Come generare energia elettrica

Il sogno di una casa a consumi zero si sta avvicinando sempre più rapidamente alla realtà. Con la complicità di una più oculata gestione dei consumi, capire come generare energia elettrica è il miglior modo per raggiungere l’autosufficienza energetica, e tagliare una volta per tutte in modo consistente il costo della bolletta. In casi di particolare efficienza è perfino possibile vendere l’energia prodotta in eccesso. Ma come si fa per dotare casa propria di simili tecnologie?

Pannelli
Tutti i metodi per risparmiare sulla bolletta della luce producendo energia

Come sfruttare l’energia solare

Il primo e il più noto sistema per generare energia elettrica arriva dal sole. Una tecnologia in continuo miglioramento e, per di più, conveniente: i pannelli solari godono infatti di particolari agevolazioni statali ancora per il 2015 (per gli impianti domestici ci sono le detrazioni Irpef sul 50% della spesa) e il mercato è in particolare fermento, con le nuove installazioni che continuano ad essere molto popolari e la possibilità, per i piccoli utenti, di ricorrere a speciali programmi previsti dagli operatori dell’energia.

Ad esempio, una promozione di Enel Energia permette di dotare la propria casa di un impianto fotovoltaico rateizzandolo a tasso zero con rate bimestrali per 6 anni, a partire da 244,44 € a bimestre; in questo modo l’energia prodotta durante le ore diurne è gratuita e non inquina, e quella che non viene consumata immediatamente viene valorizzata dal punto di vista economico proprio da Enel. È possibile scegliere tra 5 diverse taglie a seconda dei propri consumi annuali e della metratura del tetto disponibile.
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Gli impianti fotovoltaici in media, se ben curati, hanno una vita di 25 anni e contribuiscono inoltre a incrementare il valore del proprio immobile. Per usarli al meglio, vanno orientati verso sud, con particolare attenzione all’angolo a seconda della latitudine, e ovviamente i pannelli necessitano di una seria e costante manutenzione.

Come sfruttare l’energia eolica

Un altro metodo per generare energia elettrica casalinga è l’eolico, che richiede naturalmente la presenza costante del vento: si tratta di una soluzione indicata, insomma, quando ci si trova in zone aperte e desolate, senza ostacoli per le raffiche. Esistono dei micro-kit da poche centinaia di euro per installare piccole turbine in giardino o sul tetto (alcune turbine pesano anche meno di 30 kg).

Attenzione perché le turbine potrebbero comunque essere problematiche da un punto di vista estetico e pericolose per l’avifauna. Da valutare anche la silenziosità e la difficoltà nell’installazione.

Il costo per un impianto mini-eolico si aggira intorno ai 2.000-3.000 euro per impianti tra i 10 e i 20 kW, anche se le mini-turbine possono essere anche da soli 6 kW. Il limite superiore è naturalmente molto più ampio, e spendendo parecchie decine di migliaia di euro è possibile arrivare anche a 70-80 kW all’anno.

Le altre tecnologie

Oltre al solare e all’eolico, esistono altri sistemi per prodursi l’energia in casa: ad esempio i generatori micro-idrici (per chi ha proprietà vicino a un fiume, in particolare vicino alle curve del percorso d’acqua). Per quanto riguarda il gas, un’altra possibilità è quella del biogas, attraverso la cosiddetta “digestione anaerobica” che trasforma gli scarti alimentari e altri residui organici in gas da usare al posto del comune metano. Altri risultati arrivano dalle pompe geotermiche, che sfruttano il valore accumulato nel terreno intorno alla propria casa.

Infine, se l’obiettivo è soprattutto quello di risparmiare sulla bolletta dell’energia, oltre a sapere come generare energia elettrica è una buona idea conoscere e confrontare tra di loro le tariffe più convenienti tra quelle offerte dai vari fornitori: cliccando sul pulsante qui sotto sarà facile trovare la soluzione più adatta alle proprie esigenze, anche da accostare alle tecnologie di generazione casalinga.
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