Conciliazione paritetica: come funziona

Volete un modo veloce per risolvere le controversie nella Rc auto? C’è la conciliazione paritetica. Un accordo sottoscritto tra Ania (Associazione nazionale fra le imprese assicuratrici) e alcune associazioni dei consumatori. Applicabile alle controversie su sinistri di valore inferiore ai 15.000 euro.

Rca, come trovare l'accordo

L’obiettivo dell’accordo è semplice: ridurre il contenzioso giudiziario e consentire così una risoluzione più rapida ed economica delle controversie. Con benefici anche per i costi a carico delle Assicurazioni e, di riflesso, per i prezzi delle Rc auto.

Come attivare la procedura

Per dare il via alla conciliazione paritetica serve uno di questi tre requisiti: aver presentato una richiesta di risarcimento danni all’Assicurazione e non aver ricevuto risposta; oppure, avere presentato la richiesta di rimborso, che però è stata rifiutata dalla Compagnia; o avere presentato la richiesta di risarcimento, aver ricevuto l’offerta, che però ritenete troppo bassa, così da rifiutarla.

Per accedere alla procedura dovete rivolgervi a una delle associazioni dei consumatori aderenti all’accordo, avanzandole una richiesta di conciliazione: sono quelle più importanti, e trovate l’elenco sul sito ania.it. Dovete poi utilizzare l’apposito modulo che potere scaricare dai siti Internet delle stesse associazioni dei consumatori e dell’Ania. Infine, dovete allegare al modulo copia della documentazione in vostro possesso: richiesta di risarcimento, modulo blu della constatazione amichevole ed eventuale risposta dell’impresa.

Come si conclude

In sé, la procedura è gratuita. Occhio però: l’associazione dei consumatori potrebbe chiedervi un’eventuale iscrizione. Esaminata la richiesta, quell’associazione (se riterrà che ci sono i presupposti per farlo) contatterà l’Impresa di assicurazione interessata.

Ma chi decide, alla fine? C’è una commissione costituita da un rappresentante dell’Assicurazione e da un rappresentante dell’associazione dei consumatori: valuterà il vostro caso. La decisione arriverà al massimo dopo 30 giorni a partire dalla data in cui la Compagnia avrà ricevuto la domanda di conciliazione.

A procedura conclusa, verrà redatto un verbale di conciliazione se l’esito è positivo. Se invece è negativo, non è stato trovato un accordo, allora non vi resta che andare per vie legali: può essere prezioso un avvocato, o un perito di infortunistica stradale, o un patrocinatore stragiudiziale.

C’è chi, questo va evidenziato, preferisce subito rivolgersi a questi esperti piuttosto che alla commissione della conciliazione: il motivo? Ritiene che siano più efficaci nei confronti delle Assicurazioni.

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