Come ricaricare gas frigorifero

Per il suo corretto funzionamento, il frigorifero ha bisogno di  una temperatura ottimale, garantita da uno speciale gas noto con il nome di “freon“. Questo gas è contenuto in una boccia, che è collegata alla serpentina refrigerante, alimentata a corrente elettrica. Se, malgrado lo sbrinamento e una pulizia accurata, il frigorifero non raggiunge le temperature necessarie per il suo funzionamento, probabilmente il gas freon si è esaurito. Ecco come ricaricare gas frigorifero.

come ricaricare gas frigorifero
Ecco come ricaricare gas al frigorifero per garantirne un buon funzionamento

Di seguito vedremo insieme come ricaricare gas frigorifero, operazione per la quale ci serviranno una bombola di freon, del raccordo in rame per ugelli, una pinza, dei cacciaviti e una chiave a brugola.

In effetti, la ricarica di gas freon avviene sotto pressione, perciò bisogna procurarsi un’apposita bombola di acciaio, che si può comprare in centri specializzati in ricambi e forniture per idraulici. Come vedremo di seguito, ci servirà anche un tubicino in grado di trasmettere il gas dalla bombola alla boccia refrigerante del frigo, anche questo acquistabile nello stesso negozio per pochi euro.

Prima di recarvi a questo negozio però, tenente in mente che molto probabilmente il rivenditore, al cui dobbiamo indicare la marca del nostro frigorifero, ci venderà una bombola usa e getta, con il gas freon necessario. Ciononostante, acquistare una bombola ricaricabile potrebbe essere più utile in futuro, anche perché essa potrebbe essere impiegata per un impianto di condizionamento (vedi Guida alla manutenzione del condizionatore).

La bombola, d’altronde, possiede un manometro che indica la pressione, così come la quantità di gas refrigerante che abbiamo trasferito nella boccia del frigorifero.
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Ricarica del gas del frigorifero: ecco come fare

Avendo quindi tutto questo materiale a disposizione sarà possibile iniziare l’operazione di ricarica del gas, che come vedrete è piuttosto semplice. Come è ovvio, il frigorifero va spento e la presa scollegata dal muro. La boccia non va smontata: essa contiene un rubinetto con all’estremità un tappo che va svitato e la cui filettatura corrisponde a quella dell’ugello (o della prolunga di rame) della bombola.

Perciò, basterà collegarla, avvitandola con una chiave a brugola, per poi poter inserire il liquido refrigerante. Una volta finita la ricarica del gas del frigorifero, dobbiamo rimontare la serpentina che è posta sul retro dell’apparecchio e chiudere il tappo a vite del rubinetto della boccia.

A questo punto, possiamo accendere di nuovo il frigorifero, controllando la corretta impostazione della temperatura e controllando se il meccanismo refrigerante è omogeneo per tutta la superficie interna del frigo.

Non vi preoccupare se, all’inizio, il gas emana un leggero cattivo odore, che è completamente normale e se ne andrà via una volta che entrerà in circolo nella serpentina del frigorifero.

Avete visto come ricaricare gas frigorifero sia un’operazione piuttosto semplice. In ogni caso però, se non siete sicuri di riuscire nell’impresa, potete sempre rivolgervi a personale specializzato.

Infine, vi ricordiamo che il corretto funzionamento del frigo vi aiuterà a evitar sprechi energetici, così come una buona offerta energia elettrica vi può garantire un taglio della bolletta della luce. Per maggiori informazioni sulle attuali tariffe, consultate il comparatore di SosTariffe.it reperibile cliccando sul pulsante verde qui sotto:

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