Come chiudere un conto corrente postale cointestato

Come con qualsiasi altre banca, anche i titolari di un conto corrente presso Poste Italiane possono aver bisogno di chiuderlo. In effetti, oggigiorno l'offerta degli istituti di credito è molto ampia e spesso, soprattutto a chi cerca  di risparmiare, possono convenire altre alternative più economiche. Ecco come chiudere un conto corrente postale cointestato e non.

Come chiudere un conto corrente postale cointestato

I titolari di un conto postale possono interrompere il rapporto con le Poste Italiane in qualsiasi momento, come previsto con tutti i conti correnti bancari. Di seguito vediamo come chiudere un conto corrente postale cointestato e non.

La chiusura del conto postale, secondo quanto spiegato dalla Banca d’Italia, può avvenire attraverso tre modalità.
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1. Chiusura presso l’ufficio postale

In questo caso bisogna compilare un modulo che si trova in ufficio postale, non dimenticando di portare tutti gli assegni non usati e le carte di pagamento che si possiedono (bancomat, prepagate o carte di credito; non è necessario consegnare la postepay). In sede sarà possibile ritirare una copia del documento che decreta la chiusura del conto postale.

2. Chiusura conto postale tramite raccomandata

Chi si trova lontano, all’estero o impedito per qualche motivo di recarsi in ufficio postale, può richiedere la chiusura del conto postale inoltrando una raccomandata A/R, includendo nel testo una dichiarazione che abbia come oggetto la volontà a chiudere il conto.

Da non dimenticare inserire tutti i propri recapiti, nonché il blocchetto assegni e le carte di pagamento distrutte (tagliate in due con la forbice). Tenete in conto che chiudere il rapporto presso l’ufficio postale consente di evitare rischi legati ad errori di comunicazione dei dati, allo smarrimento della richiesta o al rifiuto della stessa. Per questo motivo, qualora fosse possibile, è meglio optare per quella soluzione.

3. Chiusura del conto tramite servizio bancario

Se il conto postale verrà chiuso perché intendiamo aprirne uno nuovo presso un’altra banca, è meglio informarsi se il nuovo istituto non offre un servizio di trasloco del conto corrente. Questa funzionalità è molto utile perché è la nuova banca ad occuparsi di svolgere tutte le pratiche (chiusura, trasferimento RID Bancari, soppressione carte di pagamento e assegni, etc). Tenete presente che solitamente si tratta di un servizio a pagamento.

Come chiudere un conto postale cointestato

Nel caso di un conto postale cointestato, bisognerà innanzitutto fare memoria per distinguere tra i conti aperti prima e dopo febbraio 2003, quando è entrato in vigore il nuovo trattato Europeo Basilea II.

  • Conto postale aperto prima di Febbraio 2003: per chiudere i conti postali cointestasti aperti fino a quella data serve per forza la firma di tutti gli intestatari (anche se il conto è a forma disgiunta);
  • Conto postale aperto dopo Febbraio 2003: in questo caso non è più necessaria la firma di tutti i titolari.

Ricordiamo che il trattato Basilea II è valido per tutti i conti correnti, e non solo per quelli postali.

In caso di decesso di uno dei cointestatari il conto deve seguire l’iter della “messa in successione”, e sarà la sede Centrale di Poste Italiane a seguire le operazioni di chiusura solo dopo aver ricevuto la documentazione dell’avvenuta successione del capitale detenuto.

Migliori conti correnti per traslocare

Se state valutando di traslocare il proprio conto postale per risparmiare sulle spese, vi ricordiamo che attualmente c’è sul mercato bancario una vasta offerta di conti online a zero spese, che consentono di avere tutte le principali funzionalità di un conto senza spendere assolutamente nulla.

Con la maggior parte dei conti online a zero spese non ci sono canoni fissi, commissioni di apertura o chiusura del conto e, in molti casi, la banca si fa carico dell’imposta di bollo. In più, i bonifici eseguiti online costano massimo 1 euro, i prelievi sono gratuiti in tutta la zona UE e la carta bancomat (e spesso anche quella di credito) è completamente gratuita.

Abbiamo visto come chiudere un conto corrente postale cointestato e non. Per maggiori informazioni su questi conti e per individuare le proposte più adatte alle proprie esigenze, consigliamo di consultare il comparatore di SosTariffe.it reperibile seguendo il link qui sotto:
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