Come richiedere il Bonus Condizionatori a Giugno 2021?

Il Bonus Condizionatori è un'importante opportunità di risparmio sull'acquisto di un nuovo sistema di raffrescamento di casa. Tale bonus consistente in una detrazione fiscale sull'importo pagato dal contribuente per l'acquisto di un nuovo condizionatore. La normativa consente di accedere ad una detrazione fiscale al 50% o al 65% in base alla tipologia di intervento realizzato. Da notare che c'è anche la possibilità di accedere al Superbonus al 110% nel caso in cui l'acquisto e l'installazione del nuovo condizionatore avvenga in parallelo alla realizzazione di specifici lavori di riqualificazione energetica dell'immobile. Ecco, quindi, come richiedere il Bonus Condizionatori a giugno 2021.

Come richiedere il Bonus Condizionatori a Giugno 2021?

Per ridurre i costi legati all’acquisto di un nuovo condizionatore è possibile sfruttare le detrazioni fiscali previste dall’Ecobonus. A disposizione dei contribuenti, infatti, c’è il cosiddetto Bonus Condizionatori, disponibile per chi effettua l’acquisto di un nuovo impianto per la propria abitazione. Questa soluzione consente di accedere ad una detrazione fiscale al 50% o al 65% sull’importo speso. Tale detrazione andrà suddivisa in 10 quote annuali di pari importi da ottenere nelle successive dichiarazioni dei redditi.

Da notare, inoltre, la possibilità di accedere al Superbonus al 110%. Questa soluzione è disponibile effettuando, in parallelo all’acquisto del condizionatore, degli interventi di ristrutturazione edilizia mirati alla riqualificazione energetica dell’immobile. Si tratta, quindi, di un’opportunità aggiuntiva per poter accedere alla detrazione fiscale sui condizionatori e ridurre il costo effettivo. Il Bonus Condizionatori 2021, quindi, presenta caratteristiche specifiche in base al prodotto acquistato ed installato ed agli eventuali interventi di ristrutturazione edilizia effettuati.

Ecco come ottenere il Bonus Condizionatori a giugno 2021:

Come richiedere il Bonus Condizionatori 2021

L’accesso al Bonus Condizionatori può essere richiesto in fase di dichiarazione dei redditi, con la presentazione del modello 730 o del modello Unico. La detrazione fiscale prevista dal bonus non viene riconosciuta in un’unica soluzione. L’importo detraibile, infatti, va suddiviso in 10 quote annuali di pari importo che verranno riconosciute nel corso delle dieci dichiarazioni dei redditi successive. Da notare che il Superbonus al 110% viene riconosciuto in 5 quote annuali.

Per l’accesso al bonus, inoltre, è necessario inviare tutta la documentazione relativa all’acquisto effettuato ed all’intervento di installazione all’ENEA, in modalità telematica tramite il sito detrazionifiscali.enea.it. Da questo portale è possibile inviare sia la documentazione per l’accesso al Superbonus al 110% che per l’accesso alle detrazioni fiscali al 50% e al 65% (rispettivamente indicate come Bonus Casa ed Ecobonus).

La documentazione necessaria per l’accesso al Bonus Condizionatori dovrà comprendere tutte le ricevute di pagamento e le fatture attestanti gli interventi eseguiti per cui si richiederà la detrazione fiscale. Tali ricevute dovranno essere state saldate tramite bonifico. Bisognerà, inoltre, aggiungere la certificazione energetica dell’immobile. La procedura di invio della documentazione all’ENEA viene solitamente eseguita, per conto del contribuente, da professionisti qualificati, spesso in accordo con le aziende che hanno eseguito i lavori.

Bisogna sottolineare che l’accesso al Bonus Condizionatori 2021 è disponibile per diverse tipologie di contribuenti. Il bonus può essere richiesto da persone fisiche, partite IVA e anche da condomini oltre che da svariati altri profili. Da notare, inoltre, che non è presente un limite ISEE per accedere alle detrazioni fiscali disponibili con il bonus.

Quali detrazioni sono disponibili con il Bonus Condizionatori

L’acquisto di un nuovo condizionatore può garantire l’accesso a diverse tipologie di detrazione fiscale. In base alla tipologia di intervento realizzato, infatti, si può ottenere una detrazione fiscale del 50% oppure del 65% o ancora si può accedere al Superbonus al 110%. Le opportunità per accedere alla detrazione fiscale sono, quindi, diverse e bisognerà valutare la tipologia di intervento che si sta realizzando per capire la detrazione più vantaggiosa disponibile.

Ad esempio, è possibile accedere ad una detrazione fiscale al 50% (con un tetto massimo di 96 mila della spesa detraibile) se l’acquisto di un nuovo condizionatore avviene a seguito di una ristrutturazione edilizia dell’abitazione. Tale detrazione è disponibile anche in caso di acquisto di un condizionatore non ad alta efficienza ma comunque in grado di offrire un miglioramento dell’efficienza energetica dell’immobile.

Per questa soluzione è possibile richiedere l’IVA agevolata al 10%. Sia le singole unità immobiliari che i condomini possono accedere alla detrazione al 50% per il Bonus Condizionatori anche se vengono effettuati lavori di ristrutturazione edilizia straordinaria includenti mobili e/o elettrodomestici ad alta efficienza energetica come i condizionatori con classe energetica A+.

L’accesso alla detrazione fiscale per l’acquisto di un nuovo condizionatore può avvenire anche senza ristrutturazione edilizia. In questo caso, sarà necessario sostituire il precedente impianto di climatizzazione con un nuovo condizionatore ad alta efficienza energetica. La detrazione fiscale sarà del 65% con la possibilità di sfruttare un tetto massimo di spesa di 46.154 euro. Da notare che la detrazione al 65% è disponibile anche in caso di installazione di un impianto a pompa di calore ad alta efficienza per rimpiazzare il precedente impianto.

Il Bonus Condizionatori è disponibile anche all’interno del Superbonus al 110%. Quest’agevolazione può essere ottenuta a fronte dell’installazione di un nuovo condizionatore o della sostituzione di un impianto esistente con la condizione che, nell’immobile, vengano eseguiti dei “lavori trainanti“. Si tratta di particolari interventi di riqualificazione energetica che sono necessari per l’accesso al Superbonus. L’agevolazione è disponibile fino al 31 dicembre 2021.

Tra gli interventi trainanti realizzabili per ottenere la detrazione fiscale

  • la realizzazione di interventi di isolamento termico delle superfici opache verticali e orizzontali dell’edificio per almeno un quarto della superfice  con un limite di spesa di 60 mila euro per unità abitativa
  • la sostituzione della caldaia con impianti centralizzati a condensazione con un limite di spesa di 30 mila euro per unità abitativa
  • la sostituzione della caldaia con impianti centralizzati per unità unifamiliari con una spesa non superiore a 30 mila euro che comprende anche le spese di smaltimento e bonifica del precedente impianto

Da notare che l’accesso al Superbonus è vincolato al miglioramento di almeno due classi energetiche per l’edificio o l’unità immobiliare per cui sono stati realizzati gli interventi. In alternativa, è possibile ottenere il bonus raggiungendo la classe di efficienza energetica più alta prevista dalla normativa. In ogni caso, il raggiungimento di questo requisito dovrà essere confermato tramite la presentazione dell’Attestato di Prestazione Energetica (APE).

Come massimizzare il risparmio nell’utilizzo dei condizionatori

La detrazione fiscale sull’acquisto e l’installazione di un nuovo condizionatore rappresenta un’occasione da non lasciarsi sfuggire per ottimizzare al massimo i costi del sistema di raffrescamento domestico, andando inoltre a incrementare l’efficienza. Ricorrendo all’ecobonus o al Superbonus è possibile ridurre in modo significativo i costi di un intervento per l’installazione di un nuovo condizionatore, minimizzando le spese per rinfrescare casa durante i mesi estivi.

Bisogna sottolineare, in ogni caso, che per massimizzare il risparmio nell’utilizzo dei condizionatori è possibile affidarsi anche ad altre soluzioni, da portare avanti in parallelo alla possibilità di ottenere la detrazione fiscale per l’acquisto di un nuovo impianto. Per prima cosa, è possibile minimizzare il costo dell’energia elettrica, in modo da ridurre al massimo l’impatto sulle spese familiari dell’utilizzo del condizionatore. Sarà poi necessario imparare ad utilizzare in modo corretto ed efficiente il condizionatore, evitando inutili picchi di consumo.

Andiamo con ordine. Per massimizzare il risparmio nell’utilizzo del condizionatore è necessario ridurre al minimo il costo unitario dell’energia elettrica. Tale strada può essere facilmente percorsa grazie ai vantaggi del Mercato Libero. Attivando una delle migliori tariffe disponibili, infatti, è possibile dare un taglio netto alle bollette. Per scegliere l’offerta migliore del momento è sufficiente affidarsi al comparatore di SOStariffe.it per offerte luce, disponibile cliccando sul link qui di sotto oppure scaricando l’App di SOStariffe.it per Android ed iOS.

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Un altro aspetto molto importante da considerare è l’utilizzo corretto del condizionatore. Si tratta di un requisito essenziale per rinfrescare casa senza registrare inutili sprechi di energia elettrica. Per prima cosa è necessario impostare la giusta temperatura obiettivo del condizionatore. Abbassare troppo la temperatura in casa, infatti, comporterà un dispendio energetico eccessivo. Per un buon risultato basta abbassare la temperatura di 5 gradi rispetto alla temperatura ambiente. Oltre a tale soglia, infatti, si registrerà una crescita esponenziale dei consumi.

I condizionatori presentano, inoltre, una modalità di deumidificazione che ricopre un ruolo molto importante per ridurre la sensazione di caldo in casa, spesso legata ad un’umidità eccessiva. Sfruttando le modalità di funzionamento Eco e Notte, inoltre, sarà possibile ottimizzare i consumi senza rinunciare ad un costante raffrescamento di casa. Quando possibile, inoltre, è conveniente alternare il condizionatore con un ventilatore (in particolare un ventilatore a soffitto) che presenta un consumo minimo di energia elettrica ma offre un sostegno importante contro il caldo.

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