Conte corrente obbligatorio: ecco cosa cambia

Il Consiglio dei Ministri ha approvato, in via definitiva, il lancio di una nuova versione del Conto di Base, un conto corrente obbligatorio per le banche e gratuito per i consumatori socialmente svantaggiati. Tutti i cittadini legalmente soggiornanti nell’UE avranno diritto ad aprire un conto corrente a condizioni agevolate, che sarà invece totalmente gratuito per chi ha un reddito ISEE sotto gli 8 mila Euro, o 18 mila Euro in caso di pensionati. Conto corrente obbligatorio per le banche: ecco cosa cambia per i consumatori.

conto corrente obbligatorio
Arriva il conto corrente obbligatorio per le banche e gratuito per il cliente

In arrivo una nuova versione del vecchio Conto di Base, un conto corrente a condizioni agevolate lanciato nel 2011 dal Governo Monti con l’obiettivo di avvicinare tutti i pensionati al sistema bancario, necessario inoltre per accreditare le pensioni che superano i 1.000 Euro al mese.

Il lancio di questo conto di base, ricordiamo, coincideva con l’introduzione della normativa che vieta le operazioni commerciali in contanti per somme superiori ai 1.000 Euro. A causa di questa misura, migliaia di pensionati si sono visti, praticamente da un giorno all’altro, impossibilitati di incassare la propria pensione poiché superiore a questa cifra, e perciò hanno avuto bisogno di aprire un conto corrente.
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All’epoca, tuttavia, questo conto di base non ha riscosso il successo atteso dal Governo, in parte perché non è stato sufficientemente pubblicizzato dalle banche, ma anche perché molti conti online a zero spese risultano più convenienti dal punto di vista economico.

Il nuovo conto corrente di base

Con l’approvazione definitiva del decreto attuativo della direttiva 2014/52/UE del Parlamento Europeo e del Consiglio, del 23 luglio 2014, il Consiglio dei Ministri dà il via a un nuovo conto corrente base che consentirà di effettuare semplici operazioni ad un canone “ragionevole” e completamente gratuito per le fasce sociali più svantaggiate.

Con questo nuovo conto corrente, obbligatorio per le banche, sarà possibile effettuare e ricevere bonifici, prelevare denaro dallo sportello ATM e fare pagamenti con carta bancomat. Non sarà possibile eseguire operazioni di gestione del risparmio (conti deposito, titoli, fondi di investimento, etc).

Grazie al decreto approvato di recente dal Governo, viene garantito “ai consumatori che utilizzino conti di pagamento, maggiore trasparenza informativa, procedure semplificate per il trasferimento del conto stesso e un regime tariffario agevolato nel caso di apertura di un conto di pagamento con caratteristiche di base“.

Per chi sarà gratuito il nuovo conto corrente base?

Come stabilisce la convenzione firmata tra ABI, Poste Italiane e Bankitalia, il nuovo conto corrente base sarà completamente gratuito per i consumatori che abbiano un ISEE inferiore a 8mila Euro, oppure sotto i 18mila Euro per i pensionati.

Tutti i cittadini legalmente soggiornanti nell’UE potranno aprire questo conto corrente gratuito, senza discriminazioni di nazionalità o luogo di residenza.

Ai non rientranti in questa fascia di reddito che desiderino avere un conto corrente a condizioni davvero vantaggiose, consigliamo di consultare il comparatore di SosTariffe.it, specificamente per i conti online a zero spese, che non prevedono alcun canone fisso da pagare e, in certi casi, non si paga nemmeno l’imposta di bollo prevista dalla legge.

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Conto corrente obbligatorio per le banche

Il decreto appena approvato dal Consiglio dei Ministri riprende una precedente convenzione tra il Ministero dell’Economia e delle Finanze, la Banca d’Italia e le principali associazioni del settore bancario. In continuità con tale accordo e in attuazione della direttiva 2014/52/UE, questo nuovo conto corrente sarà obbligatorio per tutti i prestatori di servizi di pagamento (banche, istituti di credito) che offrono conti di pagamento ai consumatori.

La nuova proposta dovrà includere un numero predefinito di operazioni annue a fronte di un canone onnicomprensivo “ragionevole“, mentre dovrà essere offerto gratuitamente alle fasce di consumatori già indicate. Altre misure previste dal decreto legislativo riguardano la tutela della trasparenza e la facilità di confronto delle spese del conto corrente, nonché il trasferimento agevolato dal vecchio al nuovo conto corrente.
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