Come risparmiare sul climatizzatore auto in 5 mosse

L’estate è alle porte ed avere un impianto clima efficiente è essenziale per viaggiare senza patire il caldo. Non tutti sanno però, che attivare il sistema in modo errato incide non poco sul costo carburante. Ecco come risparmiare sul climatizzatore auto in 5 mosse e cosa fare per evitare l’usura degli impianti.

Addio al caldo e minor costo carburante. Cosa fare in 5 mosse

Una macchina senza condizionatore o con impianto di climatizzazione inefficiente è una grande problema per gli automobilisti, specie quando luglio e agosto si avvicinano. La manutenzione è importante, così come lo è conoscere le strategie per ridurre al minimo il costo carburante. Di seguito, la Guida di SosTariffe.it su come risparmiare sul climatizzatore auto in 5 mosse.

Cosa fare se gli impianti dell’auto hanno bisogno di continua manutenzione? Risparmia scegliendo assicurazioni con carrozzeria convenzionata.
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Come risparmiare sul climatizzatore auto in 5 mosse

Sono piccole curiosità che aiutano a risparmiare grazie al corretto utilizzo dei sistemi clima, consigli che consentono di tagliare il costo carburante in modo facile e veloce.

1. Attivazione del climatizzatore auto

Il climatizzatore auto non deve essere attivato immediatamente. Quando si sale in auto è consigliabile attendere qualche minuto facendo girare l’impianto a bassa potenza, aumentandola gradualmente mentre si viaggia. Ciò è importante per evitare repentini cambi di temperatura all’interno dell’abitacolo, che possono provocare malanni a causa della differenza fra temperatura esterna e interna. Questa pratica inoltre, permette di ridurre il costo carburante (per ridurre il costo Rc auto invece, confronta le assicurazioni con SosTariffe.it).

2. Impostazione della temperatura e regolazione delle bacchette

La temperatura ideale e meno nociva per la salute, è quella compresa tra i 19 e i 22 gradi. Per raggiungerla, magari dopo aver parcheggiato l’auto al sole, basta riavviare  il sistema e viaggiare per qualche tempo con i finestrini abbassati. Aprendo tutte le bocchette di ventilazione, l’aria diffusa dal climatizzatore auto si disperderà nell’ambiente in modo omogeneo, ed è importante che le bocchette non vengano direzionate direttamente su viso,spalle, gambe e braccia: il rischio è un colpo d’aria molto doloroso o la nevralgia.

3. Monitoraggio e manutenzione del climatizzatore auto

Per verificare il corretto funzionamento del clima, basta avviarlo normalmente in una giornata calda. Solo se dopo 5 minuti dall’apertura delle bocchette il sistema non diffonde aria fredda si può ipotizzare la necessità di manutenzione. E’ importante dunque fare controlli periodici (si risparmia con assicurazione auto a carrozzeria convenzionata) presso l’officina di fiducia ogni 2 anni oppure ogni 60mila km percorsi.

Non tutti sanno infatti che la manutenzione del clima non è compresa nel tagliando e gli automobilisti devono ricordare di effettuarla per evitare problemi quando il funzionamento dell’impianto è essenziale (come d’estate appunto).

4. Ricarica fai-da-te e cambio dei filtri

Mai dimenticare di fare la sostituzione dei filtri anti-polline. E’ possibile che dopo l’utilizzo prolungato del clima, si avvertano cattivi odori in auto. In questo caso il filtro potrebbe essere sporco e va assolutamente sostituito. L’operazione in officina ha un costo di circa 20 euro, ma è facilmente eseguibile da soli, basta seguire le istruzioni di una guida online. Allo stesso modo, anche la ricarica del condizionatore auto può essere fai-da-te perché in commercio esistono appositi kit da utilizzare in modo facile e veloce.

I kit si compongono di una ricarica di gas refrigerante e di un piccolo compressore. Provvedere da soli può essere un’ottima idea, perché l’operazione in officina può costare anche 100 euro. Per maggiori informazioni, segui la Guida di SosTariffe.it alla ricarica condizionatore fai-da-te.

5. Risparmiare sul climatizzatore auto e sul costo carburante

Sapevate che utilizzare il climatizzatore auto in modo smisurato incide del 5-10% sul costo carburante? Ebbene sì: in linea generale il sistema clima aumenta i consumi di Diesel e benzina. Come risparmiare sul climatizzatore auto e sul pieno? Semplice. Innanzitutto il livello del carburante va sempre tenuto d’occhio, in modo da poter disattivare l’aria quando è troppo basso. Per risparmiare sul gas refrigerante invece, basta spegnere l’aria condizionata almeno 2 minuti prima di fermare il veicolo, perché senza spese, si continua a sfruttare a temperatura ideale già raggiunta.
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