Come vanno smaltiti i rifiuti elettronici?

I rifiuti elettronici sono altamente inquinanti e perciò vanno smaltiti bene. Dal consorzio nazionale per la gestione dei RAEE arriva un vademecum di Ecolight per smaltirli bene, con i migliori consigli per eliminare le apparecchiature elettriche non funzionanti o diventate ormai vecchie e obsolete.

come smaltire gli elettrodomestici in disuso
Come smaltire i rifiuti elettronici? I migliori consigli

Questo Natale ti hanno regalato uno nuovo iPhone, tablet, un televisore, un elettrodomestico o un qualsiasi dispositivo elettronico? Se devi disfartene di un vecchio apparecchio, ricordati che i rifiuti elettronici non vanno buttati nella normale spazzatura.

Secondo dati dell’Onu, in Italia nel 2012 sono stati prodotti circa 18 kg di RAEE per capita, con oltre un milione di tonnellate di rifiuti in totale. Meno del 30% di questi rifiuti hanno seguito una corretta gestione, con una raccolta annua di RAEE che si aggira intorno ai 4 kg per persona.

Per spiegare ai consumatori come vanno smaltiti i rifiuti elettronici Ecolight, consorzio nazionale che si occupa della gestione dei rifiuti elettronici e delle pile, ha lanciato un vademecum con delle semplicissime regole per smaltire in modo adeguato i RAEE, senza inquinare l’ambiente.

«È bene non dimenticare che i RAEE sono rifiuti speciali – spiega Giancarlo Dezio, direttore generale di Ecolight – il cui conferimento è regolamentato dalla legge. Inoltre, da un loro corretto trattamento è possibile ricavare importanti materie prime seconde – come plastica, vetro e metalli – che possono essere utilizzate nella creazione di nuovi prodotti».

Dove buttare i RAEE?

Per smaltire bene i RAEE bisogna portarle in una delle 3.648 isole ecologiche presenti in in Italia e attrezzate per la raccolta differenziata di questi rifiuti.

Bisogna ricordare poi che il rifiuto elettronico va messo nel cassone giusto, ovvero:

  • R1 per i frigoriferi;
  • R2 per le lavatrici e i forni;
  • R3 per i televisori e i monitor;
  • R4 per i piccoli elettrodomestici e l’elettronica di consumo;
  • R5 per le sorgenti luminose neon e a risparmio energetico.

D’altronde, se hai acquistato un nuovo apparecchio per sostituirne un altro, puoi lasciare quello vecchio direttamente in negozio al momento dell’acquisto, come previsto dal DM 65/2010 “Uno contro Uno”. Il conferimento è gratuito per il consumatore, basta compilare una scheda di consegna. Se riceverai a domicilio il nuovo apparecchio, è previsto anche il ritiro gratuito di quello vecchio.

Per quanto riguarda le imprese e i liberi professionisti, è possibile affidarsi al servizio di raccolta di Ecolight contattando direttamente il consorzio.

Inoltre, a Bologna è attiva una sperimentazione del progetto europeo Identis WEEE realizzato dalla multiutility Hera, da Ecolight e dalla fondazione spagnola Ecolum. Presso il parco commerciale Meraville di Bologna in via Tito Carnacini, il parco commerciale Navile di Bologna in via Colombo e la Leroy Merlin di via De Curis a Casalecchio di Reno (Bo), sono stati posizionati dei cassonetti intelligenti RAEEshop dove è possibile conferire gratuitamente i propri rifiuti di piccole dimensioni.

«Un piccolo sforzo può dare molto all’ambiente – conclude il direttore di Ecolight – in media i RAEE, dalle lavatrici alle aspirapolvere fino alle lampadine a risparmio energetico, sono riciclabili per oltre il 90% del loro peso. Non sono quindi un rifiuto, ma rappresentano una risorsa che deve seguire la corretta strada di raccolta e trattamento».

Infine, ricordiamo che a partire da febbraio 2014 si potrà smaltire gratis i rifiuti elettronici nei centri commerciali.

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