Come risparmiare sul riscaldamento

Con poche mosse intelligenti possiamo – per davvero – tagliare le spese del riscaldamento, una delle voci che più colpiscono le tasche delle famiglie italiane. Produrre calore efficientemente, evitare la sua dispersione e pagare un prezzo basso per il metro cubo di gas sono i pilari di una bolletta più bassa. Ecco come risparmiare sul riscaldamento senza dover battere i denti dentro casa. 

come risparmiare sul riscaldamento
Come risparmiare sul riscaldamento e godersi la stagione invernale in serenità

Un impianto di riscaldamento efficiente, un’abitazione ben isolata e una tariffa gas vantaggiosa: con questi tre parametri è possibile sopravvivere all’inverno senza alleggerire di troppo il portafoglio. Per raggiungere quest’obiettivo bisognerà fare attenzione ad una serie di dettagli, che cercheremo di spiegare in profondità affinché possiate tagliare le spese per davvero. Ecco come risparmiare sul riscaldamento.
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Risparmiare sul riscaldamento: le regole d’oro

Alcuni consigli possono sembrare scontati, tuttavia in molte abitazioni piccoli errori fanno lievitare le bollette inutilmente, come ad esempio coprire i termosifoni o non utilizzare valvole termostatiche. Ecco quindi quelli che riteniamo le regole d’oro per una casa più calda.

  1. Temperatura massima 20 gradi: questa cifra rappresenta il connubio perfetto tra risparmio, benessere e salute. Ogni grado in più aumenta i consumi in bolletta del 6-7%, ma soprattutto diventa dannoso per la salute.
  2. Valvole termostatiche: consentono di regolare i consumi aprendo e chiudendo la circolazione dell’acqua all’interno dei radiatori, senza però ridurre la temperatura impostata. Consentono un risparmio del 7-8% sulle bollette.
  3. Non lasciate accessi i termosifoni durante la notte. Non è buono per la salute né tanto meno per l’economia domestica. Impostate l’accensione automatica un’ora prima del risveglio, se disponete di questa possibilità.
  4. Lasciate liberi i termosifoni. Mobiletti ad incasso, tende pesanti, copritermosifoni fanno nulli tutti i nostri sforzi per produrre calore efficientemente e risparmiare sul riscaldamento. Si tratta, infatti, di uno spreco che può far lievitare la bolletta perfino del 40%.
  5. Il ricambio d’aria è necessario, ma bastano 10 minuti per una stanza di dimensioni standard. Più tempo è uno spreco. Il ricambio, poi, si fa rigorosamente al mattino.
  6. La temperatura dell’acqua calda va impostata a 45°C. Di più, è uno spreco.
  7. Spurgate sempre l’aria dei radiatori per tenere i termosifoni sempre al massimo livello di efficienza. Non c’è valvola di sfiato nel vostro vecchio radiatore? Installatele: risparmierete di sicuro.
  8. E’ ora di cambiare l’impianto? Scegliete una nuova caldaia a condensazione, dalla potenza adeguata in funzione dell’ambiente da riscaldare, e potrete risparmiare anche il 20% sulla spesa per il riscaldamento annuo.
  9. Considerate anche il solare termico. Se la vostra zona è adatta, i pannelli solari vi consentiranno di ridurre notevolmente le bollette, e poi potrete usufruire delle detrazioni statali.
  10. Risparmiate su tutto, ma mai sulla manutenzione. Tenere l’impianto pulito e senza calcare aumenta l’efficienza d’uso del 30%. Se pensavate di risparmiare denaro al momento della manutenzione, state facendo il contrario, perché spenderete di più in inverno.
  11. Controllate gli spifferi: a nulla serve produrre efficientemente calore se poi andrà perso a causa dei vetri singoli o altre dispersioni. La maggior parte di questi interventi sono detraibili, tenetelo presente.

Come risparmiare sul riscaldamento centralizzato

Gestire la propria spesa quando si ha il riscaldamento autonomo è più semplice, ma cosa possono fare coloro che dispongono di riscaldamento centralizzato?

Non si può intervenire sulla regolazione della temperatura, ma si possono evitare le dispersioni e spifferi, ad esempio non coprendo inutilmente i termosifoni. E’ possibile inoltre spurgare i radiatori, un’operazione che va fatta senz’altro a inizio stagione ma anche durante l’inverno, poiché l’aria all’interno dei termosifoni impedisce la corretta circolazione dell’acqua calda.

Assicuratevi, d’altronde, che la caldaia del condominio sia dimensionata secondo il reale fabbisogno termico dell’edificio.

Se nell’edificio vi è installata una caldaia di tipo tradizionale, pur se il suo funzionamento è ancora accettabile, è sempre più conveniente sostituirla con una caldaia a condensazione in cascata, in grado di ottimizzare il consumo di gas e ridurre le bollette di tutto il condominio. Potete proporlo nella prossima assemblea condominiale.

E’ sempre possibile, anche nel riscaldamento centralizzato, installare le valvole termostatiche insieme ad un sistema di contabilizzazione individuale del calore, che venga gestito da una Società specializzata che leggerà i consumi e ripartirà i costi sulla base dei consumi effettuati da ogni famiglia. In questa maniera, tutti gli sforzi per risparmiare sul riscaldamento si rifletteranno finalmente nelle bollette del gas.
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Contratto gas vantaggioso

Ci siamo impegnati per migliorare l’efficienza del nostro impianto di riscaldamento e per evitare la dispersione del calore migliorando la coibentazione dell’abitazione. Se poi però paghiamo per il metro cubo di gas una cifra sproporzionata, i nostri sforzi non saranno mai sufficienti.

Ecco perché è necessario sempre assicurarsi di avere un contratto gas vantaggioso, con prezzi in linea con le recenti riforme sul prezzo del gas portate avanti dall’Autorità per l’energia elettrica, il gas e il sistema idrico (AEEGSI). In effetti, duranti gli ultimi anni il prezzo del gas è sceso, e perciò se la vostra offerta gas è datata, molto sicuramente sarà più salata rispetto a quelle attuali.

I vantaggi di passare al mercato libero

Per esserne sicuri basta confrontare le tariffe gas con l’aiuto di un comparatore indipendente come quello di SosTariffe.it, che consente di individuare rapidamente le offerte più in linea con le proprie esigenze. Se, dopo aver fatto il confronto, si decidesse di cambiare fornitore, ricordiamo che l’attivazione di un contratto gas nel mercato libero è sempre gratuita – a prescindere dell’offerta scelta -, e la continuità del servizio durante il periodo di transizione è garantita dall’Autorità.

In più, non è necessario fare modifiche al contatore né agli impianti, ed è sempre possibile esercitare il diritto di ripensamento come previsto dalla legge, e recedere dal contratto entro 14 giorno dalla sua stipula senza dover sostenere alcun costo o penale.

Abbiamo visto come risparmiare sul riscaldamento in alcune poche mosse, ora vi invitiamo a confrontare tariffe gas e scoprire se il prezzo che attualmente pagate nel vostro contratto è in linea con le offerte attuali o meno, cliccando sul bottone verde qui sotto:
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