Come risparmiare d’inverno su luce e gas

Risparmiare sulla bolletta della luce e del gas è possibile, anche d’inverno. Come prima cosa è possibile consultare il nostro comparatore gratuito di tariffe energia elettrica e gas per trovare l’offerta più conveniente. Ma possiamo fare ancora di più: vi proponiamo dei semplici consigli che vi aiuteranno a ridurre le spese di energia a casa, per  favorire le vostre tasche, ma anche l’ambiente. Vediamo come ridurre le bollette anche d’inverno:

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Come risparmiare sulla bolletta della luce?

1. Scegli la tariffa migliore

Innanzitutto, sei sicuro di aver scelto la tariffa più conveniente secondo le tue esigenze? Nel Mercato Libero, come spiegato nel nostro articolo sulla bolletta trasparente, il peso delle imposte sull’energia è del 40%, ma sul restante 60% puoi intervenire.

Scegli la tariffa in funzione del tuo consumo di energia annuo, la ripartizione del consumo nella giornata, la potenza e altre caratteristiche.

Trova la tariffa che fa per te utilizzando il nostro servizio gratuito di confronto:

Confronta Tariffe Luce

2. Cambia operatore e risparmia 

Sottoscrivendo una tariffa luce appartenente al Mercato libero dell’Energia, si può ridurre la spesa fino a 25 euro al mese, un risparmio di circa il 10% rispetto alla tariffa di Maggior Tutela.

Il risparmio può essere ancora più notevole approfittando delle promozioni degli operatori e cambiando gestore. Passa subito al Mercato Libero e comincia a risparmiare.

Tariffe Mercato Libero

3. Scegli una tariffa bioraria

Se per motivi di lavoro o studio non sei a casa durante la maggior parte della giornata, ti conviene sottoscrivere una tariffa bioraria.

Così, concentrando i consumo dalle 19 alle 8 del mattino nei giorni feriali, e durante tutto il weekend e i festivi, il risparmio è assicurato.

Vai a Tariffe Biorarie

4. Richiedi il bonus sociale energia

Se la tua famiglia è numerosa, o vi trovate in situazioni di disagio economico, puoi richiedere il bonus sociale energia, che ti consente uno sconto pari al 20% della bolletta luce.

5. Usa meglio gli elettrodomestici

L’uso consapevole dell’energia elettrica nell’abitazione è alla base del risparmio. In questo senso, identificare gli elettrodomestici più dispendiosi e imparare a utilizzarli consente di ridurre la spesa energetica fino al 40%.

Secondo un osservatorio di SosTariffe pubblicato di recente, a pesare di più sulle tasche delle famiglie italiane sono il condizionatore, il congelatore e l‘illuminazione. In effetti, gli elettrodomestici per il raffreddamento e le lampade alogene rappresentano complessivamente dal 56,49% al 66,74% dei consumi.

Anche lo scaldabagno elettrico (20%) e il frigorifero (18%) incidono molto sulla bolletta. Spegnere il televisore quando non serve può anche essere d’aiuto, dato che rappresenta l’11% del consumo energetico di una famiglia tipo.

Ti stai chiedendo se sia migliore lo scaldabagno elettrico o a gas? Approfondisci su questo argomento leggendo il nostro articolo al riguardo.

Ecco i tipici “consigli della nonna” che vi aiuteranno a risparmiare energia elettrica a casa:

  • Spegni la luce che non stai utilizzando: il consiglio numero uno in assoluto.
  • Sostituisci le lampadine a incandescenza con quelle fluorescenti a basso consumo. Costano un po’ di più ma il risparmio è assicurato.
  • Compra elettrodomestici a basso consumo o di maggiore efficienza energetica (Classe A+ e A++). Il marchio europeo “Eco-Label” garantisce un minore consumo energetico ed è compatibile con l’ambiente.
  • Spegni totalmente gli elettrodomestici (o togli la spina) non lasciandoli mai in stand-by. Quest’ultimo è responsabile di almeno il 10% del tuo consumo complessivo annuo. Modem, macchine di caffè e stampanti sono quelli aparecchi che più consumano energia in stand-by.
  • Cerca di non comprare elettrodomestici “non imprescindibili”, come i bollitori elettrici, che consumano circa 1500 kWh/anno. Se siete in pochi, veramente avete bisogno di una lavastoviglie? Scarta i telefoni cordless: hanno un’alimentazione constante. Preferisci le sveglie e orologi tradizionali rispetto a quelle elettriche.
  • Imposta il PC nel modo “Risparmio Energetico”. Nel caso dei portatili togli la batteria quando sei collegato alla rete elettrica (riduce il consumo e prolunga la vita utile dell’apparecchio).
  • Lavatrici e lavastoviglie inoltre conviene utilizzarli sempre a carico pieno e a basse temperature. Il bianco nei vestiti si può ottenere impiegando detersivi efficienti, pur lavando a freddo.
  • Stacca sempre i caricabatterie delle prese una volta finita la carica (e non superare quel tempo), altrimenti, continuerà a consumare energia.
  • Attenzione a frigo e congelatore: allontanali da fonti di calore, lasciando almeno 10 cm di distanza dai muri. Imposta il termostato su temperature intermedie, sbrina regolarmente  e controlla la normale chiusura della porta.

Come risparmiare sulla bolletta del gas?

1. Scegli la miglior tariffa gas

Stessa prima raccomandazione che con l’energia elettrica: sei sicuro di aver scelto la tariffa gas più conveniente? Utilizzate il nostro servizio di confronto gratuito per confermarlo.

Confronta Tariffe Gas

2. Richiedi il bonus sociale per il gas

Il Bonus Sociale Gas, ovvero il regime di agevolazione della spesa sostenuta dai clienti domestici per la fornitura di gas è attivo dal 15 dicembre 2009, e prevede uno sconto sulla bolletta del gas per le famiglie in condizioni di disagio economico. Per saperne di più, leggi il nostro articolo sul bonus sociale del gas.

3. Consigli per risparmiare gas a casa

Una parte importante del consumo di gas riguarda la cucina. Piccoli accorgimenti possono portare ad una riduzione del consumo che, complessivamente, può essere notevole.

Ad esempio, collocare le padelle e le pentole sulle piastre di dimensioni proporzionate al diametro, coprirle con il coperchio durante la cottura o infine spegnere la piastra prima della fine cottura, sfruttando il calore residuo.

In inverno il consumo di gas è maggiore, e la colpa è dell’impianto di riscaldamento. Per questo motivo, l’impianto deve essere regolato a temperatura non oltre i 18°C. Diminuire di 1°C la temperatura nelle stanze consente un risparmio pari al 6%.

Inoltre, durante la notte la temperatura dovrebbe essere sotto i 10°C, non solo per risparmiare ma anche perché fa bene alla salute.

Sulla caldaia è importante far eseguire controlli periodici. Non solo perché tutela la sicurezza, ma anche per garantirne un buon funzionamento.

Infine, praticare modifiche e ristrutturazione sull’abitazione che riguardino l’efficienza energetica, come l’installazione di doppi vetri o polistirolo alle pareti, non solo aumenta l’isolamento termico ma anche permette sfruttare le detrazioni fiscali del 55%.

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