Come prenotare un’app di Google Play

Così come avviene con l’acquisto futuro di qualsiasi prodotto attualmente non disponibile, anche Google consente ai propri utenti di prenotare online alcune app al momento non pronte per il download, al fine di poterne entrare in possesso in un secondo istante.

Google consente la prenotazione di un'app sul proprio Play Store
Google consente la prenotazione di un'app sul proprio Play Store

Attualmente disponibile solo nel mercato statunitense, il servizio sarà presto ampliato anche in altri mercati e, tra di essi, anche in quello italiano, conferendo dunque agli utenti tricolori la possibilità di poter prenotare un’applicazione Android particolarmente interessante, e riservarsi il download in futuro con la propria connessione Internet mobile.

Il servizio è facilmente fruibile: nel momento in cui si individua un’app che si intende “seguire”, sarà sufficiente comunicare a Google Play Store la volontà di essere resi partecipi di aggiornamenti e nuovi release: automaticamente, lo store del motore di ricerca statunitense vi informerà quando lo sviluppatore renderà ufficialmente disponibile nel negozio virtuale la versione da voi ricercata.

Naturalmente, la prenotazione dell’applicazione non equivale a un impegno all’acquisto. Pertanto, se in un secondo istante cambiate idea, e decidete che quella specifica app non fa più per voi, non vi sarà alcun problema: sarà sufficiente deselezionare la casella della prenotazione e, di conseguenza, Google Play Store non vi invierà più il software quando sarà disponibile.

Stabilito quanto precede, appare molto chiaro quale sia l’obiettivo di Google, spesso criticata per la realizzazione di una piattaforma elettronica incredibilmente ricca, dove non sempre è facile tenere il giusto ordine nella miriade di app seguite. In questo modo il motore di ricerca desidera invece cercare di velocizzare e di migliorare l’esperienza di utilizzo dell’utente nel Google Play Store, aiutando – nel contempo – gli sviluppatori di software a percepire in anticipo quali sono le effettive richieste della propria applicazione.

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Per quanto Google abbia declinato la sua nuova funzionalità soprattutto in ottica utente, è abbastanza intuibile che il motore di ricerca utilizzerà i dati anche sul fronte della produzione, cercando dunque di comprendere – statisticamente – quali siano i settori e le app più seguite da parte della propria utenza. E voi che ne pensate? Ritenete comoda e utilizzabile la nuova funzionalità del Google Play Store? In che modo seguite gli sviluppatori che vi stanno maggiormente a cuore?

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