Condizionatori, dal 1 giugno nuove regole per la certificazione

In arrivo nuove regole per la certificazione dell’efficienza energetica dei condizionatori estivi. Scatta il 1° giugno 2014, infatti, l’obbligo di dotazione dei nuovi modelli di libretto di impianto, validi per tutti i sistemi di condizionamento d’aria, non solo per quelli estivi, inclusi i sistemi di teleriscaldamento e cogenerazione, tanto a casa come in ufficio o azienda.

certificazione condizionatore estivo, le nuove regole
Nuove regole in materia di climatizzazione estiva, con sanzioni di fino a 6mila euro

Il nuovo libretto di impianto per la certificazione dei condizionatori, in vigore a partire dal 1° giugno 2014 secondo quanto stabilito dal decreto legislativo 192/2005, riguarderà tutti gli apparecchi ma il rapporto sarà obbligatorio soltanto per i sistemi soggetti a verifiche periodiche, ovvero di riscaldamento con potenza maggiore di 10 kw e di condizionamento di potenza maggiore di 12 kw.

Questo documento è una specie di carta d’identità dell’apparecchio, che va correttamente compilata da un tecnico abilitato. Il libretto riporterà la scheda identificativa del condizionatore, in cui andranno segnati la tipologia di intervento, la collocazione e il tipo di immobile, i servizi che effettua e tutti i dati anagrafici del responsabile del condizionatore.

Infine, andranno segnalati i risultati della prima verifica eseguita dall’installatore e di quelle successive effettuate dal manutentore.

Libretto di impianto condizionatore: la procedura

Il libretto di impianto quindi va compilato prima dall’installatore, conservato e successivamente aggiornato dal manutentore o dal responsabile. Quest’ultimo sarà l’utente stesso nel caso dei piccoli impianti, intanto che sarà l’amministratore o la ditta abilitata a tale fine nei condomini.

Il responsabile dovrà scaricare il modello di libretto di impianto, disponibile sul sito del Ministero dello Sviluppo economico e compilare i dati identificativi del condizionatore nella prima pagina.

Efficienza energetica, nuovo rapporto

Nello stesso decreto è previsto anche il Rapporto di efficienza energetica, che va compilato alla fine degli interventi di controllo e/o eventuali manutenzioni, fondamentalmente nel caso di impianti termici di climatizzazione estiva di potenza oltre 12 kw, con o senza produzione di acqua calda sanitaria.

Sarà il manutentore a redarre questo documento, indicando i risultati dei controlli, e successivamente dovrà trasmetterlo per via telematica all’ente locale che aggiorna il catasto.

Condizionatori: le sanzioni

Chi non rispetta la legge in materia sarà soggetto alle sanzioni previste dal decreto legislativo 192/2005 e da eventuali disposizioni regionali.

Per il proprietario le sanzioni vanno dai 500 ai 3mila euro; stesse cifre per il conduttore, amministratore di condominio o terzo responsabile. Invece l’operatore incaricato che non provvede a compilare e inviare il rapporto di controllo tecnico dovrà pagare tra i 1.000 ai 6.000 euro.

Infine, ricordiamo ai consumatori privati che è possibile risparmiare utilizzando bene il condizionatore, l’apparecchio responsabile della maggior parte dei consumi di energia elettrica d’estate.

 

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