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Comparatori Rc auto online: l’Ivass vuole vederci chiaro

Spuntano come funghi, e sono una chiave preziosa per risparmiare: parliamo dei comparatori Rc auto su Internet. Usati per un preventivo sulle assicurazioni auto da un consumatore su due, come ha appena rivelato una ricerca dell’Aiba, l’associazione italiana broker assicurativi. Ma adesso l’Ivass, l’Istituto di vigilanza sulle assicurazioni, sta indagando su quei comparatori Rca.

Comparatori Rc auto online: l’Ivass vuole vederci chiaro

 A tutela del consumatore

L’Ivass vuole capire se i vari comparatori online rispettano le norme sulla trasparenza, se il consumatore è tutelato da questi siti che mettono a confronto le Rc auto per l’orientamento e l’acquisto delle polizze. Indaga anzitutto sui criteri di comparazione: l’autorità intende sincerarsi che i prezzi siano messi a confronto in modo da non favorire una o l’altra Compagnia. Nel mirino dell’Ivass, anche i conflitti d’interesse derivanti dagli accordi di partnership con le Assicurazioni: se un Gruppo assicurativo ha partecipazioni in un sito comparativo, deve comunque essere garantita la totale indipendenza. Il consumatore non dev’essere indirizzato verso una certa Compagnia. Confronta assicurazioni auto »

Le Assicurazioni a confronto

L’Ivass indaga anche sulla quota di mercato coperta con le comparazioni. Questi siti, infatti, non coprono l’intero settore, ma solo una fetta, molto variabile. In particolare, offrono i prezzi Rca delle Assicurazioni dirette, quelle che operano sul web (o per telefono), e non in maniera tradizionale, ossia con un agente in carne e ossa. L’authority intende anche approfondire le modalità di remunerazione da parte delle Compagnie verso i comparatori: nessuna Assicurazione dev’essere avvantaggiata, a beneficio della concorrenza leale e della trasparenza nei confronti del cliente.

In pochi clic

Usare i comparatori online comunque è uno scherzo da ragazzi: sono sufficienti pochi clic per arrivare a una serie di prezzi Rca molto bassi, messi in ordine di convenienza. È necessario introdurre nel sistema età, residenza, auto, classe di merito, talvolta composizione del nucleo familiare, chilometri percorsi in un anno, numero di patentati che possono guidare la macchina, under 23 che potrebbero mettersi al volante. Grazie ad accordi con le Assicurazioni, i comparatori consentono forti risparmi sulla Rca. In più, viene offerta una carrellata di polizze aggiuntive rispetto alla Rca obbligatoria: Furto e incendio, Atti vandalici, Eventi atmosferici, Perdita chiavi, Conservazione della classe di merito in caso di sinistro provocato, Garanzia danni conducente.

E in futuro venderanno Rca

Sempre secondo l’Ivass, i comparatori Rca, che adesso si limitano a fornire prezzi mettendo in collegamento diretto con le Compagnie, in futuro potranno anche vendere le polizze stesse. Ovviamente, tutto questo avverrà solamente se e quando l’autorità avrà stabilito che i comparatori online offrono il massimo delle garanzie in termini di trasparenza verso l’utente finale.

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