Come disdire il canone Rai?

Chiunque possieda un televisore o apparecchio adatto alla ricezione televisiva a casa, è costretto a pagare il canone Rai, a prescindere dell’effettivo utilizzo dell’apparecchio o la visualizzazione dei canali Rai.

Tuttavia, se non si ha intenzioni di utilizzare la televisione, senza rinunciarne in maniera definitiva, è possibile chiedere la disdetta legale del canone Rai all’Agenzia delle Entrate. Attraverso questo suggellamento, il richiedente assicura di non voler più usufruire del servizio e manifesta la sua disponibilità a ricevere l’autorità competente a casa che procederà a rendere inservibile l’apparecchio televisivo.

Per chiedere la disdetta, l’ex-abbonato dovrà inviare una raccomandata di suggellamento all’Agenzia delle Entrate S.A.T. – Sportello Abbonamenti TV – Ufficio Torino 1 – c.p. 22 – CAP 10121 Torino, precisando la marca del televisore, la sua ubicazione e la propri disponibilità oraria per la procedura.

Un’ulteriore possibilità per disdire il canone Rai, riguarda la cessione definitiva della TV. Se si intende cedere l’apparecchio, la raccomandata da inviare (sempre allo stesso ufficio sopramenzionato) dovrà precisare il nome del nuovo possessore dell’apparecchio. L’Agenzia poi procederà ad inviare un modulo, che dovrà essere restituito allo Sportello SAT con le firme del cedente e del cessionario.

Infine, può chiedersi la disdetta del canone Rai per distruzione dell’apparecchio televisivo, ad esempio in casi di furto o incendio, sempre tramite raccomandata allo Sportello.

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