Come guardare un video su Spotify

Dopo aver rappresentato un fondamentale tassello evolutivo nel mondo dello streaming musicale, Spotify ha ben scelto di ampliare e diversificare la propria offerta attraverso la proposta di videoclip, news e podcast: una vera e propria miniera di opportunità e di svago per la società, già forte di una trasmissione record di 25 miliardi di ore di canzoni.

Spotify allarga lo spettro delle sue funzionalità
Spotify allarga lo spettro delle sue funzionalità

La notizia dell’allargamento della trasmissione dei contenuti ai propri utenti non è proprio una sorpresa. Già da diverse settimane si narrava dell’imminente annuncio di Spotify, e negli ultimi giorni i rumors si erano fatti ben consistenti. Confermando le anticipazioni, l’azienda ha quindi confermato che qualcosa di ulteriormente rivoluzionario era in pentola, ed ha altresì alzato ulteriormente l’asticella stupendo alcuni stakeholders, e annunciando che oltre alla proiezione di podcast e news, avrebbe dato seguito alla condivisione di video, andando dunque a irrompere in un segmento per il momento presidiato in ruolo di leadership da YouTube.

Confronta tariffe Internet mobile

La società londinese ha infatti confermato di aver stretto numerosi accordi con partner televisivi (da Abc alla Bbc, da Mtv a Vice), al fine di offrire – per citare e virgolettare le dichiarazioni del suo chief executive officer, Daniel Ek – “un mondo di intrattenimento ancora più grande, con un mix di musica, podcast e video a disposizione durante tutta la giornata. E questo è solo l’inizio”.

Durante l’incontro tenutosi qualche giorno fa a New York, Spotify ha altresì svelato che dal 2008 (anno di lancio del servizio online) ad oggi, i propri strumenti usufruibili via Internet mobile avrebbero consentito di scoprire circa 2 miliardi di artisti al mese, e che gli iscritti superano oggi quota 60 milioni in tutto il mondo, con un livello di abbonamenti al servizio di pagamento che ha da tempo superato i 15 milioni di unità.

Rimane ora da comprendere quale sarà la reazione dell’utenza a questo allargamento di funzionalità da parte di Spotify. I commenti finora raccolti sembrano essere sostanzialmente entusiasti ma, come risulta essere intuibile, occorrerà vedere l’app al suo banco di prova con la realtà. Le premesse sembrano essere particolarmente interessanti e, probabilmente, anche le opzioni di utilizzo potrebbero ricalcare quanto già conseguito con il modello di business aziendale.

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