Con la crisi si spende meno. Taglio di 61€ al mese circa per le famiglie italiane

Rispetto ad un periodo precedente calcolato all’incirca all’annualità 2007, tradizionalmente identificato come pre-crisi, la spesa delle famiglie italiane è scesa di circa 61€ al mese, con evidenti contrazioni in particolare al sud e nelle isole, dove il fenomeno è stato più ampio del previsto.

Crisi economica
Cala la spesa delle famiglie

Secondo i dati Istat infatti, il taglio è stato di circa il 2,4% nell’ammontare annuale complessivo, calcolato in media pari a 2.419€. Nelle isole maggiori, la contrazione è stata ancora più influente, e pari a circa 137€. Statistiche che facilmente lasciano intendere quali siano state le reazioni delle famiglie alla crisi, e le regioni evidentemente più colpite dal fenomeno, le isole ed il sud in generale.

Tempo libero, sanità, trasporti ed abbigliamento sono stati i settori in cui si è registrato il calo più ampio della spesa. Soltanto il costo della casa, insieme a quello per i combustibili è aumentato, grazie anche all’accrescimento della pressione fiscale e della tassazione, attivata a dei livelli record proprio di recente.

Calcolando sui dati mensili le statistiche annuali, si è registrato un taglio di circa 1.700€ di spesa totale per una famiglia residente nelle isole, rispetto al 2007, mentre la situazione è stata decisamente più contenuta al nord (nord-ovest in particolare), dove le spese hanno segnato soltanto un -350€ in media, pari ad una contrazione del -1,1%, rispetto alla spesa del 2007.

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