Come visualizzare la cronologia

Quando navighiamo, lasciamo delle tracce. Ciò che per chi si connette a Internet da un po’ è un’ovvietà, per molti è ancora un qualcosa di poco chiaro, e il rischio è quello di non rendersi conto delle implicazioni per la privacy e per i propri dati sensibili. Allo stesso modo, però, queste tracce possono essere molto utili durante la navigazione: scopriamo come visualizzare la cronologia dei nostri browser.

Utile aiuto per ricordarsi i siti visitati o minaccia alla privacy?

Che cos’è la cronologia del browser

Tutti i browser che utilizziamo per navigare su Internet – Chrome, Safari,  Firefox, Microsoft Edge, Internet Explorer, Opera e così via – hanno implementata una funzione che registra la cronologia della navigazione dell’utente, e cioè la lista di tutti i siti che ha visitato.

Di norma, quando si finisce su un sito che ci interessa, lo salviamo mettendo un bookmark, o nei preferiti; può capitare però che ci si dimentichi questa operazione, e che quindi si prospetti una ricerca affannosa nella memoria di indirizzi web magari molto lunghi e complessi.

La cronologia viene in aiuto dell’utente proprio in questi casi, offrendo un elenco ordinato in senso – appunto – cronologico che, con un po’ di pazienza, consente di ricostruire i propri percorsi in rete. Insieme ai cookies e agli altri dati salvati dal browser, inoltre, con queste informazioni è possibile non inserire tutte le volte username e password dei propri account, o riempire moduli con informazioni su nome, indirizzo e così via.

Proprio per questo motivo, la cronologia rappresenta un pericolo per la nostra privacy: chi accede al computer usando lo stesso utente può vedere in un attimo quali siti abbiamo visitato, anche se non è malintenzionato (pensiamo ad esempio al tecnico che è stato incaricato di riparare un PC). Così, una buona abitudine è quella di cancellare la cronologia con regolarità: ma lo vedremo più avanti. Ora cerchiamo di capire come visualizzare la cronologia nei browser più diffusi.
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Come visualizzare la cronologia nei browser

Visto che, come detto, ogni singolo browser che viene utilizzato per navigare su Internet con una connessione ADSL o fibra ottica tiene traccia della cronologia dei siti visitati dall’utente, c’è sempre una funzione per mostrarla rapidamente, molto simile per ciascuno di essi. Da ricordare che nella maggior parte dei casi i browser sono sincronizzati tra il PC e i dispositivi mobili, e quindi la cronologia è comune (molto comodo quando si inizia a ricercare qualcosa a casa o in ufficio e si prosegue quando si è fuori).

  • Chrome: si clicca sul pulsante con le tre lineette orizzontali in altro a destra e poi si selezionano le voci Cronologia e, ancora Cronologia, oppure  dalla tastiera si preme la combinazione Ctrl+H su PC o Cmd+Y su Mac. A questo punto comparirà una schermata con un riepilogo di tutte le pagine visitate, con tanto di barra di ricerca per identificare i contenuti che si stanno cercando. Identica procedura si utilizza anche per Chrome in versione mobile, su telefoni e tablet Android o iPhone e iPad.
  • Microsoft Edge: il nuovissimo browser di Windows 10 è stato progettato per prendere il posto di Internet Explorer, ormai un (bel) po’ superato e soprattutto lento; bando quindi ai fronzoli e un’interfaccia veloce, anche per visualizzare la cronologia. Solite tre lineette in alto a destra e poi icona dell’orologio, con cronologia di navigazione pronta da sfogliare.
  • Firefox: stessa procedura di Chrome, cioè click sul tasto delle impostazioni con le tre lineette, icona “Cronologia” e poi voce “Visualizza la cronologia”. Ancora una volta la combinazione da tastiera giusta è Ctrl+H. Il simbolo della cronologia, in Firefox versione iOS, è un orologio.
  • Safari: chi ha un Mac ha come browser predefinito Safari, e forse la visualizzazione della cronologia qui è ancora più immediata: c’è infatti proprio un menu Cronologia, con una voce Mostra Cronologia (e, per comodità, anche l’ultima ventina o giù di lì di siti visitati). Cmd+Y è la combinazione da usare per chi preferisce gestire tutto con la tastiera. Su Safari per iOS, invece, è necessario premere due volte l’icona che raffigura un libro.
  • Internet Explorer: ormai in disarmo ma ancora molto utilizzato soprattutto sui PC più vecchi, Explorer permette l’accesso alla cronologia cliccando prima sulla stellina in alto a destra; qui, dalla schermata con i preferiti, si può accedere alla scheda Cronologia. Si può anche selezionare la voce Visualizza per numero di visite, in modo da vedere subito i siti più frequentati negli ultimi tempi dall’utente. In versione mobile, il pulsante da premere è segnalato da tre puntini fra parentesi tonde; poi si deve fare clic sulla voce “Recenti”.

La navigazione in incognito

A volte si sta utilizzando un computer pubblico o comunque non si vogliono lasciare tracce del proprio passaggio, senza rischi che rimangano nella memoria del PC dati sensibili o altro. Per questo quasi tutti i browser prevedono un’opzione che consente di navigare in incognito, cioè senza cronologia, cookies e altre forme di registrazione dei dati dell’utente.

Attenzione, però: l’incognito è solo a livello locale. In altre parole, sul computer che state usando in quel momento non rimarrà traccia dei siti da voi visitati, ma così non sarà per il provider, l’amministratore del sito visitato e così via. Insomma, verso l’esterno l’incognito non ha alcuna funzionalità, e capita spesso che ci si senta sicuri con il proprio Internet illimitato semplicemente attivando questa opzione. A torto.

Cancellare la cronologia

Per evitare problemi di visualizzazione dovuti a cronologia e cache, e che ogni tanto rendono davvero complicato usare al meglio il PC, si può eliminare l’elenco dei siti visitati, di solito dalle stesse schermate utilizzate per visualizzarle di cui si è parlato più sopra; il più delle volte, si possono anche selezionare tutte le voci con Ctrl+A e poi cancellare con il backspace. È bene ripetere questa operazione con periodicità, intorno alla volta al mese.

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