Come pagare la TASI: ecco i nuovi bollettini postali

È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il bollettino postale per pagare la TASI, un’alternativa all’F24 per chi non abbia dimestichezza con questo strumento di pagamento. Il bollettino verrà prestampato in bianco, ed è lo stesso per tutti i comuni. Dopo averlo reso noto, il bollettino adesso verrà stampato e reso disponibile negli uffici di Poste Italiane.

come pagare la tasi e quando
Chi paga la TASI e quando? Modalità per il pagamento

Ecco il bollettino di conto corrente per pagare la TASI, per chi preferisce questa metodologia di pagamento in alternativa al F24.

Come si evince dalla foto, il bollettino ha due sezioni nelle quali vanno ripetuti i seguenti dati:

  1. dati anagrafici;
  2. codice del comune destinatario del pagamento;
  3. immobili posseduti e tipologia (abitazione principale, immobili rurali, aree fabbricabili, altri fabbricati).

Dovrà essere indicato in ogni riga l’importo complessivo dovuto per gli immobili appartenenti alla stessa categoria. Nel bollettino è possibile indicare, inoltre, eventuali detrazioni sull’abitazione principale e bisogna specificare se si tratta dell’acconto o del saldo.

Come pagare la TASI?

Le alternative al bollettino postale sono due:

  • Pagamento telematico sul sito delle Poste Italiane: con questa metodologia si riceve la conferma dell’avvenuta operazione, l’immagine digitale del bollettino conforme al modello o una comunicazione testuale contenente tutti i dati identificativi del bollettino e del bollo virtuale di accettazione.
  • Pagamento tramite F24: questa modalità è ideale per evitare errori e perdite di tempo dato che i dati devono essere inseriti soltanto una volta. Oltre a consentire la compensazione (il pagamento della Tasi con eventuali crediti d’imposta), l’F24 è stato messo a disposizione dalle banche con procedure di compilazione semplificate.

Chi paga la TASI e quando la scadenza?

C’è ancora un giorno perché i Comuni decidano l’aliquota, quindi bisogna aspettare ancora. Nei prossimi giorni, il Governo varerà il decreto che fisserà la data di pagamento della TASI per i Comuni che non avranno pubblicato online la delibera entro domani, 31 maggio.

Ricordiamo che la scadenza potrebbe essere rimandata alla fine dell’estate, al 16 settembre, o addirittura al 16 ottobre.

Attualmente hanno deliberato l’aliquota circa 1200 comuni, e gli altri (circa 7000) hanno altre 24 ore per prendere una decisione.

Sulla Banca dati del Dipartimento delle Finanze puoi verificare se il tuo Comune ha già pubblicato la delibera sulla TASI che impone il pagamento entro il 16 giugno.

 

Commenti Facebook: