Con quale conto pago di meno: Facile di Intesa Sanpaolo o Genius di UniCredit?

Le spese per l’apertura di un conto corrente online sono ormai quasi sempre pari a zero, è vero, ma questo spesso non si applica al canone o al costo delle singole operazioni. Per questo non è sempre facile capire se un conto “zero spese” è poi tale nei fatti. Qui di seguito analizziamo due conti correnti personalizzabili come Conto Facile di Intesa Sanpaolo e My Genius di UniCredit, alla ricerca del meno caro per il cliente.

L'Indicatore Sintetico di Costo permette un confronto immediato tra le due proposte

I costi di Conto Facile di Intesa Sanpaolo

Conto Facile è un conto corrente che offre un pacchetto di servizi base, da arricchire ulteriormente con funzionalità singole, attivate volta per volta a seconda delle necessità.

Il canone mensile base di Facile di Intesa Sanpaolo ammonta a 8 euro al mese (96 euro di canone annuo), ma è possibile ridurre questa cifra arrivando determinati servizi o con particolari promozioni, ad esempio l’Offerta Superflash rivolta alla clientela giovani, per i quali il canone mensile base è di 0 euro.

I servizi a pagamento di Facile di Intesa San Paolo sono la carta di credito (Carta Blu) circuito Mastercard e Visa, 5 euro al mese; l’invio, facoltativo, dell’estratto conto cartaceo, 70 centesimi ogni mese oppure 20 centesimi ogni tre mesi per la soluzione trimestrale; il prelievo su sportelli automatici che non appartengono al gruppo Intesa Sanpaolo (2 euro di commissione); il bonifico in Euro verso l’Italia e l’Unione Europea, con addebito in conto, se disposto in filiale (a 5 euro per filiali sia facenti parte del gruppo Sanpaolo sia non del gruppo) o online (1 euro in entrambi i casi).
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I costi del conto corrente My Genius di Unicredit

La particolarità principale del conto My Genius è, come Conto Facile, la possibilità di aggiungere dei cosiddetti moduli transazionali a seconda delle necessità del mese, attivandoli o disattivandoli a proprio piacimento.

My Genius ha un canone mensile a 0 euro, quindi non è necessario, come nel caso di Conto Facile, eseguire determinate operazioni o accrediti per azzerarlo. A pagamento sono le operazioni allo sportello, da 3,25 euro (a meno che non si applichino determinati moduli transazionali), gli invii cartacei dell’estratto conto, da 62 centesimi, il prelievo allo sportello presso banche non Unicredit, in Italia o all’estero (2 euro), i bonifici in uscita (1,75 euro su banca Unicredit e 2,25 euro su altra banca se fatti online, altrimenti rispettivamente 4,00 euro e 5,25 euro).
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Il verdetto: quale conto costa di meno?

Per capire con quale conto corrente si può spendere di meno, c’è un utile strumento, ovvero l’Indicatore Sintetico di Costo o ISC. Questo numero indica il costo orientativo annuo di ogni conto corrente offerto delle banche a seconda dell’utilizzo che si fa del conto stesso. La Banca d’Italia ha infatti individuato diversi tipi di profilo, 6 per il conto “a pacchetto” (il più diffuso, con un canone periodico) e 1 per i conti correnti “a consumo”, il cui costo è invece stabilito in base al numero di operazioni effettuate.

I profili sono i seguenti: Profilo Giovani, Profilo Famiglie con operatività bassa, Profilo Famiglie con operatività media, Profilo Famiglie con operatività elevata, Profilo Pensionati con operatività bassa, Profilo Pensionati con operatività media e Profilo Operatività bassa per i conti a consumo.

Ognuno di questi cambia a seconda del numero di operazioni annue (dalle 164 del Profilo Giovani o 124 del Profilo Pensionati con operatività bassa alle 253 del Profilo Famiglie con operatività elevata) e del ricorso a funzionalità come i servizi di banking online, la rata di mutuo e finanziamento e così via.

Questi sono i risultati dell’ISC applicato al Conto Facile di Intesa San Paolo (che, ricordiamo, è un conto corrente “a pacchetto”, al quale si applicano cioè i primi sei profili):

  • Giovani (164 operazioni): sportello 52,70 €, online 39,90 €.
  • Famiglie con operatività bassa (201 operazioni): sportello 133,80 €, online 117,00 €.
  • Famiglie con operatività media (228 operazioni): sportello 211,80 €, online 191,00 €.
  • Famiglie con operatività elevata (253 operazioni): sportello 215,80 €, online 191,00 €.
  • Pensionati con operatività bassa (124 operazioni): sportello 126,80 €, online 110,00 €.
  • Pensionati con operatività media (189 operazioni): sportello 202,80 €, online 182,00 €.

Questi invece sono i risultati dell’Indicatore Sintetico di Costo relativi al conto corrente My Genius, anch’esso naturalmente della tipologia “a pacchetto”:

  • Giovani (164 operazioni): sportello 100,31 €, online 37,35 €.
  • Famiglie con operatività bassa (201 operazioni): sportello 109,81 €, online 21,10 €.
  • Famiglie con operatività media (228 operazioni): sportello 169,35 €, online 76,70 €.
  • Famiglie con operatività elevata (253 operazioni): sportello 179,95 €, online 77,80 €.
  • Pensionati con operatività bassa (124 operazioni): sportello 83,46 €, online 14,25 €.
  • Pensionati con operatività media (189 operazioni): sportello 153,90 €, online 64,50 €.

Numeri alla mano, il conto più conveniente per l’utente, almeno dal punto di vista del costo, è My Genius di UniCredit. Come si può chiaramente notare, il risparmio si avverte ancora di più quando si prende in esame la versione online del conto, a testimonianza di un deciso orientamento verso l’home banking e l’online banking.

I risultati cambiano aggiungendo My Genius determinati moduli transazionali, in particolare il più oneroso, ovvero il Modulo Transazionale Platinum, che ha un canone mensile di 12 euro e aggiunge 2 carte di credito anche in versione gold, canone annuo di una seconda carta di debito/Bancomat internazionale, 1 carta di debito internazionale MyOne e diversi altri vantaggi. In questo caso, il conto online può arrivare a costare 122,50 euro anche per i giovani, nella sua versione online.

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