Come funziona Tor Messenger per proteggere la privacy

Il tema della privacy è uno dei più "sentiti" dall'utenza italiana e internazionale. E così, sempre più attenti a ricercare strumenti e modalità di protezione dei propri dati personali, non stupisce il ricorrere a nuove app che cercano di garantire una maggiore sicurezza dell'utenza, mantenendo magari l'anonimato assoluto, o quasi. In questo ambito sembra essere inserito Tor Messenger, nuovo sistema di messaggistica istantanea che vuole assicurare l'anonimato dei propri iscritti.

Come funziona Tor Messenger per proteggere la privacy

Con un auspicio come quello sopra esplicitato, Tor Messenger ha acquisito rapidamente un sufficiente interesse e una buona curiosità. Curiosità legata principalmente al meccanismo di funzionamento intrinseco a Tor, piuttosto che alla valutazione di eventuali innovazioni di servizio, considerato che la sua offerta è molto simile a quella che è già ben nota in relazione ai principali sistemi di messaggistica istantanea.

Ad ogni modo, la privacy viene garantita mediante una serie di opzioni di funzionamento particolarmente fruibili, ivi incluso anche il fatto che la privacy viene assicurata anche dalla disabilitazione automatica del log delle informazioni e dei messaggi. La chat di Tor Messenger è in grado di interagire correttamente con i principali social network e con altri sistemi di comunicazione (da Facebook a Google Talk, passando per Twitter, Jabber e IRC) e può dunque porsi come un punto di riferimento per poter gestire comodamente i propri contatti.

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Attualmente, Tor Messenger è in fase di sperimentazione su device Internet mobile, ma il lavoro degli sviluppatori pare essere a buon punto. Dopo un anno di duro lavoro, pertanto, il team di predisposizione dell’app potrebbe presto essere in procinto di lanciare una versione utilizzabile su larga scala.

La chat è basata su Instabird, programma open source, e sull’uso di una rete dark che può garantire alla sua utenza un quasi ermetico anonimato geografico. Con tali premesse, rimane comunque da comprendere quale possa essere l’appeal di una simile applicazione per la messaggistica istantanea all’interno di un mercato che presenta comunque numerose applicazioni similari, e che ha come principale (e forse unico) valore aggiunto il tema della sicurezza delle comunicazioni.

E voi che ne pensate? Vi incuriosisce Tor Messenger o ritenete che questa applicazione non abbia le carte in regola per potersi ritagliare una discreta nicchia all’interno del mercato dei sistemi di messaggistica istantanea?

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