Come vedere password WiFi

Le connessioni wireless rappresentano ormai il metodo principale con cui i nostri dispositivi si interfacciano alla rete, senza bisogno di cavi: un requisito fondamentale in un’era sostanzialmente mobile, dove tablet e smartphone stanno sempre più strappando spazio al “vecchio” PC. A differenza d una connessione via Ethernet, però, il Wi-Fi richiede (giustamente) una password: come fare se la si dimentica?

Le regole elementari per proteggere la propria connessione

A che cosa serve una password Wi-Fi

L’informatica è entrata sempre di più nelle nostre vite, ma purtroppo non si può dire altrettanto della sicurezza necessaria a garantire una giusta protezione della propria privacy. Per non parlare dei rischi di attacco da parte di malintenzionati.

Le stesse persone che chiudono a tripla mandata la porta d’ingresso di casa non fanno lo stesso con la loro connessione con Internet illimitato, magari lasciando la password provvisoria del router o scegliendone una facile da ricordare ma, purtroppo, altrettanto facile da rubare.

I rischi di una connessione senza password adeguata sono molteplici: si va dalla navigazione “a scrocco” da parte di chi si trova sotto la copertura del Wi-Fi a eventualità molto più pericolose, come il furto degli account dei vari siti web (alla propria banca, ad esempio).

Com’è fatta una password Wi-Fi

Oggi una connessione wireless per le diverse tariffe ADSL supporta diversi protocolli di sicurezza, come WEP, WPA e WPA2. Sono presentati in sostanza in ordine di affidabilità, dal più antico e meno affidabile, il WEP, a quello che oggi è lo standard, il WPA2.

Senza addentrarci in discorsi complessi sulle tipologie di crittografia o l’encryption TKIP o AES, basti sapere che oggi va scelta la WPA2, in nessun caso la WEP, ormai estremamente facile da “bucare”, e poco meglio per la WPA. Oggi tutti i router prodotti dopo il 2006 supportano la WPA2, e se ne si possiede uno più vecchio (poco probabile) è il caso di cambiarlo.

Se non siete ancora convinti, sappiate che i router possono avere performance ben peggiori con WEP e WPA, che si riflettono sulla velocità di navigazione.

Consigli per una buona password

Password”, “123456”, “qwerty” (cioè i primi 6 tasti alfabetici di una tastiera). Sono queste le – desolanti – password più diffuse nel mondo per la protezione dei propri account, Wi-Fi compresa.

Inutile dire che scegliere password come queste equivale in sostanza a non metterle, o quasi. Lo stesso vale per scelte molto popolari, e banali, come la data di nascita, il nome di battesimo di un parente stretto, l’indirizzo. Dopo aver deciso quale operatore ADSL conviene, è necessario anche prendersi cura della propria rete.
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La prima regola per una buona password è estremamente semplice: deve essere lunga. Inutile pensare che una combinazione di cinque caratteri alfanumerici come, ad esempio, “i9C3s” possa essere sicura: non lo è. C’è un motivo dietro alla richiesta dei siti, quando vi registrate con un account, di almeno otto lettere per la password scelta.

Questo perché uno dei meno sofisticati ma alla lunga più efficaci metodi usati per rubare una password è la cosiddetta brute force, ovvero provare molto rapidamente tutte le possibili combinazioni di caratteri. E un carattere in più può fare la differenza: con 4 ci sono quasi 70 milioni di combinazioni possibili, con 5 ce ne sono 5 miliardi.

Non sono sicure nemmeno le password che uniscono una parola di senso compiuto, anche lunga, con un numero. Per capirci, una password come “apotropaico25”, che sembra soddisfare i requisiti di lunghezza, non è sicura, perché i metodi di hacking più comuni prevedono l’abbinamento di un dizionario ai meccanismi di brute force, con combinazioni tra parole e numeri – e naturalmente, non serve a nulla che una parola sia più desueta di un altra, fin quando è nella lista delle parole esistenti.

La soluzione? Frasi. Le frasi, o anche il semplice accostamento di due parole abbastanza lunghe, magari non immediatamente collegate tra di loro, sono password molto sicure: “vaiacomprareilpane” è una password infinitamente più sicura di, poniamo, “51CuR3zZ4”.

Come vedere la password Wi-Fi

Dopo aver scelto una password sicura, possiamo finalmente utilizzarla – con protocollo WPA2 – per la nostra wireless. Può capitare però malauguratamente di scordarsela e di averne bisogno, ad esempio per darla a un amico affinché si colleghi (sconsigliato: meglio avere una rete ospiti come quella che garantiscono certi tipi di router).

Su Windows i passi da seguire sono questi:

  • Cliccare col tasto destro sull’icona di rete nella barra delle applicazioni
  • Selezionare la voce Apri centro connessioni di rete e condivisioni dal menu
  • Selezionare la connessione
  • Premere Dettagli
  • Selezionare la scheda Sicurezza
  • Spuntare l’opzione Mostra caratteri (inserendo la password del computer quando richiesto)

La password Wi-Fi comparirà nella finestra Chiave di sicurezza di rete.

Su Mac, invece, la procedura è la seguente:

  • Aprire l’applicazione Accesso Portachiavi (è nella cartella Utility delle applicazioni)
  • Cliccare sulla voce Sistema a sinistra, nella barra laterale
  • Cliccare su Password nella sezione categoria, la parte inferiore della stessa barra laterale
  • Selezionare la connessione di cui si intende conoscere la password dalla finestra che appare e fare doppio clic
  • Selezionare la scheda Attributi
  • Spuntare l’opzione Mostra la password (inserendo la password del computer quando richiesto)

La password verrà mostrata nel campo Mostra la password.

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