Contatore gas, come bloccarlo

Quando si vuole disdire una fornitura di gas, è necessario provvedere alla chiusura del contatore, secondo modalità che cambiano da operatore a operatore. Per chi è in mercato libero, c’è in ogni momento la possibilità di disdire il contratto luce e gas, contattando il fornitore che avrà poi alcuni giorni lavorativi di tempo per chiudere il contratto. Ecco, per ogni contatore gas, come bloccarlo secondo le diverse procedure.

Gas copia
Le diverse procedure di cessazione della fornitura gas

Come operare con eni

Per recedere dal contratto gas con eni, per passare a un altro fornitore oppure porre semplicemente fine alla fornitura (ad esempio in caso di cambio casa), bisogna prima di tutto avvertire il nuovo fornitore, che si occuperà di tutte le pratiche necessarie; per una cessazione, invece, bisogna contattare eni concordando un appuntamento per la cessazione della fornitura e inviando il modulo di recesso. Dopo si riceverà all’indirizzo comunicato l’ultima fattura a conguaglio.

Ricordatevi di avere sempre sottomano il codice cliente, la matricola, la lettura del contatore e l’indirizzo dove poter inviare l’ultima fattura. Ci si può rivolgere alla rete in franchising di eni oppure contattare l’operatore all’800 900 700.

Come operare con Enel Energia

Per esercitare il proprio diritto di cessazione, è necessario avere il numero cliente indicato sulla bolletta, l’indirizzo dell’abitazione dove si richiede la cessazione della fornitura, il codice fiscale della persona alla quale è intestato il contratto, la lettura del contatore, l’indirizzo dove inviare la bolletta di chiusura conto e il giorno nel quale, presumibilmente, dovrà essere disattivata la fornitura.

Come operare con A2A Energia

Per chiudere un contratto gas con A2A Energia, la richiesta può essere effettuata presso uno degli sportelli fisici (avendo con sé documento d’identità, delega scritta in caso di impossibilità per l’intestatario di presentarsi di persona, recapito per l’invio della bolletta di conguaglio), concordando poi un appuntamento personalizzato (fissando giorno e fascia oraria di due ore) per eseguire i lavori.

In alternativa ci si può rivolgere al numero verde (diverso a seconda della propria area di riferimento: sul sito di A2A si trovano tutti) avendo sottomano nome, cognome o ragione sociale dell’intestatario, codice fiscale e/o partita IVA dell’intestatario, numero di fornitura indicato sulla bolletta, recapito per l’invio delle bollette di conguaglio, recapito telefonico e numero del punto di fornitura o del contatore.

Infine è possibile utilizzare lo sportello online, compilando il form per la richiesta di cessazione contratto con chiusura del contatore.
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Come operare con Hera Comm

La cessazione di un contratto per la fornitura del gas con Hera Comm si esercita contattando il servizio clienti (all’800 999 500), recandosi di persona presso uno degli sportelli Hera oppure inoltrando una richiesta via posta a questo indirizzo: Hera Comm, Servizio Clienti, Via Molino Rosso 8, 40026 Imola (Bo), o via fax al 0542 843189.

In questo modo l’intestatario del contratto può richiedere la cessazione della fornitura di gas, con piombatura del contatore e addebito dei consumi fino al momento dell’interruzione effettiva dell’erogazione.

Dopo la richiesta del cliente Hera fisserà un appuntamento per la piombatura, con 5 giorni di tempo per l’esecuzione dell’intervento. I documenti e i dati necessari sono il nome dell’intestatario, l’ubicazione della fornitura e il codice contratto. Il costo dell’operazione è di 30 euro + IVA per contatori con calibro fino al G6 incluso, altrimenti 45 euro+IVA.

Come operare con Acea Energia

Per interrompere una fornitura di gas con Acea Energia, bisogna scaricare il modulo dal sito del fornitore, compilarlo e inviarlo al numero di fax che è indicato sullo stesso modulo. Bisogna ricordarsi di allegare alla richiesta anche una fotocopia del documento d’identità dell’intestatario del contratto. Dopo la disdetta, si riceverà una bolletta di conto finale dove saranno fatturati i consumi ed eventuali addebiti/accrediti residui. Relativamente al proprio contatore gas, come bloccarlo è quindi un’operazione molto semplice.

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