Condizioni contrattuali nel mercato libero

Prima di passare al mercato libero dell’energia elettrica e del gas bisogna porre l’attenzione su alcuni aspetti contrattuali.

Ecco i punti da verificare prima sottoscrivere un contratto della luce o del gas:

  1. Chiedere un recapito telefonico della società. (sarebbe bene anche informarsi sulla serietà dell’azienda e visitare il suo sito internet)
  2. Chiedere spiegazioni sul prezzo e sullo sconto offerto dalla tariffa. Informarsi sulle variazioni contrattuali dopo il periodo garantito generalmente di 12 o i 24 mesi. I costi saranno indicizzati, fissi o uguali al mercato libero?
  3. Verificare la presenza di eventuali spese accessorie
  4. Chiedere la modalità di verifica dei consumi e la possibilità di autolettura del contatore
    1. È sufficiente leggere il contatore e comunicare il tuo consumo di elettricità attraverso:
      – il sito online
      – il numero numero verde
      – un numero a pagamento
  5. L’invio delle bollette sarà bimestrale o trimestrale?
  6. Chiedere le modalità e le tempistiche del conguaglio
    1. Per il Gas, la componente tariffaria interessata dal conguaglio è la Componente di Commercializzazione all’Ingrosso (CCI).
    2. Riceverai una fattura di “Conguaglio” quando sono disponibili dati di lettura effettivi.
      Tutti i consumi derivanti da letture stimate (acconti) sono oggetto di conguaglio dei consumi a seguito di una lettura effettiva.
    3. L’Autorità dell’energia elettrica ha regolato la rateizzazione del conguaglio delle bollette dando la facoltà al cliente finale, a fronte di bollette di conguaglio particolarmente onerose, di richiederne la rateizzazione

  7. Richiedere informazioni sulla durata del contratto (generalmente 12 o 24 mesi) e tempi per il recesso
  8. Il cliente finale che non ha esercitato la propria idoneità ha diritto di recedere dal contratto in qualsiasi momento con un preavviso di un mese

    Il contratto proposto ad un cliente finale domestico in regime di tutela o non in regime di tutela, anche se di fornitura congiunta, contiene una clausola di recesso ed un termine di preavviso che non può essere superiore a un mese ed è esercitabile in qualsiasi momento.

    Il contratto proposto ad un cliente finale non domestico in regime di tutela o non in regime di tutela alimentato in bassa tensione e/o con consumi di gas naturale non superiori a 200.000 mc/anno, anche se di fornitura congiunta, contiene una clausola di recesso ed un termine di preavviso che non può essere superiore a tre
    mesi ed è esercitabile in qualsiasi momento.

  9. Farsi confermare il diritto al ripensamento (è di 10 giorni dalla firma del contratto)
  10. Verificare la qualità del servizio clienti, call center

ssare al mercato libero dell’energia elettrica e del gas bisogna porre l’attenzione su alcuni aspetti contrattuali.

Ecco i punti da verificare prima sottoscrivere un contratto della luce o del gas:

  1. Chiedere un recapito telefonico della società. (sarebbe bene anche informarsi sulla serietà dell’azienda e visitare il suo sito internet)
  2. Chiedere spiegazioni sul prezzo e sullo sconto offerto dalla tariffa. Informarsi sulle variazioni contrattuali dopo il periodo garantito generalmente di 12 o i 24 mesi. I costi saranno indicizzati, fissi o uguali al mercato libero?
  3. Verificare la presenza di eventuali spese accessorie
  4. Chiedere la modalità di verifica dei consumi e la possibilità di autolettura del contatore
    1. È sufficiente leggere il contatore e comunicare il tuo consumo di elettricità attraverso:
      – il sito online
      – il numero numero verde
      – un numero a pagamento
  5. L’invio delle bollette sarà bimestrale o trimestrale?
  6. Chiedere le modalità e le tempistiche del conguaglio
    1. Per il Gas, la componente tariffaria interessata dal conguaglio è la Componente di Commercializzazione all’Ingrosso (CCI).
    2. Riceverai una fattura di “Conguaglio” quando sono disponibili dati di lettura effettivi.
      Tutti i consumi derivanti da letture stimate (acconti) sono oggetto di conguaglio dei consumi a seguito di una lettura effettiva.
    3. L’Autorità dell’energia elettrica ha regolato la rateizzazione del conguaglio delle bollette dando la facoltà al cliente finale, a fronte di bollette di conguaglio particolarmente onerose, di richiederne la rateizzazione

  7. Richiedere informazioni sulla durata del contratto (generalmente 12 o 24 mesi) e tempi per il recesso
  8. Il cliente finale che non ha esercitato la propria idoneità ha diritto di recedere dal contratto in qualsiasi momento con un preavviso di un mese

    Il contratto proposto ad un cliente finale domestico in regime di tutela o non in regime di tutela, anche se di fornitura congiunta, contiene una clausola di recesso ed un termine di preavviso che non può essere superiore a un mese ed è esercitabile in qualsiasi momento.

    Il contratto proposto ad un cliente finale non domestico in regime di tutela o non in regime di tutela alimentato in bassa tensione e/o con consumi di gas naturale non superiori a 200.000 mc/anno, anche se di fornitura congiunta, contiene una clausola di recesso ed un termine di preavviso che non può essere superiore a tre
    mesi ed è esercitabile in qualsiasi momento.

  9. Farsi confermare il diritto al ripensamento (è di 10 giorni dalla firma del contratto)
  10. Verificare la qualità del servizio clienti, call center

Commenti Facebook: