Come evitare che qualcuno possa entrare nel conto corrente

Il mondo si digitalizza sempre di più e di conseguenza i delinquenti cambiano "stile". Chi ha un conto online oppure un semplice conto corrente con servizio di Home Banking, potrebbe essere vittima di phishing, ovvero che qualcuno utilizzi le nostre credenziali d'accesso per entrare nel conto ed eseguire operazioni di prelievo, bonifici o acquisti. Ecco come evitare che qualcuno possa entrare nel conto corrente.

Come evitare che qualcuno possa entrare nel conto corrente

Chiunque sia in possesso di un conto online oppure un conto corrente tradizionale con attivo il servizio di Internet banking, può essere vittima dei criminali che operano sul web, entrando nei conti altrui per estrarre denaro. Come evitare che qualcuno possa entrare nel conto corrente?
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Come operano i criminali del web?

Il metodo più comune è il phishing, ovvero l’invio di un’email apparentemente credibile, che si spaccia per la nostra banca, le Poste, la carta di credito, l’Agenzia delle Entrate e in genere istituzioni affidabili e importanti, e ci invitano a seguire un link. Questo link contiene un codice malevolo capace di criptare i nostri movimenti virtuali. Detto in altre parole, se noi facciamo click sul link, arriveremo a un sito clone, che sembra uguale a quello della nostra banca ma non lo è, e inserendo le nostre credenziali i criminali ottengono accesso al nostro conto o addirittura al nostro PC attraverso un virus.

Oltre alla classica e-mail, il link di phishing può arrivare anche via SMS o WhatsApp, fenomeno quest’ultimo in netta crescita vista la sempre maggior popolarità del servizio di messaggeria istantanea. Per questo motivo, se abbiamo il sospetto che qualcuno possa essere entrato nel conto bisogna agire subito, anche se non abbiamo ricevuto nessuna mail fasulla o seguito link sospetti.

Alcuni dettagli possono far partire il segnale di allarme: vedi le 8 cose che la tua banca non ti chiederà mai (e un truffatore sì).

Sono stato vittima di phishing: che faccio?

Innanzitutto devi sporgere querela subito presso il comando dei carabinieri più vicino, e presentare copia della denuncia alla propria banca. Essa dovrà verificare che la vittima non abbia seguito alcun link in un messaggio di phishing, nonché se il computer era protetto adeguatamente dagli attacchi degli hacker attraverso l’istallazione di un antivirus aggiornato o firewall. Ma tranquilli: che gli utilizzi fraudolenti siano stati autorizzati con i codici di sicurezza privati non è sufficiente per dimostrare che il cliente sia colpevole per omessa custodia degli stessi, o che abbia facilitato il comportamento del criminale informatico.

La legge e la giurisprudenza tutelano il correntista ascrivendo alla banca la responsabilità per non aver saputo impedire gli accessi non autorizzati, per cui il più delle volte è possibile ottenere la restituzione del maltolto.

Come difendersi dal phishing

Prima di tutto, non utilizzate mai link esterni per accedere all’Home Banking, che siano in una mail, un SMS o WhatsApp. Conviene invece digitare sempre l’indirizzo web della banca sulla navigatore, in modo tale di assicurarsi che sia il sito vero e non un clone.

Confermate sempre di essere davvero sul sito web della vostra banca, cliccando due volte sull’icona a forma di lucchetto o sulla chiave che appare in basso a destra del computer (se utilizzate Microsoft Explorer) o a sinistra della barra di navigazione se utilizzate Google Chrome o Firefox. In questa maniera si dovrebbe aprire un certificato da cui è possibile individuare la veridicità del sito e dell’indirizzo a cui si riferisce. Se il lucchetto o la chiave non ci sono, allontanate da quel sito: è molto probabile che sia un clone!

Inoltre tutti i siti protetti, come quelli delle banche, iniziano con https:// e non http://

Sempre fate il log out, ovvero cliccate su “Esci” o diciture simili dopo aver finito di operare sull’home banking.

Non scaricate mai alcun software da parte degli istituti di credito: la banca non vi chiederà mai di farlo, tanto meno via e-mail!

Abbiamo visto in linea generale come evitare che qualcuno possa entrare nel conto corrente; per saperne di più leggi il nostro articolo “Guida al Furto d’Identità”, una guida informativa per difendersi dai rischi.

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