Contatori elettronici, perché ci sono ancora disservizi?

Con l’introduzione dei contatori elettronici e la possibilità di effettuare le teleletture, i clienti possono sapere in tempo reale quanto spendono per l’energia elettrica e il gas. Tuttavia, secondo quanto denunciano l’AEEG e le associazioni di consumatori, molte compagnie venditrici di luce o gas non utilizzano il sistema di teleletture come dovrebbero.

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Consumatori denunciano problemi con i contatori elettronici della luce e il gas

L’Autorità per l’energia elettrica e il gas, insieme ad alcune associazioni di consumatori, hanno denunciato che molte compagnie elettriche continuano a non compilare le bollette della luce e il gas con la lettura in tempo reale dei consumi, come dovrebbe essere dopo l’introduzione dei contatori elettronici e del sistema di teleletture. Alcuni fornitori, inoltre, continuano ad utilizzare il vecchio metodo della stima e del conguaglio, che quando non è fatto bene può portare a errori.

Il vicepresidente di Federconsumatori Mauro Zanini ha denunciato che ci sono dei ritardi nelle letture con contatori tradizionali o elettronici, che «mettono addirittura in discussione la credibilità del mercato libero dell’energia». In effetti, molte offerte energia elettrica prevedono nel contratto la possibilità di verificare i propri consumi, fondamentale nel caso si abbia scelto di attivare una tariffa luce o gas tutto compreso, che prevedono un prezzo agevolato fino a un certo consumo e uno diverso se si sfora.

In materia di disservizi, Zanini ha spiegato che, nell’ambito del programma «Energia: diritti a viva voce» di Federconsumatori, il 46% delle segnalazioni riguarda letture erronee dei contatori, ovvero proteste per consumi presunti, conguagli e rettifiche.

Per questo motivo, l’AEEG ha imposto alle compagnie venditrici di elettricità e gas in Italia di aderire a un Sistema Informativo Integrato, il quale sarà in grado di omologare i flussi di informazione tra tutti i soggetti. Questo sistema verrà gestito dall’Acquirente Unico secondo le norme stabilite dall’Autorità.

La mancata telelettura può provocare seri problemi, quando ad esempio mese dopo mese i consumi stimati superano di molto quelli reali, e di conseguenza il cliente deve pagare anticipi eccessivi; molto problematiche anche le situazioni di “maxi-conguaglio“, ovvero quando il cliente scopre ha pagato per molto tempo per un consumo non adatto al tipo di contratto scelto, e poi arriva un’enorme fattura di conguaglio da saldare.

Infine, per maggiori informazioni rimandiamo al nostro articolo su come identificare l’eventuale malfunzionamento dei contatori elettronici.

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