Con “Smile to Pay” si pagherà con un ”selfie”

Si tratta di un nuovo sistema di identificazione biometrico avanzato basato sul riconoscimento facciale, che potrebbe caratterizzare il futuro dei pagamenti digitali. Al momento è ancora in fase sperimentale ma presto potrebbe essere disponibile su diversi smartphone.

Con Smile to Pay sarà il tuo volto ad autorizzare i pagamenti

L’identificazione biometrica sembra essere la strada che si vuol percorrere per aumentare la sicurezza dei pagamenti e dei dispositivi elettronici. In effetti riuscire ad emulare le impronte digitali o le caratteristiche fisiognomiche di una persona è decisamente più arduo che riuscire a superare un blocco costituito da un codice PIN o da una password, per quanto i sistemi di sicurezza più recenti siano molto più efficaci che in passato.

Sono già disponibili carte di credito che utilizzano un sistema di identificazione basato sulle impronte digitali, mentre il riconoscimento facciale è integrato su alcuni dispositivi informatici, come smartphone, tablet, computer, semplicemente per fare il login.
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La notizia arriva dal CeBit, uno dei principali eventi dedicati al mondo della tecnologia della comunicazione e dell’informazione. Il fondatore del noto e-commerce Alibaba, Jack Ma ha presentato nell’occasione il progetto “Smile to pay”, che permette pagare utilizzando come sistema di identificazione il riconoscimento del volto attraverso la fotocamera del proprio smartphone. In pratica, al momento di pagare, occorre avvicinare e orientare la fotocamera verso il proprio volto; se questo verrà riconosciuto la transazione verrà autorizzata.
L’idea di base è quella di avere un sistema molto sicuro e nello stesso tempo pratico e veloce.

Il progetto è ancora in fase beta, ma ha già suscitato molto interesse. La stessa tecnologia, in un futuro un po’ più lontano, potrebbe essere integrata nelle carte di credito.

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