Come richiedere NASpI la nuova disoccupazione?

Così come previsto dal Jobs Act, a partire da venerdì prossimo ci sarà una nuova indennità di disoccupazione. In effetti, dal 1° maggio 2015 entra in vigore la Nuova Assicurazione Sociale per l’Impiego (NASpI), che andrà a sostituire l’ASpI e la mini-ASpI per tutti i nuovi disoccupati a partire da venerdì. La NASpI riguarda tutti i lavoratori dipendenti, tranne i lavoratori del pubblico impiego a tempo indeterminato e i lavoratori agricoli tanto a tempo determinato come indeterminato. Vediamo di seguito come richiedere NASpI la nuova disoccupazione

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Tutte le informazioni sulla nuova indennità di disoccupazione in vigore dal 1 maggio

Chi avrà diritto alla NASpI?

Per richiedere NASpI la nuova disoccupazione, il lavoratore deve aver involontariamente perso il proprio lavoro, ovvero per licenziamento (di qualsiasi tipo), dimissioni per giusta causa (ess. ritardo nel pagamento delle retribuzioni o mancata retribuzione, comportamenti illeciti dal datore di lavoro, molestie sessuali etc) oppure risoluzione consensuale in seguito a procedure di conciliazione o procedimenti disciplinari.

Per l’ottenimento della NASpI, inoltre, il lavoratore deve avere almeno 13 settimane di contribuzione nei 4 anni precedenti l’inizio della disoccupazione, deve aver prestato almeno 30 giornate di lavoro effettivo, nell’anno precedente all’inizio del periodo di disoccupazione e deve aver reso la DID, ovvero la Dichiarazione di Immediata Disponibilità al Centro per l’Impiego di competenza, anche online.

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Quando presentare la domanda di NASpI?

La domanda della nuova indennità disoccupazione va presentata all’INPS entro 68 giorni dall’evento di disoccupazione tramite i seguenti canali:

  • Online: servizi telematici accessibili dal cittadino tramite PIN tramite il portale dell’INPS;
  • Contact Center: chiamando il numero 803164 gratuito da rete fissa o il numero 06164164 da rete mobile (a pagamento);
  • Patronati/intermediari dell’INPS, anche tramite i loro servizi telematici.

L’indennità decorrerà dall’8° giorno nel caso di domanda presentata entro 7 giorni dall’evento di disoccupazione, oppure dal giorno successivo alla data di presentazione della domanda.

Calcolo della NASpI

L’indennità mensile della nuova disoccupazione NASpI è rapportata alla retribuzione imponibile ai fini previdenziali degli ultimi 4 anni utili, include gli elementi continuativi e non continuativi e le mensilità aggiuntive, che poi va divisa per il numero di settimane di contribuzione e moltiplicata per il numero 4,33.

  • Stipendio mensile uguale o sotto i 1.195 euro: NASpI è pari al 75% della retribuzione;
  • Stipendio mensile superiore ai 1.195 euro: NASpI è pari al 75% incrementato del 25% del differenziale tra la retribuzione mensile e il suddetto importo.

In ogni caso, la NASpI non potrà superare i 1.300 € al mese per il 2015.

A partire dal 5to mese di fruizione della NASpI, l’indennità mensile scende progressivamente del 3% al mese. Dal 1 gennaio 2016 questa diminuzione verrà applicata dal primo giorno del quarto mese di fruizione.

Tutti gli importi però saranno rivisti ogni anno, considerando l’indice ISTAT dei prezzi al consumo per le famiglie.

Quanto può durare la nuova disoccupazione?

La NASpI andrà corrisposta mensilmente durante un numero di settimane pari alla metà delle settimane di contribuzione degli ultimi 4 anni. Per gli eventi di disoccupazione che si verificheranno a partire dal 1 gennaio 2017 la NASpI non potrà essere usufruita per più di 78 settimane.

La nuova disoccupazione continuerà ad essere erogata per l’intera dura purché si conservi lo stato di disoccupato e si partecipi alle iniziative di attivazione lavorativa e ai percorsi di riqualificazione professionale proposti.

Come richiedere la NASpI in un’unica soluzione

E’ prevista la possibilità di ricevere l’intero importo spettante riguardante la NASpI come Incentivo all’autoimprenditorialità.

In particolare, il lavoratore a cui spetta la NASpI potrà richiedere la liquidazione anticipata, in unica soluzione, dell’importo complessivo del trattamento, per avviare un lavoro autonomo, un’attività in forma di impresa individuale o per associarsi in cooperativa.

Per maggiori informazioni rinviamo al nostro approfondimento sul Jobs Act, tutti i sussidi per disoccupati e licenziati

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