Contatori Gas ingannevoli: come scoprire se si paga senza consumare 

I contatori elettronici del gas che proprio in questi mesi vengono installati nelle nostre case appaiono tutt’altro che perfetti: secondo un servizio di Matteo Viviani delle Iene, infatti, ci sono in circolazione degli esemplari difettosi che registrano consumi inesistenti, con aggravi in bolletta che possono arrivare anche a 15 euro. Ecco che cosa fare per difendersi.

Attenzione ai modelli difettosi, che segnano consumi inesistenti

Prima di procedere con la questione dei contatori gas difettosi, ricordiamo che tramite il comparatore di SosTariffe.it per pannelli fotovoltaici è possibile confrontare diversi preventivi proposti dalle principali aziende di settore che permettono di avere un’idea precisa sui costi reali da affrontare per puntare sul fotovoltaico e ridurre la spesa per l’energia elettrica. Clicca sul box qui di sotto per confrontare subito i preventivi.
Confronta i preventivi per pannelli fotovoltaici

Il problema dei contatori del gas difettosi

E se i contatori del gas nelle nostre case – soprattutto quelli di ultima generazione – non fossero poi così affidabili, malgrado la tecnologia che ci sta dietro (e che dovrebbe, al contrario, garantire una precisione assoluta)? È il dubbio sollevato da un recente servizio delle Iene: secondo Matteo Viviani, infatti, che ha raccolto la testimonianza di un tecnico del gas, ci sono contatori difettosi che continuerebbero a registrare i consumi anche se, in realtà, questi sono del tutto inesistenti.

Nella prova effettuata dalle Iene con uno di questi contatori, in poco più di mezz’ora il dispositivo – che non era collegato ad alcuna utenza – ha fatto registrare il consumo di un centesimo di metro cubo di gas; in una notte il contatore è passato da 724 millesimi a 885.
Confronta le tariffe gas

Come controllare il proprio contatore

Cifre che possono sembrare irrilevanti, ma che non lo sono: anomalie di questo tipo potrebbero infatti portare a un aggravio di ben 15 euro nella bolletta della propria tariffa gas. Fortunatamente il problema non riguarda tutti i contatori, ma solo i pochi che sono difettosi, ed è possibile effettuare un semplice controllo per essere sicuri che non sia il nostro caso.

Si cerca il contatore del gas, si gira la manopola gialla per bloccare l’erogazione e poi si aziona il display con il tasto verde, quello più a destra, annotando le ultime tre cifre; dopo un quarto d’ora circa basta riaccendere il display e confrontare le cifre raccolte con quelle che compaiono ora. Se i nuovi valori non sono uguali ma più alti, allora il contatore è difettoso, ed è necessario intervenire contattando l’azienda.

Commenti Facebook: