Come smaltire le lampadine a basso consumo?

Se si parla di risparmio energetico, inevitabilmente si menzionano le lampadine a basso consumo come sostituto di quelle incandescenti. Così, ormai la maggior parte degli italiani hanno sostituito le vecchie lampadine incandescenti con quelle a basso consumo. Ma quando queste lampadine non funzionano più, dove vanno a finire? Sicuramente non nella comune spazzatura: sono considerate “Rifiuti speciali”. Scopri come smaltire le lampadine a basso consumo.

come smaltire la lampadine a basso consumo
Le lampadine fluorescenti a basso consumo sono RAEE

Le  lampadine a basso consumo presentano tanti vantaggi, che nemmeno Thomas Edison si sarebbe arrabbiato di vedere la sua migliore invenzione andare a finire nella spazzatura.

In effetti, le lampadine fluorescenti riducono il consumo di energia elettrica da un 30 a 80%; se tutte le case in Italia avessero unicamente lampadine a basso consumo, ogni ora si risparmierebbero 5,6 miliardi di kW. Questo non solo rappresenta un risparmio nella bolletta della luce: implica una riduzione di 3 milioni di tonnellate di anidride carbonica, con un beneficio importantissimo per l’ambiente.

Sebbene le lampade a basso consumo costino un po’ di più, si ammortizzano in solo 4 mesi grazie al risparmio energetico che comporta il loro utilizzo.

La potenza nell’illuminazione non è inferiore, come pensano in molto, basta soltanto aspettare 3 a 4 minuti perché raggiungano un’intensità di luce piena. Il risparmio però inizia una volta la lampada ha raggiunto il suo massimo di luce, perciò occorre non spegnerle e accenderle frequentemente.

Come smaltire le lampadine fluorescenti?

Tuttavia, le lampadine a basso consumo hanno un piccolo svantaggio: il loro smaltimento.

In effetti sono considerate “Rifiuti speciali” e perciò non vanno messe né nel contenitore del vetro, né tra i rifiuti indifferenziati. Devono invece fare lo stesso fine della maggior parte degli elettrodomestici, ovvero tra i rifiuti di apparecchiature elettriche e elettroniche (RAEE).

Così, per smaltire le lampadine a basso consumo, dovete recarvi al centro di raccolta RAEE o isola ecologica più vicini.

Potete anche consegnarle ai rivenditori di lampadine, ma il problema è che molti centri di raccolta specializzati sono aperti soltanto alle famiglia, e non ai commercianti.

In Italia purtroppo siamo indietro in materia di smaltimento di lampadine fluorescenti in confronto con altri paesi europei; ad esempio, in Francia vengono smaltite 2.500 tonnellate l’anno di lampadine, e da noi soltanto 1.264.

Lo smaltimento corretto delle lampadine a basso consumo è importante perché contengono mercurio (da 1 a 30 milligrammi), il quale è un metallo tossico; in più, lo smaltimento consente di recuperare il 95% dei materiali per l’elaborazione di bottiglie di vetro e piastrelle di ceramiche.

Per questo motivo, consigliamo a tutti di impegnarsi per realizzare un corretto smaltimento delle lampadine a basso consumo, rispettando l’ambiente e la salute di tutti, e permettendo il riciclaggio di materiali.

Infine, per risparmiare sulla bolletta della luce, il primo passo (e forse il più importante) è quello di avere la tariffa energia elettrica più adatta alle proprie esigenze.

Sul mercato libero dell’energia, in effetti, è possibile risparmiare oltre 100 euro all’anno approfittando delle offerte dei venditori. Scopri le tariffe luce che ti consentono di risparmiare utilizzando il nostro comparatore gratuito di offerte elettricità.

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