Come risparmiare sull’arredo di casa

L’arredo di casa costituisce un costo importante sul bilancio famigliare. Fortunatamente esistono dei modi per risparmiare sull’arredo di casa sfruttando alcune agevolazioni in grado di aiutare ad affrontare queste spese. Il Governo ha previsto infatti detrazioni nella dichiarazione dei redditi in grado di abbattere fortemente la spesa per l’arredamento oltre che per l’acquisto di elettrodomestici. Vediamo come funzionano queste agevolazioni e cosa propongono.

casa
Sfruttando il bonus arredi è possibile risparmiare

Entro il 31 dicembre 2016 l’Agenzia delle Entrate chiarisce la possibilità di usufruire dell’agevolazione per l’acquisto di:

  • mobili nuovi
  • grandi elettrodomestici nuovi di classe energetica non inferiore alla A+, (A per i forni), per le apparecchiature per le quali sia prevista l’etichetta energetica.

La stessa Agenzia delle Entrate chiarisce inoltre, facendo degli esempi, quali sono gli arredi che possono essere acquistati con la detrazione: “rientrano tra i mobili agevolabili letti, armadi, cassettiere, librerie, scrivanie, tavoli, sedie, comodini, divani, poltrone, credenze, materassi e gli apparecchi di illuminazione che costituiscono un necessario completamento dell’arredo dell’immobile oggetto di ristrutturazione. Non sono agevolabili, invece, gli acquisti di porte, di pavimentazioni (ad esempio, il parquet), di tende e tendaggi, nonché di altri complementi di arredo”.

Anche elettrodomestici

Il bonus può essere adoperato anche per l’acquisto di grandi elettrodomestici: frigoriferi, congelatori, lavatrici, asciugatrici, lavastoviglie, apparecchi di cottura, stufe elettriche, piastre riscaldanti elettriche, forni a microonde, apparecchi elettrici di riscaldamento, radiatori elettrici, ventilatori elettrici, apparecchi per il condizionamento.

Un bell’incentivo che permette di risparmiare aiutando la famiglia a pagare in maniera più serena gli eventuali finanziamenti attivi.

Confronta i migliori mutui »

[WIDGET-LOAN

Interventi di ristrutturazione collegati al bonus

Per richiedere la detrazione è necessario che siano previsti lavori di ristrutturazione o interventi di adeguamento. Tra questi interventi di:

  • di manutenzione ordinaria, effettuati sulle parti comuni di edificio residenziale
  • di manutenzione straordinaria effettuati sulle parti comuni di edificio residenziale e su singole unità immobiliari residenziali
  • di restauro e di risanamento conservativo, effettuati sulle parti comuni di edificio residenziale e su singole unità immobiliari residenziali
  • di ristrutturazione edilizia, effettuati sulle parti comuni di edificio residenziale e su singole unità immobiliari residenziali
  • necessari alla ricostruzione o al ripristino dell’immobile danneggiato a seguito di eventi calamitosi, anche se non rientranti nelle categorie elencati nei punti precedenti, sempre che sia stato dichiarato lo stato di emergenza
  • di restauro e di risanamento conservativo, e di ristrutturazione edilizia, riguardanti interi fabbricati, eseguiti da imprese di costruzione o ristrutturazione immobiliare e da cooperative edilizie, che provvedano entro 18 mesi dal termine dei lavori alla successiva alienazione o assegnazione dell’immobile.

Per aver diritto al rimborso è necessario pagare con bonifici bancari o postali, indicando:

  • il codice fiscale del beneficiario della detrazione
  • il numero di partita Iva o il codice fiscale del soggetto a favore del quale il bonifico è effettuato.

Bonus per le giovani coppie

Il bonus del 50% è usufruibile anche dalle giovani coppie (anche di fatto) che costituiscano nucleo familiare da almeno 3 anni. Uno dei due componenti non deve aver superato i trentacinque anni e devono risultare acquirenti di unità immobiliare da adibire ad abitazione principale. La detrazione avverrà anche in questo caso sull’Irpef. Il tetto massimo detraibile è di 16mila euro e non è cumulabile con il bonus arredi ordinario.

Ricordiamo che la detrazione in ogni caso sarà valida fino al 31 dicembre 2016 salvo proroghe. E’ probabile che il Governo preveda di estendere questo bonus anche a tutto il 2017 ma ad oggi mancano indicazioni in questa direzione. Conviene quindi approfittarne entro l’anno.

Confronta i migliori Prestiti »

Commenti Facebook: