Consigli per risparmiare sul gas metano

Il gas metano è una delle spese maggiori che abbiamo in casa, ne facciamo uso per per il riscaldamento dell’ambiente, per cucinare e per scaldare l’acqua che usiamo per lavarci. Risparmiare sul metano diventa allora necessario se vogliamo risparmiare in bolletta. Una caldaia non in perfetta efficienza e mancati accorgimenti per evitare dispersione di calore sono tra i tanti fattori per evitare sprechi. Ecco un’analisi approfondita per ridurre il consumo di gas.

Ecco come spendere meno nella bolletta del gas

Non c’ è bisogno di eliminare questi usi per ridurre il consumo del gas metano, ma basta adottare degli accorgimenti molto utili. Il costo da pagare in bolletta si ridurrà notevolmente. Il riscaldamento in casa è un grosso indicatore di efficienza energetica. Non a caso, le classi energetica dell’efficienza degli edifici, sono assegnate proprio in base alla quantità di elettricità necessaria per riscaldare ogni metro della propria abitazione.

Ecco un elenco di consigli per spendere meno gas metano in casa, partendo dal più semplice da mettere in pratica fino al più laborioso.

  • Usa una temperatura costante di 19 gradi

Oltre ad essere dannosa alla salute poiché aumenta l’escursione termica tra dentro e fuori, una temperatura artificiale in casa superiore ai 19 gradi è anche inutile. Il nostro corpo per scaldarsi non ha bisogno di un ambiente di 20-21-22 gradi, come quello di molte famiglie nei mesi invernali. Mantenere una temperatura costante in casa migliorerà decisamente i consumi della tua caldaia e la bolletta ne trarrà un grande beneficio.

  • Lavati con parsimonia: l’acqua calda costa

E’ vero che d’inverno una doccia calda è un vizio di cui è difficile fare a meno, ma per  scaldare l’acqua che usiamo per fare la doccia è necessario un maggior uso di energia di quella nei caloriferi, ed è quindi più dispendiosa. Perché? Perché l’acqua che usiamo per lavarci viene dall’esterno, ed è quindi molto più fredda; ciò significa che la caldaia usa molto più gas per scaldarla rispetto a quello che mette in circolo per scaldare termosifoni. Se hai un ritmo di consumi casalinghi abbastanza regolare, fai una prova. Decidi che per un mese fai due docce in meno alla settimana e poi verifica i costi in bolletta rispetto al mese classico. Per capire come leggere la bolletta del gas clicca qui.

  • Fai spurgare i radiatori

L’aria presente nelle tubazioni dell’impianto che si deposita nei radiatori impedisce il pieno riscaldamento e comporta un inutile lavoro per la caldaia. Per cui periodicamente fai sfiatare le valvole del radiatore e se devi comperare un radiatore nuovo, compralo con la valvola di sfiato già installata.

  • Se hai un camino sei fortunato!

Il camino consuma moltissimo meno della caldaia per scaldare gli ambienti. E non credere che sia una vecchia usanza poco moderna e quindi meno comoda da adottare. Comperare legna non è poi così difficile, ormai sono diffusissimi i distributori di pellet o legna anche nelle città. Inoltre, una volta che il fuoco è acceso, perché non approfittarne anche per cucinare? Se sei pigro amen, usalo anche solo per sciogliere il burro, fare il soffritto o fondere qualche formaggio e poi torna pure ai fornelli: già così ne otterrai un bel risparmio.

  • Cambia gli Infissi: meglio quelli in PVC o in Legno e l’uso di Doppi Vetri

Un altro elemento che incide pesantemente sulla dispersione del calore è costituito dagli infissi che spesso sono vecchi o non utilizzano le più recenti tecnologie. Gli infissi che garantiscono prestazioni migliori sono quelli in PVC o quelli in legno. Inoltre è indispensabile utilizzare i doppi vetri. Sostituire gli infissi può non essere economico ma influirà positivamente sulla tua bolletta del gas e renderà il tuo appartamento più ecosostenibile.

  •  Riduci il flusso dell’acqua dei rubinetti

Installare riduttori di flusso su tutti i rubinetti e le docce di casa, servirà a ridurre i consumi totali di acqua del 10-15%, e del 20-30% quelli di acqua calda. I riduttori di flusso si comperano dal ferramenta.

  •  Metti dei fogli isolanti dietro ai caloriferi

Posizionare fogli isolanti dietro i termosifoni, serve a riflettere il calore dei termosifoni che altrimenti andrebbe a riscaldare il muro e quindi disperso all’esterno. Purtroppo gran parte del calore prodotto va disperso attraverso, muri, porte e finestre. Il primo passo da fare è quello di controllare gli infissi delle finestre: si possono regolare meglio cerniere e cardini in modo da eliminare qualsiasi spiffero. Se volete farlo da voi, al ferramenta sono disponibili degli appositi materiali adesivi, progettati per eliminare gli spifferi degli infissi.

  • Se devi scegliere casa, privilegia il riscaldamento a pavimento

Inoltre sappiamo che il caldo va dal basso verso l’alto, per questo c’è chi consiglia allora di far uscire il calore dal pavimento, pertanto l’installazione di pannelli radianti (vedi foto) a pavimento, potrebbero ottimizzare il riscaldamento domestico consentendo inoltre di recuperare spazio nei locali.

  • Confronta le offerte di gas e adotta quella meno dispendiosa

Sos Tariffe ti aiuta nel confronto: ha analizzato per te le maggiori offerte sul mercato e ti aiuta a confrontarle sulla base dei parametri che scegli. Confronta le tariffe per il gas.

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  • Approfitta della detrazione fiscale del 55% per il tuo impianto termo solare

Gli impianti solari termici catturano l’energia solare, la immagazzinano e ti permettono di riusarla per scaldare l’ambiente o l’acqua. Stanno prendendo sempre più piede anche perché le considzioni economiche per dotarsene sono particolarmente favorevoli. La detrazione fiscale è del 55% (detraibile in dieci anni) per la sola installazione dell’impianto termo solare; mentre è previsto una detrazione fiscale del 40% (detraibile in due anni) nel caso in cui oltre all’impianto termico solare si abbina una caldaia a pellet o a legna. Inoltre così diminuiranno le immissioni di CO2, il che è sinonimo di minor impatto ambientale.

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