Come condividere gli album con gli amici grazie a Facebook Moments

Qualche giorno fa Facebook aveva annunciato il lancio di Facebook Moments, nuova funzionalità che permette di riconoscere gli amici nelle foto, che potranno poi essere condivise automaticamente con loro. Un sistema che per il momento è disponibile solamente nel mercato statunitense, e che non è ancora detto se (o più probabilmente quando) arriverà in Europa.

Facebook Moments ritarderà l'uscita europea
Facebook Moments ritarderà l'uscita europea

L’obiettivo di Facebook è abbastanza chiaro. Il social network di Mark Zuckerberg desidera aiutare gli utenti a condividere con i propri amici i momenti più significativi della loro vita (per lo meno, di quella conosciuta virtualmente), attraverso una nuova applicazione che utilizza un sistema di riconoscimento facciale per effettuare una scansione delle foto presenti sul dispositivo di telefonia mobile, e facilitare così la loro condivisione. In questo modo il social network desidera semplificare il processo di condivisione delle foto con gli amici attraverso un sistema particolarmente innovativo che è il frutto di un lungo piano di sviluppo graduale.

Ebbene, nonostante i tanti vantaggi di Facebook Moments rispetto ad applicazioni della concorrenza, la nuova app potrebbe non arrivare in Europa a causa delle preoccupazioni sulla possibile violazione delle leggi sulla privacy in vigore nel vecchio Continente. A dichiararlo è lo stesso Richard Allan, responsabile del social network in Europa, che ha comunque affermato come il social network sia impegnato a raggiungere un accordo con l’authority irlandese (Facebook ha infatti la sua sede europea in Irlanda).

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Ad ogni modo, è trapelato altresì che il social network non riuscirebbe a stimare una timeline precisa per poter implementare tale opzione per i consumatori europei. La conseguenza è pertanto che Facebook per il momento non arriverà in Europa, e che qualsiasi mossa nel vecchio Continente non potrà che essere ponderata con particolare attenzione, considerato che le relazioni tra il social network e le autorità continentali, e proprio sul tema della gestione della privacy degli iscritti, non sono sicuramente nei migliori momenti relazionali.

Detto ciò, è comunque probabile che il servizio – una volta superati questi scogli – possa essere proficuamente esteso anche in Italia e negli altri mercati europei. Non ci rimane che attendere le eventuali novità di breve periodo, che avremo naturalmente piacere di esporvi.

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