Contatore luce e gas: come sapere se funzionano bene?

La bolletta della luce e il gas si basa, naturalmente, sul conteggio di kW e m3 effettuato dai contatori. Ma come essere sicuri che questi conteggi siano giusti? E’ possibile far controllare i contatori? Quanto costa? Altroconsumo fornisce una serie di consigli utili per verificare il corretto funzionamento dei contatori luce e gas.

contatori luce e gas, informazione sul loro funzionamento
Come sapere se il contatore funziona bene? Quanto costa farlo controllare?

Le associazioni dei consumatori ricevono moltissime domande dai consumatori, riguardo il corretto funzionamento dei contatori intelligenti per le forniture di energia elettrica e gas, soprattutto perché sul web girano molti commenti che affermano che i contatori non sarebbero adeguatamente omologati.

Per fare un po’ di chiarezza al riguardo, Altroconsumo fornisce una serie di indicazioni e consigli validi per verificare il corretto funzionamento dei contatori luce e gas. Di seguito, facciamo un riassunto di quei consigli.

Contatore energia elettrica

Le nuove disposizioni dell’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas (AEEG) sostituiscono i vecchi contatori (quelli che avevano la rotellina che girava, per intenderci) per i più moderni contatori elettronici, capaci de inviare i dati della lettura telematicamente (a distanza) e di misurare i consumi energetici in fasce orarie.

La legge (Decreto Legislativo n.22 2/2 del 2007) stabilisce che questi contatori elettronici possano essere installati senza una verifica. Tuttavia, dà la facoltà agli istituti esterni di verificare la qualità degli apparecchi (Enel Energia ad esempio ha controllato tutti i contatori).

In ogni caso, sono leciti i dubbi sul funzionamento dei contatori, sopratutto per chi non è cliente Enel. Per questo motivo, nel primo semestre del 2014 il Ministero dello Sviluppo Economico prevede di emettere una nuova circolare nella quale si definiranno le nuove modalità delle verifiche periodiche e o su richiesta dei contatori elettronici. Evidentemente, i dubbi sono più che leciti, e il Governo lo sa.

Nell’attesa che il Ministero emetta le nuove disposizioni, i consumatori possono provvedere a far controllare i propri contatori.

Come far controllare il contatore della luce? Quanto costa?

Per far controllare il contatore, dobbiamo chiedere la verifica al venditore e non al distributore dell’energia elettrica. Il costo del controllo supera i 60 euro e, se dovesse dimostrarsi il buon funzionamento dell’apparecchio, rimane completamente a carico del cliente.

Sul web si leggono molti commenti che affermano che il nuovo contatore conteggia anche l’energia reattiva, ovvero quella prodotta dai motori elettrici degli elettrodomestici e che quindi il consumatore paga più di quanto dovrebbe.

Tuttavia, questo non è così. Il contatore, come spiega Altroconsumo, non legge quest’eventuale componente reattiva; in ogni caso, in un’abitazione normale è quasi impossibile che si genere una quantità significativa di questo tipo di energia.

Per questo motivo, è improbabile che l’energia reattiva possa influenzare i conteggi del contatore, nemmeno nei casi in cui l’apparecchio non funzioni bene.

D’altronde, il fatto che in molti casi il nuovo contatore scatta prima del vecchio quando sono accesi più elettrodomestici, non vuol dire che si consumi di più energia, come credono in molti.

Il fatto che scatti più frequentemente può doversi, semplicemente, a che i nuovi contatori siano più precisi dei vecchi. Così, è difficile tenere accesi insieme, ad esempio, aspirapolvere e lavatrice, dato che il contatore elettronico sarà in grado di avvertire efficientemente la potenza eccessiva e interromperà la corrente elettrica. Sopratutto perché bisogna ricordare che ormai ci sono sempre altri elettrodomestici accessi ed in permanente consumo, quali il frigorifero, l’illuminazione, la TV, il pc, il modem, etc.
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Contatore Gas

Siccome il mercato del gas è stato liberalizzato ancora prima di quello della luce (nel 2003), alcuni contatori sono vecchi di decenni. Per questo motivo, è valido chiedersi se ancora sono in grado di misurare bene i consumi.

Per fortuna, sebbene i problemi di malfunzionamento dei contatori siano possibili, non sono così frequenti come si potrebbe pensare.

Secondo Altroconsumo, i problemi più comuni riguardano i vecchi modelli a “membrana animale” che possono presentare  eventuali errori di conteggi superiori alle “tolleranze” stabilite dall’Autorità.

Attenzione però perché questo malfunzionamento in particolare può andare sia a favore che a sfavore dell’utente: potrebbe non conteggiare bene i piccoli consumi di gas prolungati, come quello di un fornello al minimo, oppure segnare consumi maggiori di quelli effettivi quando c’è un elevato richiamo di gas, come l’accensione della caldaia o del forno.

Per questo motivo, anche se le bollette del gas non siano sproporzionate ai consumi, è consigliato far controllare i contatori del gas vecchi.

Come far controllare il contatore del gas? Quanto costa?

Nel caso del gas, la verifica del contatore va effettuata dall’impresa di distribuzione, e può avvenire nell’abitazione del cliente oppure in un laboratorio qualificato (ovviamente, in quest’ultimo caso il distributore sostituisce il contatore).

Per quanto riguarda il costo della verifica del contatore, a volte è gratuita, oppure agevolata. Tutto dipende dell’anzianità del dispositivo e del suo funzionamento, e varia a seconda della zona dove si abita.

La legge stabilisce l’obbligatorietà di pubblicare, sui siti web delle aziende distributrici di gas della zona, i costi per la verifica dei contatori.

Se avete una fornitura gas con Enel Energia, ad esempio, dovrete versare 40 euro per la verifica del contatore domestico solo in caso non sia stato controllato negli ultimi 5 anni.

Per maggiori informazioni, vi consigliamo di rivolgervi alla vostra compagnia fornitrice di luce e gas. Se volete risparmiare, vi ricordiamo che passando al mercato libero potete tagliare la spesa per entrambi i servizi di oltre 300 euro all’anno.

Il passaggio è gratuito, la continuità del servizio è garantita dall’Autorità e non occorrono modifiche agli impianti.

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