Come evitare truffe sulle assicurazioni online

Da massimali e franchigie gestiti con troppa disinvoltura alle iscrizioni inventate al Registro Unico degli Intermediari, i rischi per chi sceglie un’assicurazione online senza affidarsi ai comparatori più affidabili e ai siti ufficiali delle maggiori compagnie non sono trascurabili. Ecco cosa fare per essere sempre sicuro di non essere vittime di una truffa potenzialmente molto pericolosa.

Attenzione a franchigie e massimali sospetti

Assicurazioni false, come difendersi

Fake news, truffe via Internet e scam di vario genere sono una realtà con la quale conviviamo tutti i giorni, mentre sudiamo sette camicie per disattivare il servizio di suonerie da cinque euro al mese, inavvertitamente selezionato sfiorando un banner, o puliamo le centinaia di messaggi di spam che intasano la nostra posta, promettendoci patrimoni che aspettano soltanto noi in qualche banca sudafricana o iPhone X in regalo, in quanto fortunatissimi vincitori di immaginarie lotterie.

A volte, i rischi possono essere tutt’altro che trascurabili: ad esempio quando si vuole stipulare un’assicurazione auto apparentemente molto vantaggiosa ma che poi, in caso di sinistro, rischia di non risarcire l’incidente, per non parlare di assicurazioni a tutti gli effetti fasulle e che manntengono “scoperto” (e duramente sanzionabile) l’automobilista.
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Attenzione a massimale e franchigia

Per evitare truffe assicurative – un’emergenza della quale ha parlato anche l’Ivass, l’Istituto di Vigilanza sulle Assicurazioni – è necessario prima di tutto rispettare i normali accorgimenti a cui si ricorre contro i malintenzionati su Internet: fidarsi solo di siti sicuri, diffidare di mail sgrammaticate, mai cliccare su un link che ci viene proposto via mail ma recarsi di persona nel sito della compagnia in questione.

Anche se l’assicurazione è regolare, è però necessario porre la massima attenzione al massimale e alla franchigia della polizza: l’importo massimo che la compagnia pagherà in caso di sinistro e la soglia di risarcimento a carico dell’utente sono variabili molto importanti e che possono essere “manovrate” per offrire un premio annuo all’apparenza assai conveniente, ma una copertura decisamente scarsa quando poi in effetti si verifica un incidente. Per legge, il massimale minimo deve ammontare ad almeno 1 milione di euro per i danni alle cose e 5 milioni di euro per i danni arrecati alle persone.

Un aiuto dal RUI

Se si hanno ancora dubbi sulla legittimità di una compagnia assicurativa è possibile consultare il RUI, ovvero il Registro Unico degli Intermediari, consultabile direttamente sul sito dell’Ivass. Meglio diffidare, invece, dei dati relativi al RUI pubblicati sul sito della compagnia “sospetta”, perché potrebbe non corrispondere a un’iscrizione reale. Per saperne di più e per scegliere le migliori assicurazioni auto legittime, affidatevi a SosTariffe.it: risparmio e sicurezza vanno di pari passo.

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