Come chiudere un conto corrente postale

Possiedi un conto presso Poste Italiane e vuoi chiuderlo per cercarne uno più conveniente? Sappi che i clienti di Poste Italiane possono sottoscrivere un Conto BancoPosta Più o un Conto BancoPosta Click, il quale ultimo consente di gestire i propri risparmi online e senza spese. Leggi la guida di SosTariffe.it, scova i conti correnti più convenienti e scopri come chiudere un conto corrente postale.

Passa ai conti correnti online e gestisci i tuoi risparmi in un click e a zero spese

Se sul tuo conto corrente gravano troppe spese, è arrivata l’ora di chiuderlo e di aprirne uno nuovo. Il primo consiglio è di dare un’occhiata alle offerte conti correnti online, che consentono di gestire, con taglio di spese reali, il proprio denaro direttamente da casa, o dall’ufficio, utilizzando una connessione internet, o in qualunque luogo ci si trovi grazie alle applicazioni per smartphone e tablet. I conti correnti online permettono di effettuare numerose operazioni in un click e di ricevere denaro in tempo reale, controllando dal web il proprio saldo ed estratto conto. Scopri ora come chiudere un conto corrente postale.

Per estinguere i conti correnti di Poste Italiane, bisogna innanzitutto essere titolari di un conto BancoPosta e tenere sotto mano la carta consegnata al momento della stipula del contratto di conto e l’eventuale libretto degli assegni. Presupposto della chiusura, è che il deposito stipulato sia a tempo indeterminato, nel qual caso il cliente può recedere con una comunicazione scritta, compilando l’apposito modulo scaricabile dal sito di Poste Italiane all’interno della sezione modulistica (Modulo di richiesta chiusura conto corrente BancoPosta persone fisiche).

Il recesso avverrà a zero spese di chiusura (come richiesto dalla recente normativa sulla chiusura dei conti, anche bancari, per migliorare a concorrenzialità e la mobilità dei depositi), senza penalità e potrà essere richiesto in qualsiasi momento. Le norme a tutela dei consumatori, prevedono inoltre che i tempi di chiusura siano celeri -massimo 30 giorni-, comunque tali da non pregiudicare la situazione economica dell’ex-cliente (N.B.: è bene sapere che anche l’istituto, in questo caso Poste Italiane, conserva il diritto di recesso per giustificato motivo).
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Come chiudere un conto corrente postale: modalità di recesso

Dalla richiesta di recesso, pervenuta a Poste Italiane, l’istituto non potrà più eseguire ordini del cliente, effettuare transazioni o ricevere pagamenti. Se gli intestatari del conto sono molteplici, in tal caso le Poste invieranno la comunicazione di recesso di uno dei correntisti agli altri titolari, per questioni di trasparenza: non viene comunque meno l’onere del correntista di provvedere anch’egli a tale informativa. Per la chiusura di un conto BancoPosta, il modulo di recesso dovrà pervenire a mezzo a/r con allegati la carta tagliata e il libretto degli assegni.

Chi intende aprire un conto corrente bancario, sarà facilitato, in quanto l’istituto provvederà ad eseguire la pratica di recesso in vece del correntista.
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Si consiglia in ultimo, esercitata la facoltà di recesso, di trattenere almeno 10 Euro sul conto, perché anche se la chiusura avviene a zero, spese, occorrerà pagare l’imposta di bollo. Se il tuo conto è troppo oneroso non pensarci su: dopo aver scoperto come chiudere un conto corrente postale, confronta con SosTariffe.it le offerte conti correnti e scegli quello su misura per te, a zero spese! Con un conto online scoprirai la comodità del poter gestire dal web i tuoi risparmi ed eviterai per sempre la fila allo sportello. Cosa aspetti? Visualizza ora le ultime promozioni!

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