Conciliazione 3: è possibile, ecco come

3 permette ancora la conciliazione paritetica, e spiega le differenze di quanto esposto da Adconsum in risposta a quanto scritto da SosTariffe per la impossibilità di procedere all’arbitrato extragiudiziale.

“Gent.e Redazione,
Con riferimento all’articolo del 16 Settembre 2010, in materia di procedura di Conciliazione Paritetica, vi chiediamo cortesemente di darci l’opportunità di rettificarne il contenuto a beneficio di una corretta informazione dei vostri lettori.

Nel ricordare di aver introdotto già dal 2007 la conciliazione on-line come procedura per la risoluzione preventiva delle controversie con le associazioni dei consumatori , 3 Italia precisa di avere sottoscritto con le associazioni dei consumatori un protocollo per la conciliazione paritetica, ancora oggi operativo e di non avere in nessun modo sospeso le attività relative, contrariamente a quanto sostenuto da Adiconsum.

3 Italia ha scelto di non implementare dal punto di vista operativo la piattaforma finalizzata al mantenimento dell’equiparazione della conciliazione paritetica online con la procedura di conciliazione di fronte ai Corecom. E’ una scelta del tutto legittima e correlata alla selezione di altre priorità nell’ambito dei propri piani di investimento.

La conciliazione on-line paritetica oggetto del protocollo con i consumatori resta pertanto come strumento utilizzabile ovunque e in qualsiasi momento da tutti i clienti 3, garantendo loro l’accesso ad un meccanismo conciliativo del tutto gratuito anche a beneficio di quanti non risiedono nelle città sedi dei Corecom regionali.

Questa procedura, anche senza contemplare l’equipollenza con la Conciliazione di fronte al Corecom, garantisce i clienti e conferma lo spirito di 3 Italia diretto a favorire la risoluzione preventiva delle controversie, così come è avvenuto – in questi anni – per centinaia di controversie definite in via conciliativa con reciproca soddisfazione delle parti.

3 Italia non esclude in futuro di poter dare corso agli investimenti necessari per attuare l’equipollenza tra le due procedure, ma resta pienamente convinta dell’efficacia dell’arbitrato online come strumento di composizione preventiva delle controversie con i propri clienti.”

ancora la conciliazione paritetica, e spiega le differenze di quanto esposto da Adconsum in risposta a quanto scritto da SosTariffe per la impossibilità di procedere all’arbitrato extragiudiziale.

“Gent.e Redazione,
Con riferimento all’articolo del 16 Settembre 2010, in materia di procedura di Conciliazione Paritetica, vi chiediamo cortesemente di darci l’opportunità di rettificarne il contenuto a beneficio di una corretta informazione dei vostri lettori.

Nel ricordare di aver introdotto già dal 2007 la conciliazione on-line come procedura per la risoluzione preventiva delle controversie con le associazioni dei consumatori , 3 Italia precisa di avere sottoscritto con le associazioni dei consumatori un protocollo per la conciliazione paritetica, ancora oggi operativo e di non avere in nessun modo sospeso le attività relative, contrariamente a quanto sostenuto da Adiconsum.

3 Italia ha scelto di non implementare dal punto di vista operativo la piattaforma finalizzata al mantenimento dell’equiparazione della conciliazione paritetica online con la procedura di conciliazione di fronte ai Corecom. E’ una scelta del tutto legittima e correlata alla selezione di altre priorità nell’ambito dei propri piani di investimento.

La conciliazione on-line paritetica oggetto del protocollo con i consumatori resta pertanto come strumento utilizzabile ovunque e in qualsiasi momento da tutti i clienti 3, garantendo loro l’accesso ad un meccanismo conciliativo del tutto gratuito anche a beneficio di quanti non risiedono nelle città sedi dei Corecom regionali.

Questa procedura, anche senza contemplare l’equipollenza con la Conciliazione di fronte al Corecom, garantisce i clienti e conferma lo spirito di 3 Italia diretto a favorire la risoluzione preventiva delle controversie, così come è avvenuto – in questi anni – per centinaia di controversie definite in via conciliativa con reciproca soddisfazione delle parti.

3 Italia non esclude in futuro di poter dare corso agli investimenti necessari per attuare l’equipollenza tra le due procedure, ma resta pienamente convinta dell’efficacia dell’arbitrato online come strumento di composizione preventiva delle controversie con i propri clienti.”

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