Come ordinare la pizza a domicilio da Google

Forse al vostro pizzaiolo di fiducia non farà piacere, ma ben presto – anche qui in Italia – sarà possibile ordinare una pizza direttamente da Google, e farsela recapitare a domicilio attraverso un semplice clic sul motore di ricerca. Per il momento disponibile solo negli Stati Uniti, la nuova possibilità potrebbe presto approdare anche nei nostri confini.

Google entra nel business delle consegne di cibo
Google entra nel business delle consegne di cibo

Con la nuova mossa – ad integrazione ulteriore dei propri servizi – Google sta infatti entrando nel corposo e redditizio business delle consegne di cibo, andando ad aggiungere la possibilità di ordinare a domicilio direttamente nella funzione di ricerca dei ristoranti (naturalmente, previo accordo con gli stessi esercenti). Ai media americani il più noto motore di ricerca del mondo ha spiegato che grazie a tali intese i clienti statunitensi potranno ordinare il cibo a domicilio in maniera efficace, fruendo dei contratti siglati con alcune delle più note compagnie del Paese (da Eat24 a delivery.com). Ma come funziona, nel dettaglio, il nuovo servizio Google?

Confronta tariffe ADSL

Il meccanismo alla base di tutto è molto semplice. L’utente potrà utilizzare il motore di ricerca con la propria connessione ADSL casa o Internet mobile, in maniera non dissimile a quanto già effettua per le proprie comuni operazioni di ricerca, digitando magari il nome di una tipologia di ristorazione desiderata (es. pizzeria) e la città di interesse. Il motore di ricerca proporrà l’elenco delle attività di ristorazione che offrono il servizio dedicato, conferendo all’utente la possibilità di poter procedere all’ordine attraverso l’indicazione di una nuova icona: sarà quindi possibile prenotare una cena da farsi recapitare a casa.

Stando a quanto afferma TechCruch, lo scorso anno le start-up specializzate nel servizio di consegna di cene e pranzi a domicilio hanno attirato fondi per ben 600 milioni di dollari. Nonostante ciò, ancora oggi la grande maggioranza dei consumatori ordina la propria cena con il vecchio, tradizionale metodo della telefonata al ristorante o alla pizzeria. Un business di grande appetibilità che non poteva che essere colto al balzo da Google, sempre più attenta a diversificare il proprio fatturato con attività commerciali e di servizio dall’ottima spinta propulsiva, e sempre più interessata a sfruttare sinergicamente le tante occasioni ancora celate dal proprio core business, il motore di ricerca più utilizzato del Pianeta.

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