Come fare un back-up?

In un mondo sempre più connesso e con tantissimi dispositivi in grado di comunicare tra loro, sono tante le informazioni ed i dati da salvare e tenere al sicuro. Per evitare di perdere i propri file è possibile effettuare un back-up utilizzano uno dei tanti strumenti disponibili in rete. Ecco, quindi, come fare un back-up.

Ecco tutte le soluzioni per salvare dati, file e documenti ed effettuare un back-up

Per salvare i propri dati ed effettuare un back-up di tutte i nostri file e documenti è possibile seguire diverse strade. I servizi cloud rappresentando una risorsa fondamentale per evitare di perdere dati ed avere un back-up sempre disponibili. Questi servizi necessitano, chiaramente, di una connessione ad Internet. In alternativa, è possibile utilizzare una periferica esterna di memoria per archiviare i dati e salvare i back-up.

Ecco tutte le migliori soluzioni per fare un back-up.

Utilizzare un servizio di cloud storage

La prima soluzione più semplice ed efficace per mettere al sicuro i propri documenti ed i file personali è rappresentata dalla possibilità di utilizzare un servizio di cloud storage, uno spazio di archiviazione online, accessibile all’utente, che può essere utilizzato per effettuare un back-up completo dei propri dati.

I servizi di archiviazione più utilizzati sono Google Drive, OneDrive, Dropbox e iCloud. Tutti questi servizi sono disponibili tramite applicazioni per smartphone, tablet e PC e sono accessibili anche tramite un normale browser web. E’ sufficiente avere a disposizione un account per poter utilizzare lo spazio di archiviazione gratuito che va dai 2 GB di Dropbox ai 15 GB di Google Drive.

Con pochi Euro al mese è possibile, inoltre, espandere lo spazio disponibile con la possibilità di archiviare online centinaia di GB di dati. All’interno dello spazio di archiviazione, infatti, è possibile salvare qualsiasi tipo di file ed effettuare, quindi, il back-up dei nostri dispositivi in modo completo.

Ogni utente, a seconda delle sue esigenze, può facilmente individuare il servizio cloud più adatto a sé. Chi utilizza tutti i dispositivi Apple potrebbe optare per iCloud mentre chi ha un PC Windows 10 potrebbe scegliere OneDrive (in entrambi i casi i due servizi sono integrati nel sistema operativo). In ambito professionale è, invece, molto utilizzato Dropbox, soprattutto per l’archiviazione e la condivisione di documenti. Google Drive rappresenta, integrato in tutti i device Android, rappresenta un’ottima scelta per lo storage online soprattutto, come vedremo nel paragrafo successivo, se si ha la necessità di fare il back-up di tante foto.

Back-up online delle foto

Per effettuare un back-up di foto e video possiamo utilizzare specifici servizi di storage online. Le soluzioni più diffuse sono, senza dubbio, Google Foto e Prime Foto di Amazon. Per quanto riguarda Google Foto, tutti gli utenti con un account Google  possono archiviare foto senza limiti di spazio. Il servizio converte automaticamente le foto nel formato .jpg con una risoluzione massima di 16 Megapixel, garantendo quindi un’ottima qualità. I video vengono archiviati, senza limiti, con una risoluzione Full HD. Gli appassionati di fotografia possono comunque archiviare online le foto scattate nel formato originale utilizzando lo spazio di storage offerto da Google Drive.

Prime Foto è un servizio incluso nell’abbonamento annuale ad Amazon Prime che, ricordiamo, permette di sfruttare le spedizioni gratuite in un 1 giorno su milioni di prodotti e di accedere a tutti i contenuti disponibili sulla piattaforma di streaming di Prime Video.  Con questo servizio è possibile archiviare foto senza limiti, effettuando, quindi, facilmente un back-up di tutte le proprie fotografie. In più, sono a disposizione 5 GB di spazio per video ed altri file.

Back-up sfruttando gli strumenti integrati nel proprio dispositivo

Tutti i dispositivi di ultima generazione, dai PC Windows 10 agli smartphone Android passando per i vari iOS come iPhone e iPad, includono degli strumenti di sistema per effettuare il back-up di tutte le informazioni salvate. Di norma, è sufficiente andare nelle Impostazioni del proprio device per trovare tutte le informazioni relative al servizio di back-up integrato.

Ad esempio, gli iPhone permettono di effettuare il back-up tramite iCloud mentre molti smartphone Android includono app apposite, spesso sviluppate direttamente dai produttori (è il caso di Huawei e Samsung ad esempio), che consentono di effettuare un back-up e, successivamente, effettuare il ripristino di tutte le informazioni ed i dati precedentemente salvati. I PC Windows 10 includono, in Impostazioni -> Aggiornamento e sicurezza, uno strumento che permette di creare un back-up ed effettuare il ripristino del sistema. 

Utilizzare un supporto di memoria esterno

Un’altra strada da seguire per effettuare un back-up è rappresentata dalla possibilità di utilizzare un supporto di memoria esterno come una pennetta USB o un più capiente hard-disk esterno (collegabile sempre tramite porta USB). E’, inoltre, possibile utilizzare una scheda SD o una scheda microSD, la soluzione più utilizzata per espandere la memoria interna di smartphone e tablet.

Il supporto di memoria esterno comporta una spesa iniziale legata all’acquisto del dispositivo dove archiviare fisicamente i dati. Da notare, inoltre, che in caso di smarrimento o rottura della periferica di archiviazione esterna il back-up effettuato sarà perso, in modo irreversibile.

In ogni caso, un supporto esterno di memoria offre vari vantaggi. L’utente non avrà bisogno di una connessione ad Internet per accedere al proprio back-up. Si tratta di un aspetto da non sottovalutare. Non sempre, infatti, si ha a disposizione una connessione flat e se si deve accedere a file molto grandi (ad esempio 100 GB), una connessione a consumo non rappresenta, di certo, la soluzione ideale.

Qui di seguito vi proponiamo alcuni dei migliori supporti esterni per archiviare dati ed effettuare un back-up:

  • Hard disk esterno portabile da 1 TB o da 2 TB (può essere collegato ai dispositivi dotati di una porta USB in formato standard):
  • Schede MicroSD/SD da inserire in uno smartphone o in un portatile tramite le relative porte:
  • Chiavette USB da collegare ai dispositivi dotati della relativa porta:

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