Consolidamento TLC in Italia, per Wind è questione di 3-5 anni

A margine del Wind Transparency Forum, Maximo Ibarra, amministratore delegato di Wind, si è rifiutato di commentare l’ipotesi sempre più insistente di una prossima fusione tra l’operatore controllato da Vimpelcom e 3 Italia, analizzando però il mercato italiano delle telecomunicazioni e auspicando un consolidamento in 3-5 anni.

Wind
Nessun ostacolo anche a un'ipotesi della maggioranza in Metroweb a Telecom Italia

L’ad di Wind ha parlato anche della questione Metroweb, dicendosi convinto che una collaborazione con gli altri operatori potrebbe essere positiva per gli interessi del Paese. Relativamente all’eventualità di partecipare al nuovo soggetto con il conferimento di Infostrada, Ibarra ha parlato di diverse possibilità, rilevando come l’importante sia comunque avere un veicolo dove Cdp e gli operatori possano mettere gli asset.
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Un commento anche sull’ipotesi di una maggioranza delle quote a Telecom Italia alla fine delle trattative: «Non abbiamo nessun problema sulle percentuali, la cosa importante è fare la rete dove è necessario in un orizzonte di tempo ragionevole». Per Ibarra la soluzione sistematica «in regime di un’equa governance con la garanzia di parità di accesso a tutti gli operatori è una soluzione che noi auspichiamo». Confermato il sì, insomma, al famoso “condominio“.

Confermato il closing con Abertis per le torri entro fine mese, e una parola anche sul consolidamento per questo settore: «se le torri fossero concentrate in uno o due operatori ci sarebbe più efficienza e massa critica, è uno scenario interessante che può portare a sinergie orizzontali».

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