Come fa il Fisco a controllare il conto corrente

Attenzione alle false dichiarazioni dei redditi e al richiedere benefici statali non dovuti: oggi la lotta all’evasione fiscale si avvale di strumenti molto efficienti in grado di stanare chiunque. Come fa il Fisco a controllare il conto corrente e le entrate annuali? Un flusso di dati incessante verso l’Anagrafe Tributaria metterà in riga i “finti poveri”, ecco come.

False dichiarazioni dei redditi e Agenzia delle Entrate. Ecco gli strumenti anti-evasione fiscale

Chi fino ad oggi ha fatto la bella vita, percependo alti redditi da lavoro autonomo o da attività imprenditoriali senza dichiarare (o dichiarando entrate parziali) all’Agenzia delle Entrate, deve sapere che la lotta all’evasione fiscale è diventata più aggressiva ed efficiente.  Come fa il Fisco a controllare il conto corrente? In questo articolo sveliamo quali sono gli strumenti adottati dal Governo per stanare le false “dichiarazioni di povertà”, tanto con riferimento all’Inps quanto alle tasse sui redditi.

Fisco ed entrate non dichiarate: attenzione al conto corrente

Pur non di non pagare le tasse c’è chi non dichiara nulla al Fisco e chi, invece, documenta entrate parziali, comunque non veritiere rispetto a quelle reali. Di escamotage se ne adottano di ogni tipo, dal continuo cambio di conto corrente al ricorso ai paradisi fiscali, fino allo svuotare il saldo disponibile il 31 dicembre affinché, in caso di controlli, non risulti presente alcuna somma. Alcune persone si rivolgono anche a professionisti dell’evasione fiscale per occultare il reddito reale, ma il rischio di essere scoperti dal Fisco è oggi più che mai reale e il conto da pagare potrebbe essere salatissimo.
Trova conto corrente online

Come fa il Fisco a controllare il conto corrente?

La Legge di Stabilità prevede che ogni anno, nel mese di giugno di solito, l’Anagrafe Tributaria riceva da tutte le banche e da altri istituti (come Poste Italiane ad esempio) i dati sulla giacenza dei conti correnti. Questi dati vengono in primis controllati per verificare la presenza di operazioni sospette e, successivamente, sono trasmessi ed entrano a far parte dei database dell’Inps per calcolare l’Isee, ma non solo. Le informazioni sono utili all’istituto anche per scoprire chi non ha aperto la gestione separata e non paga i relativi contributi.

In questo modo il Fisco può controllare non solo il saldo disponibile ma anche tutti i movimenti, i bonifici, gli accrediti e la giacenza media, insomma: il sistema permette di conoscere le somme a credito nel corso dell’intero anno di riferimento.
come fa il Fisco a controllare il conto corrente
Il meccanismo è stato introdotto per volontà e provvedimento della stessa Agenzia delle Entrate nell’ambito delle politiche per la lotta all’evasione fiscale e in particolare, serve a stanare i furbetti che svuotano il conto corrente a fine anno per dimostrare la fittizia assenza di entrate. La novità non solo aiuterà il Governo a far pagare la tasse a chi fino ad oggi non ha dichiarato, ma anche a stanare chi richiede servizi e prestazioni agevolate presentando un valore Isee basso. Per come fa il Fisco a controllare il conto corrente, gli evasori iniziano a temere e il sistema funge già da deterrente.

Al 15 febbraio i dati di tutti i conti correnti saranno raccolti comprensivi di informazioni relative al saldo e alla giacenza e i controlli risulteranno più efficienti rispetto a quelli effettuati finora con il “Redditometro”, che rilevava difformità grazie a verifiche incrociate tra spese ed entrate. Il nuovo sistema infatti, quello messo in atto dall’Anagrafe Tributaria, farà analisi molto più complete del rischio evasione fiscale.
Confronta conti correnti

Commenti Facebook: