Concorrenza: se si cambia Rc Auto, si mantiene la classe di merito

Per il cambio di compagnia assicurativa nessuna retrocessione: è quanto stabilito dal Ddl Concorrenza. Se si cambia Rc auto, si mantiene la classe di merito e l’abolizione del rinnovo automatico riguarderà anche le garanzie accessorie. Novità anche sulle truffe relative ai sinistri e sui testimoni nella cause di risarcimento danni. Ecco l’ultimo aggiornamento per gli automobilisti.

Rafforzate le tutele per i cambio di compagnia assicurativa. Tutte le novità 2016

Se si cambia Rc auto si mantiene la classe di merito senza subire aumenti di premio. Così si legge nel testo attuale del Ddl Concorrenza alla voce cambio di compagnia assicurativa: una soluzione introdotta con l’abolizione del tacito che non prevede costi né disdetta e (soprattutto) permette agli automobilisti di risparmiare sulle assicurazioni. Oggi il mercato delle polizze auto e moto è diventato più concorrenziale, per questo la tariffa più economica si trova solo con la comparazione online.
Confronta preventivi RC auto
Il diritto di lasciarsi alle spalle la vecchia assicurazione deve essere tutelato, specie con riferimento alla classe di merito, che non deve subire retrocessioni né comportare aumenti del premio. Oggi è possibile fare il contratto con una nuova compagnia attendendo la semplice scadenza dell’Rca, senza inviare disdetta alla vecchia impresa e curandosi di acquistare una nuova Rc auto entro 15 giorni dal termine di quella precedente.

A quanto pare però, qualche impresa non rispetta la normativa, e alla presentazione dell’attestato di rischio, applica un premio calcolato a prescindere dalla posizione assicurativa di provenienza.

Concorrenza, cambia Rc auto con la stessa classe di merito: l’aggiornamento

Il Ddl Concorrenza che sta per essere emanato conterrà novità molto importanti per il 2016. La prima riguarda il cambio di compagnia assicurativa con mantenimento della classe di merito, per favorire il passaggio dei consumatori da un’impresa all’altra -a vantaggio della concorrenza – e il loro risparmio sulle nuove assicurazioni.
Confronta assicurazioni auto
In sostanza non solo se si cambia Rc auto si mantiene la classe di merito, ma gli emendamenti alla normativa prevedono anche l’applicazione di tariffe Rc auto ed Rc moto più omogenee con riferimento sia alle classi universali (CU) che alle sottoclassi. Nel testo si legge che le compagnie “devono garantire, nell’ambito della classe di merito, le condizioni di premio assegnate agli assicurati aventi identiche caratteristiche di rischio del soggetto che stipula il nuovo contratto”. Queste non potranno differenziare la progressione e l’attribuzione delle classi di merito interne in funzione della durata del rapporto contrattuale tra l’assicurato e la medesima impresa, ovvero in base a parametri che ostacolino la mobilità tra diverse compagnie assicurative.
Confronta preventivi RC moto

Garanzie accessorie: stop al tacito rinnovo

Fino ad oggi l’abolizione del tacito rinnovo che impedisce il rinnovo automatico e non autorizzato dell’Rca, riguardava solo l’assicurazione obbligatoria base, non anche le garanzie accessorie. Queste per ora, senza disdetta formale inviata con raccomandata a/r rimangono “ultrattive”, ovvero continuano ad esistere nonostante la scadenza del contratto.

Cosa si rischia? Se si cambia Rc auto si mantiene la classe di merito, ma si continuano a pagare le vecchie polizze kasko, furto-incendio, atti vandalici etc etc….

Per evitare ciò, al cambio di compagnia assicurativa, bisogna ricordarsi di disdirle. In ogni caso il Ddl Concorrenza interverrà anche su questo punto, applicando l’abolizione del tacito rinnovo alle garanzie accessorie come all’Rca.
falso sinistro

Falsi sinistri e testimoni “ricorrenti”

C’è una nuova professione in Italia, ben remunerata: è quella del “falso testimone” di un sinistro. Questi soggetti collaborano con chi organizza la messinscena del finto incidente stradale (medici, avvocati e automobilisti), spartendo poi il ricavato ottenuto dal risarcimento. Oltre ad essere punita dal codice penale, la falsa testimonianza è attaccata dal Ddl Concorrenza. Nelle prossime cause civili volte ad intascare l’indennizzo Rc auto, la lista testimoni allegata sarà inviata direttamente alla procura della Repubblica, per verificare la presenza di testimoni “sospetti” presenti in più di 3 sinistri negli ultimi 5 anni.

Commenti Facebook: