Consumare meno riscaldamento

Termostato a 20 °C e anche oltre, finestre aperte col riscaldamento acceso, fornelli di grandi dimensioni per piccole padelle: i comportamenti poco virtuosi nella gestione del gas si traducono invariabilmente in aggravi consistenti sulla bolletta bimestrale e sul conguaglio. In particolare, consumare meno riscaldamento è essenziale per non ritrovarsi con dei veri salassi da pagare.

Termostato
Isolamento termico e uso parco del termostato, così si spende meno

Quanto si risparmia tenendo la temperatura bassa?

In casa fa freddo? Meglio, molto meglio, ricorrere a una coperta o a un maglione. Di norma, la temperatura all’interno dell’appartamento non dovrebbe essere regolata sopra i 18 °C, e il riscaldamento dovrebbe essere spento del tutto durante la notte. Si calcola che 1 solo grado in meno di temperatura regolata significhi ben il 6% del risparmio in bolletta.

Da non sottovalutare anche il vantaggio per la salute. Se temperature troppo fredde possono facilitare l’insorgere di raffreddori e altri malanni di stagione, una temperatura troppo alta, magari con elevate percentuali di umidità, è dannosa per il nostro organismo. Meglio perdere un po’ di tempo per leggere le istruzioni del nostro termostato e imparare a regolare spegnimento e accensione automatici, non più di un’ora prima del risveglio.

In Italia consumi troppo elevati

Le abitudini italiane per il riscaldamento non sono tra le migliori, anche perché molte case sono state costruite senza seguire le regole dell’efficienza energetica. I nuovi edifici possono consumare per il riscaldamento anche il 30-40% di meno a parità di comfort, quindi soprattutto se si sta per comprare una casa è meglio assicurarsi che questi criteri siano rispettati il più possibile.

I termosifoni: come gestirli

Uno dei principali problemi con il riscaldamento centralizzato è che tutti i termosifoni si attivano contemporaneamente, riscaldando anche stanze dove una temperatura più alta non è essenziale in quel particolare momento.

Ecco perché per risparmiare è possibile installare delle valvole termostatiche su ogni radiatore, in modo da poterli regolare uno a uno senza sprechi. I termosifoni, inoltre, non dovrebbero mai essere installati sotto le finestre: in caso contrario, infatti, si trovano in prossimità delle pareti esterne più fredde dell’edificio, che strutturalmente sono difficili da riscaldare e più esposte. Per questo motivo i termosifoni sotto le finestre lavorano in eccesso, con una resa termica minore, e fanno lievitare i consumi. In più il calore si concentra tra parete e radiatore, senza la giusta circolazione.

Bisogna fare attenzione, poi, che i termosifoni non siano coperti dai tendaggi o da altri rivestimenti, perché in questo modo risulterebbero ancora meno efficienti.

Come risparmiare con l’offerta giusta

Confrontare tra di loro le diverse tariffe dei fornitori di gas ed energia permette di risparmiare anche centinaia di euro in un anno, approfittando delle promozioni riservate ai nuovi clienti del mercato libero. Possono esserci sconti direttamente in bolletta o condizioni vantaggiose (come il blocco del prezzo del gas per un lasso di tempo predeterminato o l’assicurazione sugli incidenti domestici), e in più, per chi sceglie offerte dual fuel, i risparmi possono essere ancora più consistenti.
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Che cosa sono i pellet

Oltre che con il gas e il gasolio, va ricordato che per il riscaldamento possono essere usati anche i pellet, piccoli granuli compressi che vengono prodotti a partire dagli scarti di lavorazione delle segherie: si tratta di un combustibile ecologico e poco costoso, ma la stufa a pellet necessita di una manutenzione costante, così come la canna fumaria.

L’isolamento termico in casa

Avere una casa senza spifferi e con un eccellente isolamento termico è uno dei modi migliori per risparmiare soldi sulla bolletta del gas. Come si diceva più sopra, le case costruite secondo le nuove regole permettono di ridurre i consumi del 20-40% con la giusta coibentazione: ma come fare per quelle che questa efficienza non la raggiungono?

Il primo intervento che si effettua è di solito quello per dotare le finestre di doppi vetri, che rendono le infiltrazioni d’aria praticamente impossibili e riducono le dispersioni di calore (senza contare che, durante l’estate, le dispersioni fanno alzare la temperatura di casa, rendendo quasi obbligatorio l’utilizzo di climatizzatori e ventilatori con conseguente aumento della bolletta della luce).

Limitare gli scambi termici indoor-outdoor con l’isolamento termico è possibile grazie a una serie di operazioni che in molti casi godono di particolari sconti fiscali, consultabili sul sito dell’Enea, l’Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile.

Ad esempio, nelle ville unifamiliari, è possibile isolare il tetto: proprio di qui, durante l’inverno, fino al 40% dell’energia prodotta dall’impianto di riscaldamento può disperdersi, e inoltre d’estate contribuisce più di qualsiasi altro elemento al surriscaldamento degli impianti situati al di sotto. Scegliere se isolare lo spazio lungo le falde inclinate (dall’interno, intradosso, oppure dall’esterno, estradosso), oppure isolare a terra, dipende dalla praticabilità del sottotetto.

Per isolare i muri, si possono aggiungere dei pannelli specifici (anche qui, all’esterno o all’interno della struttura) con speciali rivestimenti di cartongesso, polistirolo e altri materiali, o ancora resine, argilla espansa in granuli, perlite, vermiculite.

Se sotto casa c’è uno spazio non riscaldato, come un garage o una cantina, è necessario applicare a terra uno strato isolante, di pannelli o materiali vari a seconda della necessità.

Risparmiare con la caldaia

La propria caldaia è un elemento chiave per il riscaldamento degli ambienti e una sua costante manutenzione, oltre che obbligatoria, permette di risparmiare in bolletta. Esistono nuovi modelli di caldaia che permettono di consumare meno riscaldamento grazie a un’efficienza superiore: tra questi, la caldaia a condensazione con bruciatore modulante, che permette di avere la massima efficienza operativa in qualsiasi condizione di funzionamento, anche con carico parziale. Il tutto senza contare che il periodico controllo della caldaia porta, oltre al risparmio, anche un migliore rendimento e a una maggiore sicurezza, senza rischio di incidenti domestici e di consumi troppo elevati.

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