Consumatori ed energia: più innovazione e confronto tariffe

Orientarsi nel settore dell’energia è ancora difficile, ma i consumatori sono certi di volere soluzioni innovative, con bollette che indichino consumi effettivi, contatori intelligenti e monitoraggio dei consumi in tempo reale per risparmiare. Chiedono più chiarezza per individuare le offerte più vantaggiose, e dalle associazioni dei consumatori si aspettano una mano nel risolvere le controversie contro le aziende. Sono le principali conclusioni emerse dal sondaggio su consumatori ed energia condotto dall’UNC in occasione di “Cose da non credere”.

consumatori ed energia
I consumatori vogliono più innovazione, ma ancora non si abituano a confrontare le offerte luce e gas

L’innovazione può essere un alleato formidabile per il consumatore nel settore dell’energia, che si presenta molto complesso, tanto che ancora oggi i consumatori dimostrano difficoltà anche solo nella lettura della bolletta”, afferma Alessandro Ortis, Pass-President dell’Autorità per l’energia elettrica e il gas, commentando i risultati dell’indagine dell‘Unione Nazione dei Consumatori in occasione del tavolo dedicato all’energia che si è tenuto settimana scorsa, nell’ambito di “Cose da non credere”.

I principali dati emersi dallo studio possono essere sintetizzati nelle parole del Segretario Generale UNC Massimiliano Dona: “Per quanto riguarda l’energia, è emerso un basso livello di consapevolezza dei consumatori, accompagnato però da una forte richiesta di innovazione. Secondo la nostra ricerca, i consumatori sembrano accogliere positivamente le novità tecnologiche, soprattutto i nuovi contatori che potrebbero diventare non solo misuratori più precisi, ma veri e propri strumenti per rendere più facile la gestione dei consumi”.

Consumi stimati ed effettivi

Il tema dei consumi stimati ed effettivi continua a rappresentare una difficoltà per i consumatori, come dimostra il fatto che in quasi una quarta parte del 40% dei casi in cui il consumatore ha indicato di avere avuto problemi con il proprio fornitore di energia elettrica, si trattava di bollette con consumi stimati e non effettivi. Altri disservizi hanno riguardato bollette con conguagli con importi esagerati (18% delle denunce nel settore elettrico e 15% nel gas), bollette con importi anomali rispetto alla media (15% elettricità e 13% gas).

Nelle due domande in cui si mette alla prova la conoscenza dei consumatori – aggiunge il segretario UNC – i risultati non sono del tutto soddisfacenti: se infatti alla domanda sulla differenza tra mercato libero e mercato tutelato la maggior parte dei consumatori (65%) risponde correttamente (‘Il mercato tutelato è quello regolamentato dall’Autorità per l’energia’), va nettamente peggio con la domanda successiva da cui si evince che ben il 52% dei consumatori non conosce la differenza tra distributori e venditori”.

Consumatori ancora non confrontano tariffe

“Fanno riflettere, inoltre le risposte alla domanda sulle modalità di informarsi per la scelta del fornitore del mercato libero: il 20% degli intervistati risponde ‘sono stato contattato a casa mia da un operatore’; il 10% ‘ho conosciuto l’offerta attraverso la pubblicità sui mass media’, il 7% ‘ho ricevuto una proposta per telefono’ e soltanto il 2% dichiara di aver consultato il ‘Trova offerte sul sito dell’Autorità dell’Energia’, che è sicuramente più attendibile rispetto alle offerte commerciali”.

In effetti, il “Trova Offerte” dell’Autorità, così come i comparatori di SosTariffe.it danno la possibilità agli utenti di confrontare le tariffe gas e luce in maniera indipendente, senza pubblicità, semplicemente attraverso la comparazione obiettiva dei prezzi e servizi inclusi nella tariffa, ma anche adattata alle reali esigenze di ogni profilo. Vi invitiamo a consultare il comparatore seguendo il link qui sotto, per verificare per voi stessi la neutralità del nostro confronto.

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Il ruolo delle associazioni dei consumatori

Nell’ultima domanda, l’UNC ha voluto conoscere l’opinione dei consumatori riguardo quale sia il ruolo che dovrebbero svolgere le associazioni dei consumatori nel settore dell’energia, osservando che le risposte includono sempre sia una funzione informativa, sia una di denuncia e di azione.

Abbiamo dato la possibilità di scegliere più opzioni – spiega Dona – e la maggior parte degli intervistati ha puntato sul ruolo informativo dell’associazione e infatti il 65% risponde: ‘fare chiarezza sui mezzi di informazione per spiegare come scegliere i contratti più vantaggiosi’ a cui si aggiunge il 21%: ‘fare informazione con opuscoli, pubblicazioni e app per smartphone‘; considerevole poi è il numero di quanti reputano prioritaria l’attività di denuncia: il 52% risponde infatti: ‘Denunciare le imprese scorrette alle Autorità indipendenti’ e il 35% ‘fare cause e processi per chi subisce abusi, come ad esempio addebiti indesiderati’ “.

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