Come estendere il segnale wireless

Avere a disposizione un router senza fili permette di far arrivare internet in più dispositivi dislocati in varie parti della casa, ma a volte può essere necessario sapere come estendere il segnale wireless per permettere che riesca ad arrivare anche in posti dove finora non avviene. L’operazione può essere semplice da svolgere anche per i meno esperti.

Attraverso alcuni accorgimenti è possibile estendere il segnale wireless

Avere una connessione ADSL Casa efficiente è certamente fondamentale per poter navigare in internet, ma possono esserci situazioni in cui si deve sapere come estendere il segnale wireless in modo tale che non ci sia il fastidio di avere fili sparsi tra le varie zone dell’abitazione o differenze nella velocità di navigazione.

Utilizzare un range extender

Il primo passo che si può compiere è quello di dotarsi di un range extender, ovvero uno strumento dall’aspetto piuttosto simile a quello di un router wi-fi principale, in grado di ampliare le sue potenzialità e di catturare il segnale per farlo arrivare in punti della casa che non riescono a essere coperte.

Essere dotati di questo dispositivo è piuttosto semplice, innanzitutto per il prezzo accessibile (si va dai 25 ai 90 euro, a seconda della marca e delle funzioni supportate), ma con la consapevolezza che non appena ne sarete entrati in possesso sarà necessario configurarlo. Si tratta comunque di un’operazione piuttosto semplice: basta infatti collegare il range extender alla presa di corrente e a un computer tramite cavo Ethernet.

A questo punto basta inserire il dischetto nel computer e seguire la procedura guidata che comparirà in modo automatico. Durante questo processo bisogna selezionare la rete wi-fi da ripetere, impostare la chiave WPA ed altre preferenze riguardanti sicurezza e proprietà della connessione e il gioco è fatto. Ovviamente, per far sì che il range extender riesca a catturare il segnale del router wi-fi primario ed espanderlo nella zona di casa normalmente non coperta, occorre collocarlo in una posizione strategica a metà strada fra il router e la stanza a cui far arrivare il segnale wireless.

Utilizzare un Access Point

L’access point funziona tipicamente  collegandolo tramite cavo ethernet al router, sarà poi l’access point a creare una sua rete wifi. Questa soluzione può essere utile ad esempio quando il segnale emesso dal router wireless non riesce a raggiungere alcune zone distanti: se si ha la possibilità di portare un cavo ethernet fino a tale zona possiamo collegarci un access point e creare quindi una nuova rete wifi potente e veloce. Il vantaggio principale degli access point connessi tramite cavo è che la rete è veloce quasi come quella di partenza.

Gli access point possono essere utilizzati anche in modalità repeater, ma in questo caso diventano piuttosto simili al compito svolto dai range extender.

Adattatori powerline

Si tratta di un’altra modalità utile a estendere il segnale wireless sfruttando la rete elettrica dell’abitazione per far emettere i dati. Per riuscire in questa procedura router e powerline vanno collegati allo stesso impianto elettrico, ma con la possibilità comunque di continuare a usare la presa elettrica anche per altri elettrodomestici. Hanno il vantaggio di superare molte delle limitazioni tipiche dei ripetitori wireless tradizionali, anche se non sono esenti da difetti. Possono assicurare una velocità di trasferimento dei dati fino a 500Mbps.

E’ fondamentale comunque sapere che gli adattatori devono essere collegati a prese che fanno parte dello stesso differenziale, quindi se si ha un impianto elettrico suddiviso in più parti non si può portare il segnale da un router che sta nella Zona 1 a una stanza che sta nella Zona 2.

Una procedura veloce

Può capitare di avere la necessità di estendere il segnale wireless e di non avere troppo tempo a disposizione per procedure di installazione e configurazione, ma lo scopo può essere raggiunto comunque.

E’ possibile ad esempio realizzare delle antenne artigianali utilizzando cartone e carta stagnola. Dopo averle riprodotte andranno posizionate sulle antenne del router wi-fi e già questo dovrebbe permettere un discreto ampliamento del segnale in modo tale da consentire che la connessione internet possa raggiungere anche le zone dove prima era scadente o tendeva a saltare frequentemente.

Può essere utile inoltre, per cercare di migliorare eventuali problemi di connessione, risalire all’origine del problema e in modo particolare verificare se siano presenti interferenze che possono causare problemi non da poco. In questi casi, bisogna accedere al pannello interno del router (aprendo il browser e digitando l’indirizzo 192.168.1.1 oppure 192.168.0.1) e cambiare il canale wireless dal numero corrente ad uno più alto (es. 10-11).
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