Come velocizzare l’ADSL di Infostrada

Infostrada propone tre diverse tariffe ADSL (Easy Internet, Absolute e All Inclusive Unlimited) per chi ha bisogno di collegarsi alla Rete e vuole anche avere le chiamate a 0 centesimi di tariffazione al minuto. È possibile ottenere migliorare la velocità della propria connessione seguendo alcuni accorgimenti, in modo da poter navigare e scaricare file ancora più in fretta.

A che cosa stare attenti per sfruttare al meglio la propria connessione

Com’è strutturata l’ADSL di Infostrada

L’ADSL di Infostrada vanta attualmente una connessione da 20 Mega in download e 1 Mega in upload, più che sufficiente per la maggior parte degli impieghi quotidiani, dalla navigazione su web ai social network, passando per lo streaming (anche se non in altissima definizione) e l’uso del cloud.

L’ADSL è garantita attualmente da tre diverse offerte Internet casa: Easy Internet, la meno costosa (ha un limite di 25 GB ogni quattro settimane), Absolute e All Inclusive Unlimited (entrambe illimitate). Easy Internet e Absolute hanno incluse anche le chiamate verso numeri fissi e numeri mobili con tariffazione di 0 centesimi al minuto, All Inclusive Unlimited comprende anche lo scatto alla risposta.

Non sempre, però, la velocità effettiva è identica a quella dichiarata, e quei 20 Mbit/s possono sembrare irraggiungibili, con tutti i problemi del caso. Ecco perché è bene sapere come fare per velocizzare l’ADSL di Infostrada e ottenere il massimo dalla propria offerta.

1. Verificare la rete di casa

Se la rete non va alla velocità prevista, prima di pensare che sia colpa del provider è il caso di controllare se non ci sia qualcosa che non va con la nostra rete. Prima di tutto, non devono esserci download (o peggio ancora upload) “nascosti” a rallentare la connessione: ormai non è più soltanto il PC ad essere collegato all’ADSL, ma tutta una serie di dispositivi come smartphone, tablet, smart tv, che spesso si aggiornano in automatico. Basta l’aggiornamento di un’applicazione da 500 MB o più (un gioco per tablet, ad esempio) per bloccare o rallentare una normale ADSL per parecchi minuti.
Scopri Absolute
Ancora peggio sono gli upload automatici, ad esempio delle proprie fotografie scattate con lo smartphone, che magari – senza accorgercene – abbiamo abilitato per l’invio automatico a una cartella di Dropbox o sulla libreria fotografia di iCloud. Meno pericolosi di un tempo, ma ugualmente da controllare, i P2P che utilizziamo per scaricare file di grosse dimensioni. Per questo è necessario disattivare il wireless su tutti i dispositivi che non sono il PC da cui si sta effettuando il test.

2. Controllare che non ci siano virus e malware

Fra i più famigerati programmi che rallentano le performance di rete ce ne sono alcuni che non possono essere visti dagli utenti, a meno di non prendere precauzioni a questo proposito: malware e virus che magari hanno impostato il browser in modo che vengano eseguite in background determinate estensioni, scaricando di volta in volta software indesiderato, che non solo appesantisce il computer, ma comporta rischi notevoli per i propri dati personali.

Una buona idea, pertanto, è dotarsi di un buon antivirus (avendo cura di sceglierne tra gli open source più leggeri, per non rischiare rimedi peggiori dei mali) ed eseguire una scansione con regolarità. Adwcleaner e Malwarebytes sono tra i software più utilizzati per ripulire il computer da programmi indesiderati.

3. Migliorare il proprio wireless

Se la connessione è soddisfacente quando il PC è collegato con il cavo Ethernet, ma mostra segni di affaticamento con le connessioni wireless, può darsi che il problema sia proprio relativo al vostro Wi-Fi, che va migliorato.

Per prima cosa, il router deve essere collocato in una posizione ideale per coprire il più possibile le varie stanze di casa: centrale, possibilmente sopraelevato e senza troppi ostacoli (soprattutto muri) tra le sue antenne e i diversi ambienti. Se il segnale non arriva in ogni stanza è possibile acquistare per poche decine di euro dei ripetitori Wi-Fi o range extender, di norma semplici da configurare, o ancora gli adattatori Powerline che propagano il segnale Internet attraverso l’impianto elettrico (soluzione ideale soprattutto se il modem e la stanza sono molto distanti tra loro).

È anche possibile cambiare il canale della connessione Wi-Fi, in modo da ridurre il più possibile le interferenze, soprattutto se si utilizza la banda radio classica a 2.4 GHz e non quella a 5 GHz (per la quale, essendo già minori in partenza le interferenze, il cambio del canale Wi-Fi di solito non porta a significativi miglioramenti). Per la 2.4 GHz è consigliabile fare un po’ di prove con i canali 1, 6 e 11.

4. Passare alla fibra ottica di Infostrada

Se semplicemente l’ADSL non va alla velocità che desiderate perché avete bisogno di prestazioni ancora più elevate, ad esempio per lo streaming video ad altissima definizione o la necessità di una banda di upload più ampia per la telepresenza o un uso avanzato del cloud computing, è possibile passare a una tecnologia ancora più rapida.
Scopri All Inclusive Unlimited Fibra
La fibra ottica di Infostrada, con le offerte Absolute Fibra e All Inclusive Fibra, è in grado di raggiungere velocità di 500 Mega al secondo in download e, per il prossimo autunno, addirittura 1 Gbit/s in download, insieme a quella di Vodafone la connessione più veloce d’Italia. Il tutto nelle città raggiunte da fibra FTTH (cioè con la fibra ottica direttamente fino al domicilio dell’utente), al momento Milano, Torino, Bologna e Perugia. Per gli altri comuni coperti dall’offerta la velocità è di 100 Mega al secondo.

5. Trovare un’offerta con SosTariffe.it

In alternativa è sempre possibile usare il comparatore di SosTariffe.it per trovare un’offerta ADSL o fibra ottica più adatta alle proprie necessità, se il comune in cui si risiede non è tra quelli più fortunati per la propria connessione Infostrada ad alta velocità.
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