Come proteggere lo smartphone in vacanza

In vacanza sono tanti i pericoli a cui possono andare incontro i nostri gadget digitali più sofisticati, quando ci muoviamo di più e, senza l’assillo tipico delle giornate di lavoro, lasciamo incustodito lo smartphone anche per qualche ora. Basta un po’ d’attenzione per evitare il peggio, se è il caso anche con l’acquisto di un’assicurazione riservata per i cellulari più costosi e delicati.

Pochi semplici consigli per non rovinarsi la settimana al mare o in montagna

I rischi del telefonino in vacanza

Sabbia, acqua, terra, cadute da grandi altezze, cocktail versati sul display, bagni in mare fatti dimenticandolo nella tasca – l’estate non è il miglior periodo per gli smartphone, dispositivi costosi quanto delicati. Se durante l’anno se la passano abbastanza bene, su una scrivania o in tasca, i nostri telefonini durante le vacanze ormai ci seguono dappertutto, dalle ascese su un ottomila al rafting estremo, ma i pericoli non mancano nemmeno se ci concedono un paio di settimane di spiaggia e sdraio.

Per evitare di rovinarci i pochi giorni di riposo pensando a quanto ci costerà sostituire un vetro rotto e per non impegnarsi in rimedi esoterici che coinvolgono asciugacapelli, sacchetti pieno di riso e chissà che altro, basta seguire alcuni semplici accorgimenti per proteggere lo smartphone durante le vacanze e continuare a sfruttare le migliori offerte di telefonia mobile.
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1) Applicate una pellicola protettiva

Sì, forse ci sarà da litigare con le solite bolle che compaiono sullo schermo e che non si riesce ad eliminare in alcun modo, ma ne vale la pena. Basta un granello di sabbia per rigare lo schermo di uno smartphone, e non si tratta solo di estatica: i touchscreen sono via via meno affidabili quando la loro superficie non è integra. Se una semplice pellicola protegge dai graffi, per essere al sicuro anche dagli effetti deleteri di una caduta è possibile applicare qualcosa di ancora più efficace: un altro strato di sottilissimo vetro temperato, che non aumenta lo spessore se non per poche frazioni di millimetro ma aiuta a salvaguardare l’integrità del display anche in seguito urti improvvisi.

2) Comprate una custodia

L’impatto estetico non è dei migliori: eppure le custodie antiurto per smartphone, malgrado non si intonino con la nostra mise per la serata, possono essere molto utili, soprattutto se si porta con sé il telefono per qualche sport estremo. Sono realizzati in materiali molto resistenti come il poliuretano termoplastico, costano poco (una ventina di euro per una protezione più che soddisfacente) ed evitano il peggio. Esistono anche versioni impermeabili per portarsi dietro lo smartphone anche durante le immersioni (e magari scattare qualche foto al fondale, perché no).

3) Assicurate lo smartphone

Visto che ormai uno smartphone può costare quasi come uno scooter, perché non assicurarlo a dovere? Compagnie come Cliccasicuro propongono delle polizze pensate proprio per i dispositivi elettronici, in modo da proteggerli anche nei casi peggiori e per pochi euro al mese: tra le coperture di queste assicurazioni online ci sono quelle contro i danni da cortocircuito o da sovratensione, da caduta, i danni procurati da terzi, i temuti danni da liquidi, gli errori di azionamento, il fuoco e i furti.
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4) State attenti a dove mettere lo smartphone

È un consiglio che vale non solo in vacanza, ma fate in modo che la tasca dove tenete lo smartphone non abbia né chiavi né monete. In spiaggia, però, è meglio raddoppiare le attenzioni: per prima cosa l’esposizione al sole è molto rischiosa (oltre a una certa temperatura lo smartphone smette di funzionare, ma ci possono essere danni permanenti che limitano la durata della batteria, il funzionamento del display e delle parti interne, fino alla cosiddetta “heat-related death”: se il caldo è troppo, non ci sarà verso di riaccendere il dispositivo nemmeno abbasando la temperatura). Borsa riparata sotto l’ombrellone, allora, o ancora meglio una bustina da tenere in un buco sotto l’asciugamano, per nasconderlo anche agli occhi dei malintenzionati.

5) Curate il dispositivo

In vacanza lo smartphone tende a sporcarsi, incrostarsi, la sabbia rischia di entrare nel jack per le cuffie o nella presa per il cavo di ricarica: per questo è buona norma, a fine giornata, fare un po’ di pulizia, il modo migliore per accorgersi per tempo se qualcosa non va. Utilizzate i prodotti pensati apposta per gli smartphone e gli allungherete la vita: non sottovalutate il danno che può fare un vetro sporco, magari perché si è appiccicato un invisibile granello di sabbia che aspetta solo l’ora di essere sfregato lungo il display.

6) Chiamate e scrivete coscienziosamente

C’è una ragione in più per farlo, ora che le multe per chi guida con lo smartphone sono aumentate e si va incontro alla sospensione immediata della patente anche la prima volta in cui si viene “pizzicati”: non usare lo smartphone mentre si è al volante (pericolosissimo) e quando si cammina non solo salvaguarda la salute nostra e degli altri, ma anche quella dello stesso dispositivo, il primo a cadere (dalla parte del display, per qualche misteriosa legge fisica) se andiamo contro qualcosa o qualcuno.

7) Proteggete i vostri dati sensibili

Purtroppo lo smartphone non è soltanto a rischio di cadute, graffi, danni da troppo calore o da liquidi e così via: in vacanza, visto che spesso si lascia il dispositivo da qualche parte mentre si fa un bagno o ci ci si concede un po’ di riposo, aumentano anche le probabilità che un ladro metta le mani sul nostro telefonino. Già così il danno è ingente (a meno che non si sia assicurato il dispositivo stesso), ma c’è un altro problema in agguato: il furto dei nostri dati sensibili, dai numeri delle carte di credito alle nostre identità digitali.

Ecco perché a maggior ragione in vacanza è un’ottima idea proteggere con l’autenticazione a due fattori il nostro smartphone, senza dimenticare il PIN. Con un po’ di fortuna, se il ladro si renderà conto di non poter rivendere il cellulare lo abbandonerà da qualche parte, e con ancora più fortuna potremo ritrovarlo usando i servizi via gps.

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