Conti correnti: costi e commissioni (nascosti) a cui prestare attenzione

Un conto corrente può presentare costi nascosti e commissioni poco chiarire per le principali operazioni che il correntista va ad effettuare nella gestione delle proprie risorse finanziarie. Ecco, quindi, quali sono i principali costi nascosti e le commissioni a cui prestare attenzione per evitare spese superflue e gestire al meglio il proprio denaro. 

Ecco tutto quello che c'è da sapere su commissioni e costi nascosti di un conto corrente

Chi ha un conto corrente sa bene che il rischio di dover affrontare costi extra, spesso nascosti e poco chiari, e commissioni sulle principali operazioni effettuabili con il conto è davvero molto concreto. Per questo motivo, è fondamentale prestare la massima attenzione nella gestione del proprio conto e richiedere, il prima possibile, tutte le informazioni relative ai costi legati all’utilizzo del conto corrente alla propria banca.

Ricordiamo che le banche, sia quelle tradizionali che le banche “online” che solitamente non hanno una rete di filiali ma puntano tutto (o quasi) sui canali digitali, sono tenute a mettere a disposizione l’Indicatore Sintetico di Costo (ISC) andando, costantemente, ad informare il cliente di tutti i costi da affrontare nella gestione del propri conto corrente.

Qualsiasi variazione alle condizioni contrattuali dovrà essere comunicata al cliente in netto anticipo (almeno due mesi prima) rispetto all’effettiva entrata in vigore delle modifiche predisposte dall’istituto. Da notare, inoltre, che il cliente deve avere sempre la possibilità di accettare tali modifiche oppure di richiedere il recesso dal contratto senza penali o spese extra di alcun tipo.

Richiedere la massima trasparenza alla propria banca è, quindi, un aspetto fondamentale della gestione del conto corrente ed, eventualmente, della scelta di un nuovo conto. Quando si deve valutare il conto corrente da attivare, anche nel caso in cui ci si voglia orientare su di un conto corrente a zero spese, è opportuno richiedere all’istituto che si è scelto tutte le informazioni relative ai costi aggiuntivi ed alle commissioni che si rischierà di dover affrontare utilizzando il proprio conto corrente.

Costi nascosti e commissioni: attenzione a spese fisse e operazioni frequenti

Per evitare di dover affrontare costi extra rilevanti nella gestione del proprio conto corrente è opportuno prestare attenzione a diversi elementi. Il primo aspetto da considerare è il canone annuo del conto corrente. Sul mercato sono presenti tanti conti a zero spese che presentano un canone annuo nullo. D’altra parte, ci sono diversi conti che hanno un canone periodico oppure che presentano un canone gratuito solo per il primo anno. Il canone annuo è una piccola spesa aggiuntiva per chi ha un conto corrente e rappresenta uno dei costi fissi del conto stesso.

Un altro passaggio molto importante nell’analisi dei costi legati alla gestione del proprio conto corrente è legato dalla verifica dei costi di commissione delle principali operazioni bancarie che vengono eseguite nella vita quotidiana. E’ importante verificare, ad esempio, se effettuare bonifun ico comporta spese extra che, per chi esegue molte operazioni di questo tipo, possono rappresentare un fastidio non da poco.

Un altro aspetto da considerare è rappresentato dal prelievo di contante. Un conto corrente, solitamente, è accompagnato da una carta di debito che può essere utilizzata per prelevare denaro da qualsiasi sportello ATM. Oramai il numero di istituiti che propone la possibilità di effettuare un prelievo gratuito in Italia (talvolta fissando un importo minimo intorno ai 100 Euro) è molto elevato. Nonostante ciò esistono ancora molte banche che presentano commissioni di vario tipo sul prelievo di denaro sia in Italia che all’estero, in area Euro o in altri Paesi. La questione dei costi dei costi di prelievo è un altro fattore molto importante e non va trascurato nell’analisi dei costi accessori di un conto corrente.

Anche per i pagamenti eseguiti dal conto corrente potrebbero essere presenti delle commissioni che, se troppo alte, potrebbero comportare un netto incremento delle spese per il cliente. Da notare, inoltre, che alcune banche richiedono delle spese per l’invio della documentazione periodica come, ad esempio, l’estratto conto cartaceo, un documento oramai quasi obsoleto che può essere completamente rimpiazzato da un estratto conto in formato digitale, decisamente più versatile e sicuramente meno costoso.

Cambiare banca con la portabilità de conto corrente

Quando, dopo l’analisi dei costi nascosti e delle commissioni del proprio conto, si decide di cambiare conto corrente è consigliabile analizzare, in ogni dettaglio, le varie opzioni disponibili sul mercato italiano al fine di individuare l’opzione più conveniente per quelle che sono le proprie esigenze. E’ possibile richiedere la “portabilità del conto” che permette di trasportare dal “vecchio” al “nuovo” conto tutti i vari servizi, a partire dall’accredito dello stipendio.

Ricordiamo che tramite il comparatore di SosTariffe.it per conti correnti, accessibile dal box qui di sotto, è possibile individuare rapidamente le migliori opzioni per attivare un nuovo conto corrente.
Scopri il conto corrente più adatto alle tue esigenze

In generale, quindi, è molto importante analizzare con attenzione tutte le fonti di spesa del proprio conto corrente partendo dall’individuazione di eventuali costi accessori nascosti e dall’analisi delle commissioni sulle principali operazioni eseguibili con il conto. In questo modo sarà possibile contenere i costi legati alla gestione delle proprie risorse finanziarie.

Per chi è insoddisfatto dal proprio conto corrente, per via ad esempio della presenza di troppi costi nascosti o di commissioni molto elevate per le principali operazioni che vengono eseguite quotidianamente, la scelta di un nuovo conto può essere fatta direttamente online, con tutti i vantaggi relativi ai ridotti periodi di attivazione ed alla totale assenza di spese aggiuntive.

Scegliere il conto corrente più adatto alle proprie esigenze non è facile ma, dopo un’attenta analisi, sarà possibile individuare il miglior conto e richiederne l’attivazione direttamente online, in pochi clic.

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