Come richiedere il cashback di Stato in farmacia?

Anche sugli acquisti effettuati in farmacia è possibile ottenere il cashback del 10% previsto per tutte le spese pagate con carta invece che con contanti. Si tratta, quindi, di un'occasione in più per accedere ad un risparmio aggiuntivo sulle spese da sostenere per farmaci ed altri prodotti medicali distribuiti in farmacia. Scegliendo di pagare con carta invece che in contanti, il risparmio del 10%, tramite rimborso, sarà garantito anche in farmacia. Ecco come richiederlo.

Come richiedere il cashback di Stato in farmacia?

Il cashback del 10% è uno degli elementi centrali del Piano Italia Cashless. Già a partire dallo scorso 8 dicembre, con la partenza del periodo sperimentale “extra cashback di Natale” che terminerà il 31 dicembre, è possibile ottenere un rimborso del 10% delle spese sostenute in negozio, pagando con carta invece che in contanti, sino ad un massimo di 15 euro per transazione (per spese maggiori di 150 euro, quindi, il rimborso previsto sarà di 15 euro).

Anche in farmacia è possibile sfruttare il cashback per ottenere il rimborso del 10% delle spese, nei limiti previsti dall’iniziativa, e ridurre così le spese per l’acquisto di farmaci e altri prodotti distribuiti in farmacia. Per sfruttare il cashback in farmacia non c’è una procedura particolare. I prodotti venduti dalle farmacie (e dalle para farmacie) rientrano nel programma cashback come tanti altri prodotti acquistabili normalmente in negozio.

Ecco, quindi, tutto quello che c’è da sapere sulla possibilità di sfruttare il cashback in farmacia.

Come funziona il cashback in farmacia

Per ottenere il rimborso del 10% delle spese sostenute in farmacia basterà, al momento del pagamento, scegliere di utilizzare una carta o un’app di pagamento compatibile con il programma cashback. Solo pagando in contanti non sarà possibile ottenere il rimborso del 10% sulla spesa effettuata in farmacia.

Da notare che il cashback va a sommarsi alle eventuali detrazioni fiscali presenti sull’acquisto di prodotti farmaceutici specifici. In fase di pagamento, infatti, l’utente potrà presentare il suo codice fiscale e scegliere di pagare con carta. In questo modo avrà la possibilità di beneficiare sia della detrazione fiscale che del rimborso del 10% sulla spesa effettuata.

E’ importante sottolineare che il cashback in farmacia è valido solo per gli acquisti effettuati, di persona, in negozio. Esattamente come avviene per tutte le altre transazioni del programma, scegliendo di acquistare farmaci online non si riceverà alcun rimborso. Anche nel caso in cui si acquistino farmaci online per poi ritirarli in farmacia non si potrà beneficiare del cashback.

Come prevede la normativa del programma, infatti, tutti gli acquisti online sono esclusi dal rimborso e, quindi, non concorrono ad aumentare il cashback che verrà erogato alla fine del periodo di validità dell’iniziativa. Per massimizzare il risparmio, quindi, bisognerà recarsi di persona in farmacia e effettuare il pagamento, tramite carta compatibile con il programma cashback, al POS, evitando di utilizzare i contanti.

Da notare che il rimborso del 10% vale anche per spese mediche. Ad esempio, per controlli o iniziative particolari svolte in farmacia da personale medico, sarà possibile ottenere il rimborso delle spese semplicemente chiedendo di pagare la prestazione tramite carta, in modo analogo a quanto avviene con il pagamento per farmaci e altri prodotti.

Ipotizzando di voler sfruttare il programma cashback esclusivamente per le spese in farmacia, il rimborso massimo ottenibile sarà di 600 euro. Per ogni fase del programma (extra cashback di Natale fino al 31 dicembre 2020 e i tre semestri successivi) è previsto un rimborso massimo di 150 euro. Da notare che il rimborso è valido per una singola persona.

Potenzialmente, quindi, un nucleo familiare composto da più persone maggiorenni potrà ottenere un risparmio maggiore suddividendo le spese da effettuare in farmacia in modo da rispettare i limiti massimi del rimborso previsto dalla normativa cashless.

Come partecipare al cashback e ottenere il rimborso del 10% in farmacia

Per aderire al programma cashback è sufficiente completare la registrazione al programma tramite l’App IO. L’applicazione che permette di accedere a vari servizi della pubblica amministrazione è disponibile per il download gratuito dal Google Play Store e dall’Apple App Store. Per effettuare l’accesso sarà possibile utilizzare il proprio SPID o la carta di identità elettronica CIE.

Successivamente, bisognerà registrare una carta di pagamento compatibile con il cashback e indicare le coordinate IBAN del proprio conto corrente. Il cashback verrà erogato, tramite bonifico bancario, sul conto corrente del cittadino. Possono partecipare al programma tutti i cittadini maggiorenni residenti in Italia. Non sono previsti costi per l’adesione. Il cashback, inoltre, è esentasse.

Il cashback è disponibile su svariate tipologie di acquisti. Di seguito riportiamo, a titolo esemplificativo, una lista delle tipologie di transazione che possono essere effettuate pagando con carta per ottenere il rimborso del 10%.

  • generi alimentari
  • farmaci e spese mediche
  • conti di artigiani e professionisti, quali meccanici, gommisti, elettricisti, idraulici, ingegneri
  • abbigliamento
  • elettrodomestici ed elettronica di consumo
  • bar e ristoranti
  • parrucchieri e servizi per la cura della persona
  • carburante

Per ottenere il cashback è opportuno verificare che la carta utilizzata sia compatibile con il programma, effettuando la registrazione tramite l’App Io. Da notare, inoltre, che l’esercente dovrà avere un POS che utilizza un circuito che aderisce all’iniziativa. La stragrande maggioranza dei POS supporta il programma cashback ma l’utente può chiedere comunque informazioni aggiuntive all’esercente.

Carte e conti per il cashback in farmacia: come sceglierli

Per partecipare al programma cashback è necessario munirsi degli strumenti giusti. Bisognerà, quindi, puntare su di una carta di pagamento di un circuito supportato dal programma (la stragrande maggioranza delle carte andrà bene per ottenere il rimborso). In aggiunta, sarà necessario avere a disposizione un conto corrente per poter ottenere l’accredito del rimborso tramite bonifico.

Molti italiani non hanno ancora gli strumenti giusti per sfruttare il programma cashback che, come visto, può garantire sostanziali risparmio, in farmacia come in altri settori. Fortunatamente, le opzioni per ottenere strumenti di pagamento e di gestione del denaro completi, pienamente compatibili con il cashback e, soprattutto, economici sono numerose.

Consultando lo strumento di confronto carte di SOStariffe.it, ad esempio, sarà possibile individuare le soluzioni più vantaggiose per attivare una carta facile da usare ed economica per effettuare pagamenti in negozio, in farmacia e presso tutte le altre strutture che permettono di ottenere il cashback.

Tramite il comparatore di SOStariffe.it per conti correnti, inoltre, si potrà individuare il conto più vantaggioso da utilizzare per l’accredito del cashback. Da notare, inoltre, che ci sono tantissimi conti che includono, senza costi aggiuntivi, carte di debito già pronte per il cashback. In questo modo, quindi, sarà possibile attivare un unico prodotto in grado di soddisfare al pieno le esigenze dei cittadini che vogliono partecipare al programma.

Per individuare i migliori strumenti di pagamento e gestione del denaro è, inoltre, possibile consultare l’App di SOStariffe.it, disponibile gratuitamente per il download dal Google Play Store e dall’Apple App Store.

Le altre iniziative del piano cashless

Oltre al cashback del 10% ci sono altre due iniziative che compongono il programma cashback. Come prima cosa, è opportuno segnalare la presenza del supercashback che partirà ad inizio 2021. Si tratta di un’iniziativa che andrà a premiare con un 3.000 euro i 100.000 cittadini che avranno realizzato il maggior numero di transazioni, a prescindere dall’importo, nel corso del periodo di riferimento.

Per concorrere al supercashback, che si somma al cashback del 10%, basterà iscriversi al programma di rimborsi e utilizzare la carta per fare acquisti in negozio, senza usare i contanti. I cittadini che avranno effettuato il maggior numero di transazioni potranno ottenere il bonus.

Da segnalare anche la Lotteria degli Scontrini che partirà a gennaio 2021. Per ogni acquisto si riceveranno un numero di biglietti virtuali collegato all’importo speso. Tali biglietti parteciperanno ad estrazioni settimanali, mensili e annuali con premi in denaro per i numeri estratti. Da notare che sono previste estrazioni extra, con premi maggiorati, per gli scontrini legati a pagamenti con carta.

Per quanto riguarda gli acquisti in farmacia, questi concorrono sia al supercashback che alla Lotteria degli scontrini. La partecipazione alla lotteria, però, fa perdere il diritto alla detrazione fiscale, se presente, sull’acquisto di un farmaco. Di conseguenza, l’utente può scegliere, di volta in volta, se partecipare alla lotteria oppure se richiedere lo scontrino per la detrazione fiscale.

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