Come proteggere il bancomat da frodi su internet

Il Ministero dell'Economia rivela che il valore totale delle frodi sul volume  dei pagamenti elettronici è passato dallo 0,0195% del 2013 allo 0,0189% del 2014, mentre in assoluto, il valore delle stesse è aumentato del 5%. Tra le nazioni europee più colpite dagli hacker ci sono la Francia e il Regno Unito, ma anche in Italia non bisogna abbassare la guardia, perché le organizzazioni criminali si stanno moltiplicando. Come proteggere il bancomat da frodi su internet? Eccolo spiegato.

Come proteggere il bancomat da frodi su internet

Effettuare transazioni online oggi è all’ordine del giorno. I pagamenti sul web sono facili e veloci da eseguire, ma in agguato ci sono hacker pronti a trafugare informazioni sensibili come dati bancari e personali. Di recente il Ministero dell’Economica ha pubblicato i risultati di uno studio relativo alle frodi in Italia. Ecco i risultati e qualche suggerimento su come proteggere il bancomat da frodi su internet.

Furto di dati bancari e personali sul web: i dati del Ministero dell’Economia

Nel nostro Paese sta crescendo in modo esponenziale l’utilizzo dei pagamenti elettronici.conti correnti online infatti, agevolano non poco i consumatori nella gestione del credito e del risparmio (transazioni, bonifici, pagamenti di rate e bollettini sono semplificati grazie all’utilizzo dell’Home Banking e di applicazioni per dispositivi mobili). Corrispondentemente è aumentato il numero delle frodi, ma in percentuale inferiore rispetto alla crescita degli utenti che ogni giorno utilizzano i canali del web per effettuare transazioni. Il Ministero dell’Economia comunica una riduzione del delta tra pagamenti genuini e utilizza fraudolento delle carte.
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Il valore complessivo delle truffe sul volume delle transazioni online è infatti passato dallo 0,0195% del 2013 allo 0,0189 del 2014, mentre in assoluto, il valore delle stesse è aumentato del 5%. Francia e Regno Unito sono tra le nazioni più colpite dagli hacker, e presentano dati più elevati (attorno allo 0,07%, sia nel 2013 che nel 2014). Il Ministero definisce comunque il fenomeno “sotto controllo”, e comunica che le frodi sui pagamenti online, rispetto al valore dei pagamenti genuini sono in diminuzione.

Se il valore delle frodi è aumentato del 5%, le truffe stesse, invece, sono cresciute del 20%, segnale che le organizzazioni criminali dedite dal furto di dati bancari e personali si stanno moltiplicando. Come proteggere dunque il bancomat da frodi su internet?

Come proteggere il bancomat da frodi su internet

Le frodi avvengono soprattutto su internet, piuttosto che tramite POS o tramite prelievo bancomat allo sportello con carte clonate o rubate. E’ dunque nel mondo del web che i consumatori devono fare più attenzione all’utilizzo della propria carta (associata a conto corrente o prepagata). Le carte associate a Poste Italiane sono garantite da un sistema di sicurezza anti-frode, che prevede alla richiesta di prelievo da parte del sito internet, la generazione di una password monouso, inviata tramite SMS sul cellulare. Anche le banche dal canto loro, sfruttano la protezione data dal sistema di Home Banking per proteggere i conti online.

All’acquisto di un conto corrente online infatti, vengono rilasciati username, codici e password da utilizzare per accedere alla propria area clienti e per effettuare i pagamenti in tutta sicurezza. Molti istituti rilasciano anche chiavette che generano password monouso per tutelare al meglio i propri clienti nei confronti di possibili attacchi hacker. I sistemi di sicurezza sui conti si stanno evolvendo, questo però non significa che i consumatori non possano mettere in atto accortezze per auto-tutelarsi.

In primo luogo è bene diffidare dalla ricezione di email che riguardano il proprio conto e che invitano al pagamento,oppure al controllo e alla rettifica dei propri dati personali. Raramente (se non mai) gli istituti bancari utilizzano la posta elettronica per comunicare con i propri clienti. In secondo luogo occorre munire il proprio dispositivo, fisso o mobile, di adeguati sistemi di sicurezza e anti-virus. Non da ultimo, bisogna mantenere la massima segretezza in ordine ai propri dati bancari e personali.
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