Come risparmiare sul cambio gomme

Il cambio gomme è oltre che una necessità, un obbligo. I pneumatici perdono la loro aderenza con il tempo creando gravi pericoli per l’incolumità del guidatore e dei passeggeri. Inutile quindi posticipare il loro cambio. Rappresenta sicuramente una spesa importante, ma con i giusti accorgimenti è possibile anche non pesare eccessivamente sul bilancio famigliare. Vediamo come.

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Cambio gomme. E' una questione di sicurezza prima che di risparmio

Ogni anno vengono percorsi migliaia di Km dagli automobilisti su ogni tipo di strada. Che si tratti di autostrade o di strade di campagna, il flusso è continuo. Tutto questo “movimento” crea usura alle parti meccaniche dell’auto, tra queste spiccano gli pneumatici, continuamente sollecitati.

Cambio gomme, è una questione di sicurezza

Il battistrada dei pneumatici va incontro ad usura. E’ inevitabile anche scegliendo gomme di elevata qualità. La sostituzione è oltre che un obbligo di legge anche un fatto di sicurezza privati. Spendere in assicurazioni auto senza preoccuparsi della corretta manutenzione del mezzo sarebbe infatti del tutto insufficiente ed estremamente pericoloso. Recentemente ad esempio, nei mesi invernali è giunto l’obbligo di sostituire gli pneumatici estivi con quelli invernali.  La sanzione amministrativa per chi non si adegua va da 419 a 1.682 euro, oltre al ritiro del libretto di circolazione. Inoltre in caso di incidente l’assicurazione potrebbe creare problemi con il risarcimento. Ci sono cose che è meglio sapere:

  • La data di utilizzo degli invernali va dal 15 novembre al 15 aprile;
  • Se si è dotati di gomme 4 stagioni si può star tranquilli e non si devono sostituire;
  • L’obbligo vale solo su alcune strade (esempio autostrade) ed è contemplata l’eventualità delle catene a bordo al posto di gomme specifiche.

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Come risparmiare sull’acquisto?

Come per molti altri prodotti vale la regola che non si può scendere sotto una certa cifra se si vuol avere anche qualità. Questo significa che se il prezzo è eccessivamente basso potrebbero nascondersi delle “trappole”. Gli pneumatici infatti hanno una scadenza naturale che è dovuta all’indurimento della gomma e alla perdita delle sue qualità di tenuta di strada. La data di produzione è riportata sulla gomma stessa. Al momento dell’acquisto la prima regola è quindi quella di verificare che la produzione non sia avvenuta troppi mesi prima. Quello che potrebbe sembrare un affare potrebbe invece risultare uno spreco di denaro.

Se si considera l’acquisto presso la grande distribuzione, quindi al supermercato ad esempio sappiate che alcuni pneumatici sono rigenerati. Ciò significa che si tratta di gomme usate o comunque non più conformi agli standard che hanno subito un processo per riportarle ad una qualità accettabile. Ma questo non vuol dire che la qualità sia elevata, anzi. Qualora le gomme abbiano subito questo trattamento è obbligatorio che sia specificato. Secondo noi risparmiare qualche euro per l’acquisto di questi prodotti non è rappresenta un “buon” risparmio. A lungo andare si tramuterà infatti in una nuova spesa.

Affidarsi a specialisti può essere una buona strada per avere consigli corretti. Ma attenzione in questo caso ai prezzi che potrebbero salire. Infine il canale web può rappresentare buono opportunità di risparmio. Sono molti i siti specializzati nella vendita di pneumatici di qualità che offrono schede di prodotto complete e ben illustrate. I prezzi comprese le spese di spedizione potrebbero essere molto competitivi.

Affidarsi all’usato infine potrebbe garantire risparmio. Alcune gomme vendute sono effettivamente ben tenute e potrebbero essere ancora sane al 90%. Il consiglio è di verificare in questo caso lo stato del prodotto di persona evitando acquisti a distanza. Pur coscienti che la vita del prodotto sarà comunque inferiore rispetto al nuovo.

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